music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

linear_bells_insidesLINEAR BELLS – Insides
(Assembly Field, 2015)

La sintesi tra camerismo neoclassico e sperimentazione ambientale condotta da David Teboul nel suo principale progetto Linear Bells si arricchisce di un nuovo ambizioso tassello. Lasciando in secondo piano le sensazioni eteree e sognanti del recente “The Stars Will Shine”, in “Insides” l’artista francese il prolifico artista francese si concentra nell’elaborazione di una corposa materia sonora nella quale il confine tra armonia e rumore, tra strumentazione reale e filtraggi elettronici diventa sempre più labile, fino a confondere fonte e natura dell’ora di musica contenuta nel lavoro.

Eppure, l’apertura “To Dig The Dust Enclosed Here” si atteggia nella direzione di un’ampia orchestralità, che pure nel corso dei suoi nove minuti palesa già fremiti irregolari e brevi schegge distorte: è una sorta di preludio a “Greatest Tragedies”, un magma incandescente di rumore fluido, che non smentisce tuttavia il carattere arioso e “corale” dell’elaborazione compositiva di Teboul, nell’occasione non così distante, ad esempio, da quella di Lawrence English.

La componente orchestrale permane tuttavia quanto meno latente anche nei passaggi più ispidi del lavoro, nei quali affiora sempre un’armonia, un’ariosa liberazione sulle ali di quegli archi le cui tremule vibrazioni erano state, poco prima, estese ai confini del rumore. Nel corso di “Insides” vi è comunque significativo spazio per le componenti più fragili ed emozionali della tavolozza di Teboul, prima con l’asciutto romanticismo di “Where My Bones Shall Be Thrown” e poi, nella parte finale del lavoro, attraverso una rassegna di tonalità ambientali placide ed emozionali.

Sorprende quasi l’elongazione di caldi riverberi di “The Dramatic Potential”, mentre “The Cage” – realizzata in collaborazione con l’artista vietnamita Nhung Nguyễn (Sound Awakener) – diluisce l’atmosfera in astrazioni particellari inafferrabili, preludio alla vaporosa sinfonia finale “I Am A Woeful Suitor To Your Honour”, coinvolgente culmine cinematico di un lavoro articolato, nel quale Teboul ha riversato tante idee, condensate in una coerente compendio dell’ampiezza di spettro dell’approccio “orchestrale” alla sperimentazione ambientale.

http://www.facebook.com/linearbells

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 26 gennaio 2015 da in recensioni 2015 con tag , , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: