music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

monuments_and_statues_fractalsMONUMENTS AND STATUES – Fractals
(Self Released, 2015)

È un processo di lunga durata ad aver presieduto al debutto sotto forma di un articolato mini-album del quartetto canadese dei Monuments And Statues; le nove canzoni di “Fractals” sono infatti il frutto di cinque anni di scrittura e registrazioni intermittenti, nel corso dei quali la band si era limitata a dispensare qualche traccia sparsa – o al massimo associata nel breve formato di un Ep – tramite la propria pagina Bandcamp.

Pur restando fedele all’autoproduzione, il quartetto di Kingston, Ontario, racchiude in “Fractals” tutte le sfaccettature della propria briosa scrittura folk-pop, condensata in brani intrisi di sentori sbarazzini, prodotti dall’intreccio di melodie leggiadre cantate a più voci e di variopinte soluzioni strumentali. Due voci femminili e una maschile si alternano infatti alla guida delle canzoni di “Fractals”, mentre la loro semplice struttura armonica scandita in prevalenza dal suono del banjo si riveste via via di accenti ritmici vivaci e soprattutto di arrangiamenti affidati al violoncello e alla tromba, che le collocano nella scia del miglior chamber-folk degli ultimi anni.

La leggerezza dell’iniziale “Oh Great Rose!” e il candore agrodolce di “Galafax” aprono il lavoro, mettendo subito in chiaro il profilo espressivo della band guidata da Mackenzie Bromstad e Geoff Reith, che rinverdisce l’ormai consolidata tradizione da orchestrina folk di connazionali quali Feathership, October Gold e Margo Margo.
Ma è tutto il lavoro a sprizzare freschezza (“Red Trees”, “Spiral Tunnel”) e sottile malinconia bucolica (“Catch You”, “Why Do You Follow?”), alternando in maniera estremamente naturale linee acustiche essenziali e pregevoli rifiniture strumentali.

La mezz’ora di “Fractals” scorre così agilmente, rivelando una convincente omogeneità espressiva, che contraddice la lunga genesi e lo stesso titolo del lavoro, piccolo scrigno folk-pop dagli spensierati tratti primaverili.

https://www.facebook.com/pages/Monuments-and-Statues/

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Questa voce è stata pubblicata il 30 giugno 2015 da in recensioni 2015 con tag , , , , , , , , .
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