music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

mark_lyken_emma_dove_mirror_landsMARK LYKEN | EMMA DOVE – Mirror Lands
(Time Released Sound, 2015)

Al pari di luoghi e immagini, anche la descrizione sonora del loro contenuto è una questione relazionale: a dimostrarlo provvedono Mark Lyken e Emma Dove, mettendo in pratica un approccio non soltanto multidisciplinare ma anche eterogeneo per stile e contenuti nella sonorizzazione del loro film “Mirror Lands”.

Più che limitarsi a un semplice accompagnamento musicale, i due artisti scozzesi condensano nell’opera molteplici livelli percettivi, articolandole in sedici tracce dal contenuto e dalla durata estremamente vari, tutte risultanti dall’interazione di una pluralità di elementi. Nel corso dei cinquanta minuti del lavoro, field recordings naturalistici, vocali e meccanici si avvicendano e si ricombinano con esili strutture elettroniche, melodie pianistiche e arrangiamenti da camera, offrendo lo spaccato di un ambiente sonoro estremamente complesso, reso appunto con l’occhio “positivista” di un regista che si limita a catturare immagini e frequenze offertegli dal contesto nel quale opera.

Allo stesso modo, i suoni di Lyken e le immagini della Dove compilano da un lato una mappatura di suoni concreti e dall’altro vi costruiscono intorno composizioni dagli spiccati contenuti descrittivi. A differenza di quel che si potrebbe pensare, la prima operazione non è circoscritta a semplici interludi, bensì strutturata in sequenze di timbriche, rumori e correnti di elettricità statica, mentre, in maniera speculare, non sono necessariamente i brani più lunghi a ospitare i contenuti armonici più pronunciati. Laddove può cogliersi come tale, infatti, lo stile compositivo di Lyken si presenta estremamente scarno (si vedano i quarantasei secondi di “Zebra Legs” e le due brevi parti di “Fishing For Rigs Part”), incentrato su palpitanti risonanze pianistiche ovvero diluito in un’avvolgente ambience orchestrale, che solo nella parte finale del lavoro (la maestosa “Air From The Apotheker”) ricongiunge all’idea di colonna sonora quella che appare piuttosto l’applicazione concreta di una sinestesia.

https://www.facebook.com/MarkLyken
http://emmadovefilm.com/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: