GYPSY EYES – Nefelibata (Time Released Sound, 2015) Poche immagini più di quella del Nefelibata che vive tra le nuvole potevano attagliarsi in maniera più adeguata alle dieci tracce raccolte nell’album di debutto di un misterioso artista californiano che incide sotto l’alias Gypsy Eyes. Visioni sospese a mezz’aria, decompressioni sognanti e snodi compositivi delicati come…

ALMA – Alma (Fierce Panda, 2015) Nuovo progetto di Pete Lambrou e Ciaran Morahan, già impegnati in Codes In The Clouds e Monsters Build Mean Robots, Alma parte da presupposti diversi rispetto al post-rock delle esperienze precedenti. Il superamento di quei canoni avviene nel rispetto delle loro componenti emotive attraverso una seducente miscela di lirismo orchestrale…

[streaming] Sunturns – Would You

Sunturns are a Norwegian super-group devoted to Christmas, featuring members of Making Marks, Moddi, The Little Hands Of Asphalt, Monzano and Einar Stray Orchestra. The new Sunturns album Christmas II is not a normal Christmas album. Consisting of 10 original Christmas songs and one Ramones cover, five of Oslo’s finest singers, musicians and songwriters join…

JULIA KENT – Asperities (Leaf, 2015) Julia Kent appare ben consapevole della difficoltà insita in un linguaggio espressivo incentrato sul solo violoncello, tanto da consacrare il suo quarto album solista appunto alle “asperità”, termine inteso in tutti suoi molteplici significati fisici e figurati. È una difficoltà intrigante quella degli otto brani in esso contenuti, realizzati con…

DANIEL MARTIN MOORE – Golden Age (SofaBurn, 2015) L’età dell’oro di Daniel Martin Moore è affare essenzialmente privato del songwriter del Kentucky, del quale chiude idealmente il vagabondaggio artistico del suo primo lavoro e delle collaborazioni che ne sono seguite (i due dischi condivisi rispettivamente con Ben Sollee e Joan Shelley). Fuor di metafora riferita…

AROVANE + PORYA HATAMI – Resonance (Éter, 2015) Otto declinazioni del concetto di risonanza, distinte nei titoli soltanto dalla diversa collocazione della lettera maiuscola rispetto al titolo “Resonance”, rappresentano la sintesi dell’incontro tra Uwe Zahn e Porya Hatami, artisti dalle diverse estrazioni sperimentali ma entrambi inclini alla pratica collaborativa. Entrambi sono portatori di propri linguaggi…

ADAM SCOTT GLASSPOOL – On Dreams E.P. (Self Released, 2015) Non è certo una novità che sensibilità e stili musicali mutino nel corso della vita; succede per semplici ascoltatori e anche per tanti artisti, che mutano pelle al passare degli anni, tendenzialmente accedendo a forme espressive più scarne e dimesse, man mano che subentra una…

[streaming] Tiny Ruins & Hamish Kilgour – Hurtling Through

The song “Hurtling Through” is from a 7-track EP, the latest offering from songwriter Hollie Fullbrook of Tiny Ruins. Recorded and produced in collaboration with Hamish Kilgour of The Clean, the EP was engineered & mixed by Gary Olson at his Brooklyn studio. The EP “Hurtling Through” is due for release on November 27th on…

XU(E) – Brown Jenkin (Thirsty Leaves, 2015) Xu + Xue = Xu(e). L’equazione riporta nuovamente a due acuti sperimentatori italiani, Nicola Fornasari e Andrea Poli, che in “Brown Jenkin” tornano a esplorare uno spazio sonoro delimitato da un contorno fisico consistente in una serie di angoli talora acuminati. Quella condensata nelle dieci tracce del lavoro è…

JULIEN BAKER – Sprained Ankle (6131 Records, 2015) Non ci si lasci ingannare dall’aspetto ancora adolescenziale ritratto sulla copertina, né dalla basilare formula incentrata su voce e chitarra prescelta per raccontare storie impregnate delle tenebrose profondità dell’animo che non ci si aspetterebbe, appunto, da una ragazza che compie vent’anni nello stesso periodo in cui pubblica il…

ESMERINE – Lost Voices (Constellation, 2015) Dal post-rock a terre lontane, e ritorno: il lungo arco che ha condotto gli Esmerine da piccolo ensemble da camera parallelo ai collettivi artistici Godspeed You! Black Emperor e Silver Mt. Zion a esperienza totalizzante, inclusiva di elementi vocali e diverse spezie etniche, si chiude idealmente con le nove…

[streaming] The Arctic Flow – Daffodils

The Arctic Flow is an American dream-pop band from Myrtle Beach, SC. Formed in 2008, The Arctic Flow has remained the solo project of Brian Hancheck who records and produces all of The Arctic Flow’s music in his bedroom studio. Brian played his debut performance as The Arctic Flow at the 2014 New York City…

BELAQUA SHUA – Where Is Everybody Else? (Triple Moon, 2015) Non dovrebbe sorprendere più di tanto, per chi ha seguito l’inquieto percorso del terzetto italiano dei Morose dall’indie-rock d’autore ad atmosfere di cupa rarefazione, ritrovare Pier Giorgio Storti in una dimensione solista di sperimentazione elettro-acustica che, fin dalla denominazione prescelta, amplifica le suggestioni letterarie già…

THE LEAF LIBRARY – Daylight Versions (Where It’s At Is Where You Are, 2015)* Oltre dieci anni separano la nascita dell’idea sottostante a The Leaf Library dal primo album ufficiale del quintetto londinese guidato dal chitarrista e songwriter Matt Ashton. Dopo una manciata di singoli scaturiti da una miscela di chitarre riverberate e tastiere che…

NOORDWIIJK – Sailor Boy II (Jeunesse Cosmique, 2015) Il profondo nord descritto in “Sailor Boy II” non è contemplativo né suggerisce incantate visioni naturalistiche; è invece un nord avventuroso e inclemente quello ipostatizzato a alias del nuovo progetto artistico di Jérémie Jones, navigato musicista canadese che in Noordwiijk ha deciso di dedicarsi con decisione alla…

0 – Umarete Wa Mita Keredo (Flau, 2015) Per il nuovo album del suo minimale ensemble 0, improntato a una delicata ambience acustica, Sylvain Chauveau ha tratto spunto da una pellicola del cinema muto giapponese, interamente sonorizzata in occasione di una proiezione tenutasi in Francia due anni fa, ai tempi della pubblicazione del precedente “Soñando”….

SHAPE WORSHIP – A City Remembrancer (Front & Follow, 2015) Un concept dedicato alla storia urbanistica londinese dalla seconda guerra mondiale segna il debutto sulla lunga distanza di Shape Worship, progetto di Ed Gillett attivo già da qualche anno e segnalatosi in un paio di singoli ed Ep per la sua capacità di combinare stratificazioni…

IACOPO FEDI & THE FAMILY BONES – Over The Nation (Cabezon, 2015) Con buona pace degli stereotipi della musica indipendente italiana, la piccola Cabezon Records continua a sfornare proposte particolari, dando spazio a eterodosse declinazioni cantautorali in lingua inglese. L’ultima coincide con la nuova avventura del marchigiano Iacopo Fedi che, dopo anni di attività sotterranea, in…