ISHTAR – Starseeds (Self Released, 2015) Una voce che giunge dalle stelle, fluttuando in un altrove privo di gravità: è la nuova, brevissima, testimonianza creativa di Elisa Barindelli, che dopo varie esperienze artistiche sembra ormai aver trovato la propria dimensione nella magia lunare del progetto personale Ishtar. Sono ancora una volta gli elementi naturali i…

[streaming] Maja Gödicke – Marmor

Downy Velvety pop with a humble dream of kraut. Maja Gödicke is a singer, songwriter and composer from Gõteburg. “Marmor” is her new single, released on Kning Disk label. Recorded/produced together w Jonas Abrahamsson (piano/drums), Henning Sernhede (guitar) and Johannes Mattson (bass). Robin Spurrier is playing the organ and Lina Molander contributed w strings. Mattias…

EMILIE LEVIENAISE-FARROUCH – Like Water Through The Sand (Fat Cat / 130701, 2015) La poetica immagine prescelta da Emilie Levienaise-Farrouch come titolo del proprio album di debutto rispecchia appieno l’essenza dei brani in esso contenuti. Fluide come l’acqua e volatili come la sabbia sono infatti le sensazioni che promanano dalle undici pièce per pianoforte e archi…

MUTE FOREST – Deforestation (Lost Tribe Sound, 2015) La nuova avventura solista di Kael Smith (Khale, Mombi) giunge al primo album sotto l’alias Mute Forest, anticipata dall’Ep primaverile “Infinity Pools“. Quello condensato dall’artista del Colorado nelle nove tracce di “Deforestation” è un universo sonoro ovattato, eppure popolato da una pluralità di elementi che uniscono intimismo acustico,…

ORLA WREN – Moccasin Flowers (silendSEED, 2015) Non cessa di sorprendere e di mostrarsi estremamente eccentrico rispetto a quello dei tanti sperimentatori elettro-acustici il percorso personale e artistico di Orla Wren: eremita, asceta, sciamano, ricercatore e alchimista di suoni e altro ancora, Tui prosegue nella sua esplorazione sensoriale dell’ambiente naturale rifondendo in un lavoro unitario…

TAM VANTAGE – Life in High Definition (Lost And Lonesome, 2015) Le sensazioni uggiose della primavera australe continuano a suscitare languori pop ormai radicati nella cultura musicale Down Under, fin dai tempi dei Go-Betweens, dei Church e del Dunedin Sound, ma anche dei Lucksmiths, giusto per citarne gli esempi più lampanti. È una vera e…

[streaming] Postal Blue – Bitterness Is Sweet

Postal Blue first started out as a 4-piece in 1998, setting out to be a return to the golden standard of songwriting of the sixties and eighties exemplified by The Byrds, The Zombies, The Smiths and The Go-Betweens. The band quickly attracted a following and the attention of American labels, including Drive-In Records, which released…

RICHARD GINNS – Until The Morning Comes (Eilean, 2015) Reduce dalle rarefazioni d’alta quota incapsulate nel lavoro dello scorso anno “Fall, Rise”, Richard Ginns ritorna nella dimensione più prossima alla sua abituale residenza di Manchester per trarre spunto per il suo sesto album “Until The Morning Comes”. È nel contesto a lui più familiare che…

MYRRA RÓS – One Amongst Others (Beste! Unterhaltung, 2015) Ai tempi del suo debutto, Myrra Rós Þrastardóttir era poco più di una delle tante voci affioranti dal ribollente sottosuolo islandese, nonostante un’estetica particolare e non mascherate inclinazioni pop ne avessero già esportata la proposta sul continente europeo attraverso la ripubblicazione ufficiale e su più vasta scala…

BENOÎT PIOULARD – Noyaux E.P. (Morr Music, 2015) È sempre più decisa la transizione ambientale di Thomas Meluch. Le quattro tracce di “Noyaux” rappresentano per l’artista di Portland un’ideale appendice del recente album “Sonnet“. Si tratta di due brani lunghi e due più brevi, nei quali Meluch condensa un ventaglio di loop modulati su frequenze di…

[streaming] Mouth 4 Rusty – Hard Hand To Hold

Taken from the forthcoming “We Come Alive” covers album, Mouth 4 Rusty version of the Willy Mason song, with Scott Craggs on drums. Mouth 4 Rusty are a male/female duo playing songs about morality, love and loss, childhood, life in general and the relationships between ourselves. Simple, traditionally-inspired songs that people can relate to, hummable…

TRIGG & GUSSET – Adagio For The Blue (Preserved Sound, 2015) Tra le infinite contaminazioni alle quali si presta un linguaggio musicale latamente ambientale, quella con il jazz non è senz’altro tra le più agevoli e, proprio per questo, sviluppate. Si tratta comunque del terreno di ricerca di Trigg & Gusset, duo olandese che aveva…

[video of the week] The Ocean Party – Black Blood

November 13th will see the international release of The Ocean Party’s fifth album in three years. As their first album recorded in a studio, “Light Weight” has a refined pop sound coloured with touches of horns and pedal steel. Recorded in their adopted home of Melbourne with John Lee (Lost Animal, Love of Diagrams) at the…

THE SILENCE SET – Teeth Out (mini50, 2015) * Quella che ha dato forma a The Silence Set non è una collaborazione epidermica, ma un lungo processo intrapreso da Dag Rosenqvist e da Johan G Winther, progressivamente rimaneggiato e aperto ad altri musicisti. I dieci brani di “Teeth Out” sono il frutto di una lunga gestazione all’insegna…

memories: TOWARD THE WITHIN

DEAD CAN DANCE – Toward The Within (4AD, 1994) If you were a sailor I’d raise the anchor To sail the sea In search of you and me And God Quante volte il modo in cui la musica viene presentata o raccontata influisce sulla percezione che se ne ricava, a volte ancor prima di ascoltarla?…

ILLUMININE – #1 + #1 Revorks (Zeal / Dauw, 2015) Scoprire tardivamente un lavoro uscito a inizio anno grazie alla rilettura di alcuni suoi brani in seguito all’iniziativa di una piccola ma acuta cassette-label dedicata al minimalismo neoclassico-ambientale. È quanto avvenuto al debutto del belga Kevin Imbrechts, alias Illuminine, semplicemente intitolato “#1” contemporaneamente alla pubblicazione…

T.RAUMSCHMIERE – T.Raumschmiere (Album Label, 2015) Marco Haas rispolvera dopo lungo silenzio l’alias T.Raumschmiere con un album emblematicamente omonimo nel quale l’artista e produttore elettronico tedesco condensa una galleria di mutevoli paesaggi sintetici. Che si tratti di saturazioni ambientali, minuti detriti ritmici ovvero di più marcate pulsazioni, la tavolozza di Haas mantiene tinte vivide, che ammantano…

AWMA – Awma E.P. (Hidden Shoal) Nuovo nome e nuova avventura per Conor e Eimer Devlin ([The] Caseworker), coadiuvati da Jason Lakis (The Red Thread) in un progetto all’insegna di trasognate evanescenze elettriche, sviluppate prima come Half Film e adesso sotto la denominazione AWMA, al debutto con le quattro tracce di un omonimo Ep. Le…