music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

alameda_fortunate_vicesALAMEDA – Fortunate Vices
(New Granada, 2016)

Mentre il mondo musicale gira a velocità sempre più vorticosa, alcune esperienze di autentica indipendenza richiedono tempi inevitabilmente lunghi per portare a maturazione i propri frutti. Ben tre anni e mezzo hanno infatti impiegato gli Alameda a dare un seguito al loro ottimo secondo lavoro “Procession” (2012), un periodo nel quale la band guidata dal songwriter Stirling Myles e dalla cantante e violoncellista Jessie Dettwiler ha al tempo stesso affinato e irrobustito il proprio lessico chamber-folk, posto adesso nuovamente alla prova nelle dieci canzoni di “Fortunate Vices”.

Da un lato, infatti, il lavoro amplifica il raffinato lirismo della scrittura e delle interpretazioni di Myles, adesso tuttavia collocate in un contesto più austero, meno incline al romanticismo rispetto al predecessore, mentre dall’altro denota un’evoluzione delle soluzioni di arrangiamento, volta tanto ad enfatizzarne gli aspetti cameristici, attraverso l’aggiunta di una viola, quanto a renderne più deciso l’impianto, anche grazie all’ingresso in formazione della chitarra elettrica di Phil Nelson e delle percussioni di Barra Brown. Fin dall’iniziale “Little Lives” si percepisce appunto una maggior decisione nell’incedere ritmico, un piglio più tipicamente folk-rock nelle tessiture armoniche, in seguito pienamente confermata dalla decisa grana elettrica di “Time Of Transference” e di “A Violence”, speculare agli impulsi di tastiere che fanno la loro comparsa in “Before This War”.

La rinnovata tavolozza del qaurtetto di Portland, simboleggiata proprio dalla title track e dalla lieve tensione emotiva della conclusiva “Omelas”, bilancia tuttavia tali aspetti con residue aperture cameristiche che, come in “Before This War” e nelle numerose code o interludi inseriti negli altri brani, testimonianza di una transizione che getta un ponte tra le antiche radici post-rock della band e il suo presente di chamber-folk elettrico, senza disperderne del tutto le pennellate di agrodolce lirismo.

https://www.facebook.com/AlamedaBand

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Questa voce è stata pubblicata il 18 marzo 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , , .
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