music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

luke_howard_two_placesLUKE HOWARD – Two Places
(Lukktone, 2016)

A breve distanza dalla riflessiva ambience pianistica del mini album “Forgotten Postcards“, il compositore australiano Luke Howard torna a dispiegare la propria sfaccettata personalità artistica in un album organico, dalla durata di oltre un’ora.

Quella rifusa in “Two Places” è un’articolata galleria sonora, formata non solo da pièce cameristiche minimali e aperture orchestrali, ma anche da sospensioni ambientali e timbriche vagamente jazzy.

Comune denominatore di tutti i tredici brani resta comunque la grazia con la quale il piccolo ensemble diretto da Howard giustapposti i vari elementi che li compongono, donandovi respiro e suggestioni cinematiche, oltre il minimalismo neoclassico.

(pubblicato su Rockerilla n. 430, giugno 2016)

http://www.lukehoward.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 19 giugno 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , , .
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