music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

adam_bryanbaum_wiltzie_saleroADAM BRYANBAUM WILTZIE – Salero
(Erased Tapes, 2016)

È quasi inevitabile per un artista quale Adam Bryanbaum Wiltzie cimentarsi nell’associazione della propria musica alle immagini. L’occasione dalla quale ha preso le mosse il suo nuovo lavoro “Salero” è stata rappresentata dall’omonimo documentario girato dal regista Mike Plunkett nella zona desertica del Salar de Uyuni, in Bolivia, la più grande distesa salata del pianeta.

Alla realizzazione della colonna sonora, Wiltzie si è dedicato in maniera analoga rispetto ai suoi dischi con Stars Of The Lid e A Winged Victory For The Sullen, coniugando strumentazione reale e digitale e aprendosi sempre di più a una dimensione di compositore di musica ambientale per orchestra. Il senso di finitezza di fronte a sconfinati spazi fisici, la solitudine e la malinconia da essa recata costituiscono i punti di partenza percettivi del lavoro di Wiltzie, articolato in quattordici brevi tracce, nelle quali chitarre, percussioni e gli abituali filtraggi di archi si innestano su un più ampio tessuto orchestrale, apportato da un ampio ensemble registrato nella sede della radio nazionale ungherese.

Il carattere “sinfonico” di “Salero” si manifesta in maniera particolarmente pronunciata nei brani allegati a piani sequenza prolungati (“The Few Of Us Left”, “Bring This Place To Life”, “Lithium, The New Era”, tra i pochi a superare i tre minuti di durata), benché anche le più concise istantanee a base di modulazioni segmentate e frammentarie come il suolo del Salar de Uyuni non manchino di presentare pur minimali dinamiche dalle spiccate doti immaginifiche.

Coerente con il suo consolidato approccio alla musica ambientale, in “Salero” Wiltzie non si è limitato a un approccio meramente descrittivo, bensì ha interpretato il suo dialogo con le immagini in senso pienamente organico, tale da restituire sotto forma sonora un volo a mezz’aria animato dalla genuina meraviglia della scoperta.

https://www.facebook.com/adam.wiltzie/

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Questa voce è stata pubblicata il 13 novembre 2016 da in recensioni 2016 con tag , , , , , , , .
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