music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

ian_hawgood_love_retainedIAN HAWGOOD – Love Retained
(Home Normal, 2017)

Dopo aver vissuto per alcuni anni in Giappone, dove si è svolta gran parte dell’attività della sua etichetta Home Normal, alla fine del 2015 Ian Hawgood ha deciso insieme alla moglie di tornare in Inghilterra. Ne è conseguito un periodo di inevitabile pausa dell’etichetta e di altrettanto inevitabile stress psicofisico; nulla di strano per chiunque abbia affrontato un trasloco, soprattutto se tra Paesi tra loro distanti migliaia di chilometri e parecchio diversi per ambiente culturale e climatico, se non fosse che il trasferimento ha fatto affiorare in maniera particolarmente acuta i sintomi della depressione con la quale Hawgood ha a lungo convissuto.

Accanto ai fondamentali affetti familiari, per superare tale difficile momento personale per Hawgood non poteva esserci medicina più efficace della musica. E allora ecco riprendere le fila delle uscite lasciate in sospeso, seppure nell’ottica dell’annunciata chiusura dell’etichetta, rispolverando al contempo una serie di miniature pianistiche realizzate come punti di partenza di collaborazioni in seguito non più perfezionate. Se questa è l’origine dei dieci brani raccolti in “Love Retained”, il loro significato è piuttosto quello del personale diario sonoro di un travagliato scorcio di esistenza, sospeso su note cadenzate ma ciononostante pulite e decise.

Soltanto una temperie di ovattata introspezione si intravede in filigrana dei brani che formano il lavoro, taluni estremamente scarni altri più strutturati, quasi a dimostrare con l’intensità stessa delle loro trame armoniche il potenziale taumaturgico della musica. Le sparute risonanze di “March Of Soul” e di “Sugamo”, le sospensioni ambientali di “Waves, Again” e “Stills”, le toccanti progressioni di “Islands” e la commossa dedica finale in appena trentotto secondi “For Ste And Tania” sono tutte testimonianze di una sensibilità umana messa a nudo in maniera disarmante, tradotta in un suono essenziale, emozionale, totalizzante.

http://www.homenormal.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 27 gennaio 2017 da in recensioni 2017 con tag , , , , , , , , .
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