music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

BENOÎT PIOULARD – Slow Spark, Soft Spoke
(Dauw, 2017)

Nella continua oscillazione tra il lato di Benoît Pioulard orientato a una scrittura folktronica dai tratti pop sempre più lievi e quello invece dedicato alla sperimentazione ambientale, “Slow Spark, Soft Spoke” sviluppa decisamente il secondo. Si tratta di quattro tracce su cassetta a tiratura limitata, nelle quali Thomas Meluch condensa i caratteri più astratti e carezzevoli della propria declinazione ambient-drone, passando in poco meno di mezz’ora dagli echi incorporei di “Compound, Echo” alle rifrazioni nebbiose della conclusiva title track.

Attraverso movimenti estremamente lenti e compassati, l’artista di Portland crea evanescenti piani sequenza di un fragile ecosistema sonoro, che rispecchia l’origine dei field recordings naturalistici, catturati in Francia e in Islanda, che ricamano le sue placide modulazioni ambientali.

http://pioulard.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 17 novembre 2017 da in recensioni 2017 con tag , , , , , , , , .
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