[video of the week] Twilight Fields – When I Saw You

This is a song from “Our Time Is Now”, released Feb. 2018. “Our Time Is Now” is the third album of original music by Twilight Fields of North Bay, Ontario, Canada. This is the song-based project of Allister Thompson (known in ambient music circles as The Gateless Gate). Twilight Fields’ music is very much a…

LAKE RUTH – Birds Of America (Feral Child, 2018)* Dalla loro pionieristica capsula creativa, proiettata nel futurismo degli anni Sessanta, i newyorkesi Lake Ruth tornano a lanciare emissioni melodiche verso lo spazio infinito, due anni dopo il loro brillante debutto “Actual Entity”. Il tempo è del resto un fattore del tutto relativo quando l’immaginario e…

JAMES A. MCDERMID – Tonal Glints (KrysaliSound, 2018) A pochi mesi di distanza dallo zibaldone sonoro “Ghost Folk” (2017), James A. McDermid torna a dare forma alla seconda tappa di un percorso al tempo stesso creativo e interiore, che lo ha portato a confrontarsi come uomo prima ancora che come artista con l’elaborazione del lutto…

[streaming] MAITA – Japanese Waitress

New single from Portland indie-folk songstress MAITA. MAITA is Maria Maita-Keppeler, her songs are visceral experiences, tied together by intricate fingerpicking, unexpected melodies, and chord changes. MAITA released her debut EP “Waterbearer” in 2017, produced by Matthew Zeltzer, and engineered by John Askew (Neko Case). Also featured are Dave Depper (Death Cab for Cutie, Loch…

FLICA – Sub:Side (Schole, 2018) Per celebrare il decennale del suo progetto elettro-acustico, Euseng Seto ha deciso di condensare nel quinto album sotto l’alias Flica quanto finora sviluppato in un itinerario creativo che lo ha condotto a una graduale arrotondamento e sottrazione di elementi rispetto al suono pulsante e giocoso del debutto “Windwane & Window”…

LUCA CIUT – Per Te Solo Per Te, Per Me Solo (Self Released, 2018) Ci sono giovani compositori italiani che seguono itinerari ben diversi dalla banalizzazione pop. Quello del triestino Luca Ciut è passato dagli Stati Uniti, da una serie di colonne sonore insignite di importanti riconoscimenti (da ultimo la candidatura al David di Donatello per…

ANGÈLE DAVID-GUILLOU – Mouvements Organiques (Village Green, 2018) “En Mouvement”, secondo album solista a proprio nome di Angèle David-Guillou, è senz’altro da annoverare tra i dischi più affascinanti dello scorso anno, anche grazie alla capacità dell’artista francese di sviluppare attraverso orchestrazioni eclettiche un lessico classico estremamente complesso. In parallelo alla composizione di quel lavoro, Angèle…

[streaming] Jeremy Squires – Gift

Taken from “Poem”, the new album by Jeremy Squires, out February 19th via Shaker Steps. New Bern, North Carolina native Jeremy Squires is a singer-songwriter best known for his haunting melodies and evocative lyrics. After parting ways with his band mates in 2001, Squires took a hiatus from music to focus on his family. The years…

ITASCA – Morning Flower (Dove Cove, 2018) Fin dal formato cassetta, per Kayla Cohen “Morning Flower” rappresenta un ritorno alla dimensione spartana e alla polverosa mistica dei suoi primi lavori sotto l’alias Itasca. Accantonata per l’occasione la produzione pulita e l’accompagnamento di una vera e propria band che avevano caratterizzato il suo terzo album “Open…

ANDREW SHERWELL – Orthodox Tales (Whitelabrecs, 2018) Poco ortodosso, a dispetto del titolo del suo album di debutto, è l’approccio del londinese Andrew Sherwell alla creazione di paesaggi sonori elettro-acustici, sospesi nel tempo indefinito dell’immaginazione. “Orthodox Tales” ne raccoglie sei dense cartoline, raffiguranti torbide correnti ambientali e ancor più fosche partiture da camera. Le memorie…

THE BV’S – Interpunktion E.P.  (Kleine Untergrund Schallplatten, 2018) Gli instancabili cultori di sonorità liquide applicate a canzoni pop dai contorni piacevolmente sfumati hanno trovato nell’album di debutto una band tedesca materia per alimentare sogni e agrodolci malinconie, indissolubilmente connessi ai ricordi della stagione del C-86 e della Sarah Records. In appendice a “Speaking From…

A GRAVE WITH NO NAME – Passover (Forged Artifacts, 2018) Giunto a quasi dieci anni di attività alla guida del cangiante progetto A Grave With No Name, al sesto album Alexander Shields ha deciso di spogliare il proprio songwriting di ricercate ambientazioni sonore e delle velleità drone-pop proprie ad esempio del pur valido “Feathers Wet,…

[streaming] Jamie Barnes – Low To The Bird

New single by Jamie Barners, available in digital format on his Bandcamp page. Louisville, KY singer-songwriter Jamie Barnes grew up listening to his father’s tales of opening for the Doors and The Beach Boys, playing drums with Tom Dooley and the Lovelights: “tales of Jim Morrison that I probably should not have heard at that…

MARLON WILLIAMS – Make Way For Love (Dead Oceans, 2018) Classico nello stile e nel modo di presentarsi, già dall’omonimo debutto Marlon Williams aveva mostrato un talento decisamente fuori dal tempo e dagli schemi, anche di quelli del cantautorato che in qualche modo si affaccia al proscenio “indie”. Due anni più tardi, l’artista neozelandese, ormai…

GLACIS – Metaphors (22.16.04, 2018) Negli intervalli tra altri progetti, Euan McMeeken si è ritagliato dei brevi spazi da dedicare alla creazione solitaria di estemporanei bozzetti pianistici. Registrati in presa diretta e proposti attraverso la sua nuova etichetta, i dieci brani che compongono “Metaphors” sono improntati a una fragile immediatezza, deliberatamente non priva di errori e…

HAKOBUNE – Parhelion (Constellation Tatsu, 2018) A brevissima distanza dal monolite di oltre quaranta minuti, “Betelgeuse”, Takahiro Yorifuji rilascia un altro frutto del suo cimentarsi con composizioni di lunga durata. A rendere quest’ultima parzialmente più contenuta è solo il formato della cassetta sulla quale sono incise due tracce di “Parhelion”, che superano entrambe i venti…

ITDREAMEDTOME – A.Y. (Trome, 2017) Torna a manifestarsi in forme e contenuti diversi Johann Wlight, musicista attivo sulla sotterranea scena lo-fi inglese dagli anni Novanta e ora al debutto sotto il nuovo alias itdreamedtome. Fin dalla denominazione, Wlight non rinuncia a un approccio enigmatico e di basso profilo, che trova corrispettivo nelle tre lunghe tracce…