BANABILA & MACHINEFABRIEK – Entropia
(Eilean, 2019)

È giunta al quinto episodio la collaborazione tra Michel Banabila e Rutger Zuydervelt, il cui consolidato sodalizio si fonda sull’affinità dei rispettivi percorsi sperimentali, piuttosto che sul mero dato della prossimità fisica. Pur vivendo nella stessa città, i due artisti olandesi hanno costruito i sette brani di “Entropia” lavorando in maniera separata e complementare attraverso scambi di file sui quali entrambi hanno scolpito un articolato microcosmo di field recordings e astrazioni analogiche.

Irregolare e imprevedibile come il termine prescelto per il titolo del lavoro è il suo contenuto, che in particolare nella prima parte dispiega un arsenale di suoni, voci e rumori vasto e apparentemente disorganico, che solo i due brani finali riconducono a un ordine almeno parziale. Eppure, “Entropia” non è opera di mero accostamento tra segnali sonori di natura diversa, bensì razionale giustapposizione di elementi e tecniche, che in ultima istanza rivelano un’anima (non a caso il titolo del brano conclusivo di quasi un quarto d’ora), recettiva al tempo stesso di suggestioni istintive e stimolazioni neuronali.

http://banabila.com/
http://machinefabriek.nu/

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