CORROBOREE – Breath Of Dreams (Self Released, 2016) Pochi tratti di matita, che disegnano un profilo leggermente scapigliato e dalla barba incolta, come si confà all’iconografia di ogni cantautore che si rispetti; pochi accordi acustici che danzano sulle note di una chitarra, avvolgendosi intorno a melodie soffici e contemplative. L’essenzialità è elemento comune nella musica…

SLOW STEVE – Adventures (Morr Music, 2016) Anticipato di meno di un anno dall’EP “Steps“, il debutto sulla lunga distanza di Slow Steve rivela innanzitutto l’identità del musicista che si cela dietro tale alias: si tratta di Rémi Letournelle, già presente in un paio di lavori dei tedeschi Fenster. Mentre l’uscita più breve spingeva sul ritmo…

[streaming] Gregory Alan Isakov – Liars

Taken from the new album by Gregory Alan Isakov with the Colorado Symphony, out on June 10th. Born in Johannesburg, South Africa, and calling Colorado home, Gregory Alan Isakov has been traveling all his life. Songs that hone a masterful quality tell a story of miles and landscapes, and the search for a sense of…

ANDREW LANG – Burnt Shades (Whitelabrecs, 2016) L’universalità del linguaggio del minimalismo pianistico trova nuova voce in Andrew Lang, pianista australiano al debutto discografico con “Burnt Shades”, lavoro breve che segue un Ep pubblicato in versione digitale tre anni fa. In meno di mezz’ora, Lang offre un esaustivo saggio della sua capacità di creare bozzetti…

BENEDICT BENJAMIN – Night Songs (Sugarcoat, 2016) Benedict Benjamin, al secolo Ben Rubinstein, è uno dei tanti prodotti della sotterranea scena indie-folk britannica, che intorno a esperienze quali quella del Willkommen Collective è emersa quale artefice di un rinnovamento di linguaggi antichi caratterizzato da qualità di scrittura e discreta vena pop. Tali due elementi ricorrono nel…

EMILY JANE WHITE – Moved In Shadow All Together (Talitres, 2016) La traccia letteraria del quinto album di Emily Jane White, il cui titolo è esplicitamente ripreso da Cormac McCarthy, ne riassume già in maniera emblematica il contenuto, che riporta la cantautrice californiana all’essenza polverosa, riflessiva e velata di tenebra di quell’America profonda narrata nei suoi…

[streaming] Matt Maltese – Studio 6

Taken from the debut EP “In A New Bed”. Matt Maltese is a 20 year old singer and songwriter. Now based in South London, he’s fully immersed himself in the local emerging music scene, from putting on shows for himself and other local names at makeshift venues, namely South London studio 180 – a dilapidated…

[video of the week] The Fire Harvest – Working Man

First video of the full length album “Singing, Dancing Drinking” by The Fire Harvest. Recorded in July 2015 with renowned Canadian country-musician Daniel Romano as their producer, the results are released on May 6 through Subroutine, Snowstar and Sinnbus Records. The sound of the band reminds of the glory days of (alt)country, slowcore and (post)punk;…

JULIANNA BARWICK – Will (Dead Oceans, 2016)* Come l’indeterminatezza opalescente della sua voce, una perenne transizione caratterizza il recente percorso personale e artistico di Julianna Barwick. I lunghi itinerari fisici dei suoi estesi tour tra America ed Europa coincidono del resto con quelli espressivi dell’artista newyorkese, che si presenta al terzo album ufficiale “Will” come tornando…

FÉLICIA ATKINSON / JEFRE CANTU-LEDESMA – Comme Un Seul Narcisse (Shelter Press, 2016) I microsuoni concreti di Félicia Atkinson e i drone di Jefre Cantu-Ledesma si incontrano nella vera e propria trasposizione sonora di uno scambio epistolare, un dialogo tra sensibilità e pratiche artistiche che trascende sintassi e semantica abituali. È un’operazione dal chiaro taglio…

JULIEN MARCHAL – Insight II (1631 Recordings, 2016) Con Julien Marchal, il neoclassicismo ormai già uscito dalle stanze delle accademie per abbracciare la contemporaneità, si confonde letteralmente con la quotidianità delle strade, dei luoghi pubblici, dei mezzi di trasporto. È in questi contesti che hanno preso forma i brani raccolti dal pianista e compositore francese in…

MANOS MILONAKIS – Zyklon O.S.T. (Self Released, 2015) Il nome di Manos Milonakis potrà suonare nuovo ai cultori di quel neoclassicismo che ha trovato nelle colonne sonore veicolo privilegiato di manifestazione; eppure, l’arista greco, che in occasione della sonorizzazione della pièce teatrale “Zyklon” si presenta per la prima volta in questa veste, vanta già un…

DIETERICH & BARNES – The Coral Casino (L.M. Dupli-cation, 2016) Collaborazione inedita e decisamente ambiziosa per premesse e modalità realizzative quella tra Jeremy Barnes (A Hawk And A Hacksaw) e John Dieterich dei Deerhoof. I due hanno infatti improntato alla pura improvvisazione ritmica un incontro riassunto in “The Coral Casino”, lavoro le cui regole di ingaggio…

LOWERED – Arche (For Gongs) (Trome, 2016) Innanzitutto non si può non salutare con piacere il ritorno alle pubblicazioni della piccola etichetta inglese Trome (The Remains Of My Estate). Protagonista ne è lo stesso titolare Chris Gowers (Karina ESP), che avvia un trittico di proposte basate su un solo strumento con un’uscita del suo altro progetto…

CURLICUES – In Photographs (“Anxiety is Love’s Greatest Killer”) E.P. (Self Released, 2016) Un’eleganza ricercata, idealmente collocata in un’epoca distante, e la semplicità di una raccolta dimensione casalinga sono stati gli elementi della formula che ha indotto alla scoperta di L.A. Foster, solitario songwriter di Bristol che incide sotto l’alias Curlicues. La medesima formula, della quale…

EX CONFUSION – Flow (1631 Recordings, 2016) Che Atsuhito Omori fosse uno tra i compositori ambientali maggiormente dediti all’aspetto emozionale delle proprie creazioni lo si era già ben capito nei suoi precedenti tre dischi a none Ex Confusion. Nell’ultimo di questi (“With Love”, 2013), tra coltri di archi filtrati e drone avvolgenti, si affacciavano inoltre…

RM HUBBERT – Telling The Trees (Chemikal Underground, 2016) Reduce dalla solitaria associazione, per la prima volta, della sua voce al fingerpicking denso di pathos del precedente “Breaks & Bones” (2013), RM Hubbert torna alla pratica della collaborazione, già applicata in occasione del secondo disco “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dell’anno nel 2012. In…