DALOT & SOUND AWAKENER Departures  (Fluid Audio, 2020)  Il secondo capitolo della collaborazione a distanza tra Maria Papadomanolaki (Dalot) e Nhung Nguyen (Sound Awakener) sviluppa la complessità del processo già alla base del precedente “Little Things” (2018) in una costellazione di texture e microsuoni che descrivono un sofferto itinerario d’ascolto e narrazione. A differenza del…

[streaming] Clémentine March – Into The Distance

Taken from “Songs Of Resilience”, out February 5th 2021 via Lost Map Records. Recorded over two days in November last year, Songs of Resilience is the intimate, instinctive and beguiling second album by eclectic London-based French singer-songwriter Clémentine March. Set for release on limited-edition CDR and digital platforms on February 5, 2021, and preceded by…

HENRIK MEIERKORD Kval  (Ambientologist, 2021)* Ormai sempre più spesso, non è il semplice utilizzo di una strumentazione “classica” a definire opere di composizione contemporanea, bensì l’espressione e le dinamiche da esso generate. Tale premessa vale senz’altro di fronte al nuovo lavoro del violoncellista svedese Henrik Meierkord, artista di formazione classica ma negli anni protagonista di…

JOHN BENCE Love (Thrill Jockey, 2020) Non ci si lasci condizionare dal titolo: non vi è nulla di melenso (anzi, nemmeno di particolarmente romantico) nel debutto del compositore bristoliano John Bence. Presentato come lavoro sulla “lunga distanza”, con i suoi dieci brani, “Love” supera appena i venti minuti di durata, offrendo tuttavia un’esaustiva introduzione alle…

[streaming] The Kindling – Flesh And Blood (Slow version)

Taken from “Flesh and Blood (single)”, released January 1, 2021 (free to download  throughout January). Guy Weir – vocals, piano, guitars, drum machine. The Kindling are a minimal alt-folk band from London (UK). Their widescreen songs explore themes of disappointment and hope, loss and discovery, action and reflection. Guy Weir’s disarming voice calls to mind…

rearview mirror: 2020

Mai come in quest’occasione la stessa fonte artistica ispiratrice del nome di questo piccolo spazio disperso tra i flutti della rete è anche perfettamente adatta a riassumere l’anno appena concluso: “The End Of A Dark, Tired Year” vale sia per gli aspetti più propriamente musicali, sia per buona parte di quelli personali di chi con…

VALOTIHKUU & DYNASTOR Midnight Fairytales  (Dronarivm, 2020) Un incanto notturno di poco più di quaranta minuti è il risultato della prima collaborazione tra Denis Davydov (Valotihkuu) e Maurits Nieuwenhuis (Dynastor). Le contemplazioni atmosferiche dell’artista russo e l’ambience visionaria di quello olandese si sono condensate in otto brani, preceduti da un breve intro, che dispensano un’ampia…

[streaming] Cool Sounds – Back To Me

Taken from the album “Bystander”, out February 12th 2021 via Osborne Again. Cool Sounds are a Melbourne-sprung indie guitar-pop outfit. They’ve been playing together since the mid 10’s, fluid in line-up but with writer/vocalist Dainis Lacey at the heart of it, whose idiosyncratic vocal makes the band instantly recognisable. Notable for their guitar-lick interplay and…

SELAH BRODERICK Anam  (Western Vinyl, 2020) Per i Broderick, la musica è davvero una questione di famiglia. Mentre i compositi profili artistici di Peter ed Heather sono ormai consolidate realtà del panorama indipendente, l’ampiezza dei loro orizzonti creativi è persino riuscita a coinvolgere le inclinazioni musicali dei genitori; dopo che, con il padre Steve, Peter…

THE LAST DINOSAUR Wholeness  (Phases, 2020) Nei dieci anni trascorsi dal debutto “Hooray! For Happiness”, The Last Dinosaur ha attraversato un percorso mai banale né tanto meno condizionato dalle esigenze produttive. Non a caso “Wholeness” è soltanto il terzo lavoro del progetto di Jamie Cameron che dalle originarie inclinazioni post-rock si è evoluto verso una…

FORESTEPPE Odeyalo (Laaps, 2020)* Ben pochi luoghi possono rendere la stasi apparente dell’inverno più buio e profondo come le sconfinate lande siberiane. Da lì proviene Egor Klochikhin, ormai da tempo artefice sotto l’alias Foresteppe di un delicato paesaggismo elettro-acustico dall’ineliminabile matrice analogica; ad essa torna l’artista russo dopo la parentesi di decostruzione rumorosa dell’ultimo “Karaul”…

PEPO GALÁN & SITA OSTHEIMER – Contact  (Past Inside The Present, 2020) Benché non rappresentino una novità assoluta l’interesse di Pepo Galán per l’introduzione di elementi vocali sulle sue evanescenti armonie ambientali né la partecipazione della coreografa tedesca Sita Ostheimer ai suoi lavori, “Contact” segna la prima vera e propria collaborazione tra i due. I…

MARIE AWADIS – Una Corda Diaries (Oscarson, 2020) Un diario sonoro compilato con costanza lungo il breve arco di una settimana offre una prospettiva dell’arte di Marie Awadis, caratterizzata in senso fortemente istintivo. Come da titolo, il lavoro è stato realizzato a partire da una serie di improvvisazioni condotte su un pianoforte a struttura aperta, nel…

[streaming] Kååsberga – Light

Taken from the debut album “[1]” by Kååsberga, out January 15th 2021 via L’Octuple Lunaire label. The track is also incuded as a preview on the compilation “A Decouvrir Absolument vol. 54”, free / name your price download here. Kååsberga is an indie pop folk duo from France. All songs : Vocal melodies by Marie-Lise…

PLANTMAN – Days Of The Rocks  (Self Released, 2020) Seguendo i lenti tempi della natura e quelli della sua ispirazione creativa, Matthew Randall torna per la quarta volta a confezionare una raccolta di canzoni dai contorni gentili e dalle sfumature dolcemente malinconiche. Lo fa quasi a sorpresa, senza nessuna anticipazione o promozione, nonostante siano trascorsi…

[streaming] Maja Lena – Hammer The Iceberg

“‘Hammer The Iceberg’ is a nostalgic reflection on childhood memories of winters and Christmases spent in Sweden. Musing on the trials and tribulations of growing older and how it can be important to stay connected to and take care of your inner child. The snow-covered island here is Möja in Stockholm’s archipelago, moving in the…

JAMES MURRAY & MIKE LAZAREV – Suññatā  (Home Normal, 2020) Consacrata in maniera emblematica nel titolo alla dottrina buddista del vuoto, la prima collaborazione organica di James Murray con Mike Lazarev (seguita alla rilavorazione da parte di quest’ultimo di un brano contenuto nel suo “Falling Backwards“) consiste appunto nella ricerca di spazi sonori negativi, definiti…