SWOD – Sekunden (City Centre Offices, 2007) Se è vero che, a tutt’oggi, l’annata discografica sembra caratterizzata da una messe notevole di produzioni a grandi linee riconducibili all’”experimental piano music” (da Eluvium a Library Tapes, passando per Rafael Anton Irisarri), è vero anche che molti degli interpreti di tale espressione artistica vi sono pervenuti attraverso…

ALASKA IN WINTER – Dance Party In The Balkans (Regular Beat, 2007) Non è certo una novità l’interesse da qualche tempo suscitato dai suoni tradizionali dell’Europa centro-orientale; tuttavia, non sono molti gli artisti che si sono arrischiati a spingersi al di là di un’emulazione formale degli stessi o, al più, di una loro contestualizzazione in…

VALGEIR SIGURÐSSON – Ekvílibríum (Bedroom Community, 2007) Collaboratore di artisti importanti e di diversa estrazione, produttore, fondatore di un’etichetta discografica e, finalmente, anche intestatario in prima persona di un progetto musicale: questo è il percorso seguito nel volgere di pochi anni da Valgeir Sigurðsson, poliedrico artista islandese reduce da una ormai stabile collaborazione con Bjork…

HELIOS – Ayres (Type, 2007) Come se la sua personalità artistica non presentasse già tante diverse sfaccettature, Keith Kenniff ne aggiunge un’altra, non poco sorprendente, nella mezz’ora scarsa di questo mini album, che costituisce l’immediato seguito degli splendidi intrecci elettroacustici dell’ultimo “Eingya”. Nelle sei tracce comprese in “Ayres” non solo si affaccia per la prima…

VIC CHESNUTT – North Star Deserter (Constellation, 2007) Cantautorato dolente ed evoluzioni del miglior post-rock orchestrale: un’attrazione fatale tra due universi musicali paralleli, i cui prodromi si erano già manifestati in alcune opere prodotte dai collettivi canadesi gravitanti intorno all’etichetta Constellation, e che trova adesso consacrazione nella collaborazione di molti di quei musicisti con uno…

TUNNG – Good Arrows (Full Time Hobby, 2007) La fervida creatività dei Tunng ha prodotto il loro terzo album nel lasso di appena trenta mesi: una frequenza di pubblicazioni notevole, senza dubbio non legata a finalità commerciali, quanto invece semplice testimonianza di un’impellenza espressiva e della parallela evoluzione nel suono di una band che, nonostante…

XELTREI – Litotes (Symbolic Interaction, 2007) È un periodo di attività frenetica per il compositore svedese David Wenngren che, appena dato alle stampe “Höstluft”, terzo album della sua creatura artistica d’origine, Library Tapes, è già pronto a cimentarsi in ben due diversi progetti, ovvero Fireflies, improntato all’ambient-drone e Xeltrei, che lo vede affiancato al pianoforte…

MAGNOLIA ELECTRIC CO. – Sojourner (Secretly Canadian, 2007) Jason Molina ci ha abituato, negli anni, a una mole notevole di produzioni, spesso molto ravvicinate tra loro, com’è avvenuto, da ultimo, lo scorso anno con i due album “gemelli” “Let Me Go Let Me Go Let Me Go” e “Fading Trails”. Questa volta, però, il cantautore…

storie d’artista: SPOKANE

La misura della lentezza Originati dall’esperienza dei Drunk e gravitanti intorno alla figura del songwriter Rick Alverson, gli Spokane hanno elaborato e via via affinato uno stile essenziale che trova il proprio fulcro nel mood dimesso e nella lentezza espressiva. A partire da queste caratteristiche di base, la band ha esplorato lontane reminiscenze folk e…

SPOKANE – Little Hours (Jagjaguwar, 2007) Affiochite le luci; chiudete il mondo fuori. Questo richiede la musica degli Spokane, una musica che non si addice di certo a quanti, in questa forma d’arte, ricerchino ritmo e spensieratezza, e che adesso sembra anzi spostare ancora di più il proprio fulcro dall’intimismo all’isolazionismo, dall’abituale lentezza espressiva fino…

FRIDGE – The Sun (Domino / Temporary Residence, 2007) Sei anni: tanto si è dovuto attendere perché tornasse a comparire con una nuova opera la sigla Fridge, band il cui contributo alla sperimentazione di sonorità tra elettronica e post-rock, a cavallo tra anni 90 e 2000, è universalmente riconosciuto. Com’è noto, però, Kieran Hebden e…

HOAX FUNERAL – Pour Away The Ocean (Scared Crow, 2007) Quello del classico cantautorato folk si conferma ambito fervente di valide produzioni; certo, si tratta di un campo nel quale non sono esigibili significativi sviluppi a livello formale, essendo invece in esso decisivo il profilo espressivo e quello attinente alla qualità della scrittura. L’ultimo esempio…

LIBRARY TAPES – Höstluft (Make Mine Music, 2007) Pianoforte ed elettronica: un connubio tra due strumentazioni tra loro in apparenza molto distanti, ma che è ormai divenuto abituale in seguito ai molteplici esperimenti di accostamento di questi due elementi, condotti da artisti contemporanei, di sensibilità ed estrazione diverse. Il risultato dell’interazione di melodie pianistiche e…

RF & LILI DE LA MORA – Eleven Continents (Rowing At Sea, 2007) Capita, in musica, che in presenza di presupposti di base invariati, aggiungendo o sottraendo elementi, si conseguano risultati alquanto diversi rispetto al punto di partenza. L’album in questione esemplifica perfettamente uno di quei casi, rivelando ancora una volta come siano sufficienti poche…

WHIP – Blues For Losers (Zeal, 2007) Whip è la creatura solista di Jason Merritt, voce e anima dei Timesbold, band “di culto” originaria dell’Oregon. In questo suo progetto, dai contorni molto intimi ed essenziali, Merritt tende a discostarsi dai tratti experimental-folk della band d’origine, per cimentarsi in un cantautorato scarno e sofferto, incentrato quasi…

EPIC45 – May Your Heart Be The Map (Make Mine Music, 2007) Cieli irradiati da abbagliante luce grigia, paesaggi campestri di grazia spoglia e solo in apparenza immobili, abbandono a una contemplazione sognante e venata da sottile malinconia; si tratterà pure di un’iconografia abbastanza scontata nel trattare di artisti britannici che fanno delle atmosfere il…

AMIINA – Kurr (Ever, 2007) Ecco all’atteso debutto sulla lunga distanza il quartetto d’archi che non solo ha supportato i Sigur Rós nei loro ultimi tour, ma ha altresì costituito parte integrante della sognante ricchezza sonora dei lavori in studio della band capitanata da Jónsi Birgisson. Dopo un paio di Ep (pregevole il primo, “Aminamina”,…

COMANECI – Volcano (Disasters By Choice, 2007) Dall’autoproduzione all’uscita ufficiale il passo non sempre è breve e tanto meno agevole. Non lo è stato nemmeno per i Comaneci, terzetto ravennate che pure aveva ricevuto discrete attenzioni nel panorama indipendente italiano, ma che solo ora, a due anni di distanza dai suoi due Ep autoprodotti, trova…

THE CLIENTELE – God Save The Clientele (Merge, 2007) A due anni di distanza dal precedente “Strange Geometry”, ritornano con il loro terzo album i Clientele, ormai affermatisi tra le più credibili e raffinate realtà del pop britannico d’autore, ambito artistico che, incurante di ogni moda, continua a costituire un microcosmo incantato, dai caratteri consolidati…