BEIRUT – Gulag Orkestar (Ba Da Bing!, 2006) È da qualche tempo che molti diversi ambiti musicali subiscono il fascino antico della tradizione popolare dell’Europa centro-orientale: forse è ancora prematuro valutare se ciò derivi soltanto da uno studio approfondito dei caldi suoni di un’area geografica da sempre rimasta periferica dal punto di vista storico-culturale, o…
Autore: rraff
DAMIEN JURADO – And Now That I’m In Your Shadow (Secretly Canadian, 2006) Tra le principali caratteristiche affinché il percorso artistico di un moderno songwriter possa validamente perpetuarsi nel corso degli anni, accanto alla creazione di un tratto nella scrittura e nell’interpretazione, vi è senza dubbio la capacità di declinare il proprio stile secondo espressioni…
THE DECEMBERISTS – The Crane Wife (Capitol, 2006) “The Crane Wife” rappresenta il quarto episodio sulla lunga distanza dell’epopea artistica dei Decemberists e segna, nel contempo, il passaggio ad una major discografica della stravagante banda capitanata dall’attivissimo Colin Meloy. Nell’anno e mezzo che separa questo lavoro dal precedente “Picaresque“, Meloy ha infatti posto le basi…
TRESPASSERS WILLIAM – Having (Nettwerk, 2006) Che la musica, nelle sue diverse espressioni, riesca a trascendere lo spazio e il tempo è premessa certamente scontata, ma per nulla superflua quando si tratta di accostarsi alla musica dei Trespassers William, band californiana giunta con “Having” al suo terzo album, che propone una formula musicale davvero fuori…
MONO & WORLD’S END GIRLFRIEND – Palmless Prayer/Mass Murder Refrain (Temporary Residence, 2006) L’amore per la musica strumentale è sempre stata una qualità innata. Può piacere, o non piacere. Le composizioni lunghe, sommesse, placide, vagamente screziate da rumori di sottofondo, mai completamente veritiere, celate in una coltre di un’oscura melodia arcana, lasciate scorrere per il…
SODASTREAM – Reservations (Trifekta, 2006) Musica come passione pura ed esternazione di sentimenti autentici. È questa una locuzione invero abusata e spesso utilizzata a sproposito nel parlare di produzioni musicali contemporanee, ma che si attaglia davvero alla perfezione ai Sodastream, duo australiano formato da Karl Smith e Pete Cohen, ormai attivo da quasi un decennio…
MAGNOLIA ELECTRIC CO. – Fading Trails (Secretly Canadian, 2006) Quasi in contemporanea con l’uscita del suo ottimo lavoro solista “Let Me Go Let Me Go Let Me Go“, l’infaticabile Jason Molina si ripresenta anche nella sua incarnazione elettrica, che trova di nuovo espressione, come ormai d’abitudine, nella formazione Magnolia Electric Co. Tuttavia, benché l’album vada…
EARLY DAY MINERS – Offshore (Secretly Canadian, 2006) Nonostante il perdurante silenzio della sua prima band, gli Ativin, la febbrile creatività artistica di Daniel Burton, reduce da ormai molteplici esperienze, torna a dar voce e forma al suo progetto più sentito e personale, gli Early Day Miners, ormai giunti al quinto episodio di una parabola…
JASON MOLINA – Let Me Go Let Me Go Let Me Go (Secretly Canadian, 2006) È ormai evidente come la personalità musicale multipla di Jason Molina si manifesti anche attraverso le diverse denominazioni artistiche che connotano i suoi lavori. Come infatti l’abbandono del suo originario moniker Songs: Ohia, in favore di quello di Magnolia Electric…
THE WORKHOUSE – Flyover (Bearos, 2006) Possibili sviluppi del post-rock chitarristico ed emotivo e recupero delle sonorità wave anni 80. Due temi che di questi tempi impegnano costantemente la “critica” musicale, all’uscita di ogni nuovo lavoro di gruppi collocati nell’ideale solco di Mogwai, Godspeed You! Black Emperor ed Explosions In The Sky, oppure al profilarsi…
MOJAVE 3 – Puzzles Like You (4AD, 2006) Ci sono voluti oltre tre anni perché i Mojave 3 portassero a termine il seguito di quello splendido affresco di delicatezza bucolica che è stato “Spoon & Rafter”. In questo periodo, si è accentuata ed è ulteriormente maturata la propensione di Rachel Goswell e Neil Halstead, già…
PSAPP – The Only Thing I Ever Wanted (Domino, 2006) L’incontro fra Galia Durant e Carim Clasmann è stato provvidenziale. La loro musica è essenziale e preziosa, una forma-canzone che vive i suoi attimi di gloria fra un ritmo scomposto e una voce sbarazzina. L’elettronica che circonda spesso la struttura compositiva delle tracce è solo…
IMAAD WASIF – Imaad Wasif (Kill Rock Stars, 2006) Imaad Wasif potrebbe sembrare soltanto l’ennesimo artista che si affaccia nello sterminato e floridissimo panorama della canzone d’autore americana; il suo nome, i cui accenti esotici sembrano fatti apposta per suscitare interesse e rimanere impressi, è infatti iniziato a circolare da poco, appena prima dell’uscita di…
STUART A. STAPLES – Leaving Songs (Beggars Banquet, 2006) Mentre nessuna notizia ufficiale annuncia ancora il definitivo scioglimento dei Tindersticks, procede a tappe forzate la carriera solista di Stuart A. Staples, che, a distanza di un anno dalla valida ma disomogenea raccolta “Lucky Dog Recordings 03-04”, presenta la sua seconda opera, che, trattandosi la precedente…
SUFJAN STEVENS – The Avalanche (Asthmatic Kitty, 2006) Come se già le ventidue tracce di un album complesso e articolato come “Illinois” non fossero sufficienti a rendere l’idea della sua straordinaria prolificità creativa, a un anno esatto di distanza, Sufjan Stevens consegna alle stampe un’altra ingente mole di brani tratti dalle intense sessioni di registrazione…
storie d’artista: SUFJAN STEVENS
Un menestrello a spasso per gli States Sufjan Stevens è esploso nel 2005 con “Illinois”, seconda tappa del suo ideale tour degli stati americani. Lontano dallo stereotipo del songwriter tutta voce e chitarra, impegnato soltanto nel recupero della tradizione folk/blues, Stevens sembra aver trovato un equilibrio in composizioni multiformi, intense e ariose in una dimensione…
HELIOS – Eingya (Type, 2006) Dopo l’album “Unomia” (Merck, 2004) e svariate tracce disperse per la rete, Keith Kenniff, giovane e attivissimo compositore americano, conduce finalmente il suo progetto Helios al naturale e quanto mai felice approdo dell’ottima Type Records, per la quale lo scorso anno aveva già licenziato, sotto il moniker Goldmund, quel piccolo…
FEU THERESE – Feu Therese (Constellation, 2006) I Fly Pan Am sono stati forse la più stravagante tra le band canadesi coagulatesi intorno all’etichetta Constellation e fatte ricadere, più o meno a ragione, nell’onnicomprensivo calderone post-rock. Con parziale eccezione del loro primo, omonimo lavoro, hanno infatti sempre seguito percorsi artistici propri, piuttosto lontani da quelli…
storie d’artista: JASON MOLINA
Il cantore dell’introversione Schivo songwriter nato a Lorain, Ohio, Jason Molina ha costruito attraverso le sue varie esperienze – prima tra tutte quella dei Songs: Ohia – una peculiare rivisitazione della canzone americana, incentrata sulla dolente e personalissima contaminazione tra intimismo, minimalismo rock e tradizione folk-country. Tra i tanti artisti che nell’ultimo decennio hanno contribuito…