EPIC45 – In All The Empty Houses (Make Mine Music, 2009) Periodo di fervente attività in casa Make Mine Music e di significativi cambiamenti per una delle band più importanti del suo roster in continua ascesa, ovvero gli Epic45 di Rob Glover e Ben Holton, che a due anni di distanza dal loro ottimo “May…
Categoria: recensioni 2009
BALMORHEA – All Is Wild, All Is Silent Remixes (Western Vinyl, 2009) Si direbbe che in certi ambiti musicali l’operazione stia entrando decisamente in voga, visto che si tratta del secondo caso in pochi mesi di album che, a breve distanza dalla loro uscita, vengono sottoposti a operazioni di rimaneggiamento integrale. Dapprima era stato Chris…
MÚM – Sing Along To Songs You Don’t Know (Morr, 2009) Si sa quanto difficile possa essere per una band trasformarsi in maniera significativa senza staccarsi di dosso le etichette in precedenza attribuitele e senza dover vedere paragonata ogni nuova opera a un passato ormai superato da situazioni contingenti e scelte consapevoli. I Múm rappresentano…
NK – NINO LO BUE – Sleep Spindles (51beats, 2009) Fortunatamente non è più così raro rinvenire in Italia opere che, pur nella generale indifferenza persino dei circuiti “alternativi”, sono intese all’elaborazione di sonorità elettro-acustiche e ambientali, principalmente incentrate su chitarra e filtraggi elettronici. È da ultimo il caso del ventottenne palermitano Nino Lo Bue,…
LEE MEMORIAL – The Lives Of Lee Memorial (Dot Dash, 2009) Qualcuno potrebbe avere un colpo al cuore nel riascoltare la voce di Karl Smith dopo che, poco più di due anni fa, decise di comune accordo con Pete Cohen di porre termine all’esperienza unica dei Sodastream, per non altro motivo che la difficoltà di…
THE DECLINING WINTER – Haunt The Upper Hallways (Home Assembly, 2009) Fedele al basso profilo che ha caratterizzato tutta la sua lunga attività artistica e all’impostazione do-it-yourself di questo suo nuovo progetto, l’ex-Hood Richard Adams dà immediatamente seguito al debutto “Goodbye Minnesota”, con una nuova uscita in sordina e del tutto peculiare quanto a formato…
DANNY NORBURY – Light In August (Lacies, 2009) Già collaboratore di artisti dalle collocazioni eterogenee quali Nancy Elizabeth, The Boats e Library Tapes, il violoncellista di Manchester Danny Norbury si era altresì segnalato per un breve ma intenso mini 3’’, “Dusk”, pubblicato nel 2007 da quella autentica fucina di nuovi talenti che è la piccola…
JOKER’S DAUGHTER – The Last Laugh (Team Love, 2009) Frutto di una imprevedibile commistione di stili ed esperienze, il progetto Joker’s Daughter nasce da un’idea sviluppata attraverso l’Atlantico ormai da qualche anno, ovvero da quando l’artista inglese di origine greca Helena Costas è entrata in contatto con un produttore molto in vista quale Brian “Danger…
BUTCHER BOY – React Or Die (How Does It Feel To Be Loved?, 2009) Ancora Glasgow, ancora indie-pop di straordinaria qualità. La piovosa e inospitale città industriale, oltre alla birra e alle stracittadine calcistico-religiose, nel corso del tempo ha regalato agli amanti del pop più cristallino band quali i Pastels, i Teenage Fanclub, i Primal…
THE WOODEN BIRDS – Magnolia (Barsuk/Morr, 2009) Per oltre un decennio, Andrew Kenny ha guidato i texani American Analog Set attraverso un percorso che ha spaziato ampiamente dalla psichedelia analogica degli esordi al minimalismo pop-acustico degli ultimi lavori, grazie ai quali si è aperto nuovi orizzonti musicali sia in termini di collaborazioni esterne (ad esempio…
MESSAGE TO BEARS – Departures (Dead Pilot, 2009) Sotto il misterioso ed evocativo alias di Message To Bears si nasconde Jerome Alexander, polistrumentista originario di Oxford, segnalatosi dapprima con un mini intitolato semplicemente “EP1”, pubblicato, al pari di questo suo primo album vero e proprio, dalla Dead Pilot Records, etichetta di culto non solo per…
HARUKO – Wild Geese (Bracken, 2009) Non ci si lasci ingannare dall’alias, non si è in presenza del nuovo fenomeno j-pop né tanto meno dell’ennesimo manipolatore di suoni proveniente dall’impero del Sol Levante. Haruko ha origini mitteleuropee e radici ben piantate nella tradizione folk delle due sponde dell’Atlantico: si tratta infatti di una giovane artista…
CHEJU – Waiting For Tomorrow (Distant Noise, 2009) Sostanzialmente sconosciuto ai più, ma oggetto di un vero e proprio culto tra gli appassionati di musica elettronica al confine tra isolazionismo ambientale e dancefloor, il prolificissimo Wil Bolton aka Cheju inanella l’ennesima di oltre una dozzina di produzioni disseminate nel corso di pochi anni su svariate…
GLEN JOHNSON – Institutionalized (Secret Furry Hole, 2009) Se la pubblicazione dell’ultimo Ep di Piano Magic e del suo primo album “solista” per Make Mine Music testimoniavano già una scelta in qualche misura ideologica e del tutto svincolata da logiche commerciali, questa volta Glen Johnson estremizza ancor di più la sua autonomia creativa con un…
DOVETAIL CONSORT – East & West (Rusted Rail, 2009) Progetto solista di Tim Newman, chitarrista di Bristol con alle spalle esperienze in band e nelle musiche per la televisione, The Dovetail Consort segna il suo debutto con un Ep sull’ormai abituale formato 3’’ dell’etichetta irlandese Rusted Rail. I venti minuti di “East & West” collocano…
Josephine
MAGNOLIA ELECTRIC CO. – Josephine (Secretly Canadian, 2009) L’ennesimo tassello della lunga carriera di Jason Molina coincide con il quinto lavoro sotto la denominazione di Magnolia Electric Co. e segna il suo ritorno dopo tre anni alla forma dell’album, tuttavia inframezzati dal corposo box “Sojourner”. Il nuovo lavoro, ideato come un concept sulla solitudine e…
JÓNSI & ALEX – Riceboy Sleeps (Emi, 2009) Progetto di lungo corso e già ben noto a quanti seguono con attenzione le vicende dei Sigur Rós, giunge al debutto discografico la collaborazione artistica – visuale prima ancora che musicale – tra Jón Þór Birgisson e il suo compagno Alex Somers. Fatto transitare l’alias Riceboy Sleeps…
JBM – Not Even In July (Jbm Music, 2009) A volte un film o una canzone possono cambiare la vita. Suonerà banale, ma è proprio quello che è successo a Jesse B. Marchant, titolare dell’acronimo JBM, scopertosi cantautore dopo aver interpretato “Love In A Dangerous Time” di Bruce Cockburn per la colonna sonora dell’omonimo film…
SLEEPING ME – Cradlesongs (Hidden Shoal, 2009) L’australiana Hidden Shoal conferma la sua fama “di culto” quale etichetta lungimirante nella scoperta di nuovi artisti impegnati a esplorare territori ambientali e post-rock, proponendo l’album di debutto del chitarrista californiano Clayton McEvoy, peraltro già attivo in qualità di collaboratore di altri progetti affini quali quelli dei Refractors…