THE LEAF LIBRARY – Daylight Versions (Where It’s At Is Where You Are, 2015)* Oltre dieci anni separano la nascita dell’idea sottostante a The Leaf Library dal primo album ufficiale del quintetto londinese guidato dal chitarrista e songwriter Matt Ashton. Dopo una manciata di singoli scaturiti da una miscela di chitarre riverberate e tastiere che…
Categoria: recensioni 2015
NOORDWIIJK – Sailor Boy II (Jeunesse Cosmique, 2015) Il profondo nord descritto in “Sailor Boy II” non è contemplativo né suggerisce incantate visioni naturalistiche; è invece un nord avventuroso e inclemente quello ipostatizzato a alias del nuovo progetto artistico di Jérémie Jones, navigato musicista canadese che in Noordwiijk ha deciso di dedicarsi con decisione alla…
0 – Umarete Wa Mita Keredo (Flau, 2015) Per il nuovo album del suo minimale ensemble 0, improntato a una delicata ambience acustica, Sylvain Chauveau ha tratto spunto da una pellicola del cinema muto giapponese, interamente sonorizzata in occasione di una proiezione tenutasi in Francia due anni fa, ai tempi della pubblicazione del precedente “Soñando”….
SHAPE WORSHIP – A City Remembrancer (Front & Follow, 2015) Un concept dedicato alla storia urbanistica londinese dalla seconda guerra mondiale segna il debutto sulla lunga distanza di Shape Worship, progetto di Ed Gillett attivo già da qualche anno e segnalatosi in un paio di singoli ed Ep per la sua capacità di combinare stratificazioni…
IACOPO FEDI & THE FAMILY BONES – Over The Nation (Cabezon, 2015) Con buona pace degli stereotipi della musica indipendente italiana, la piccola Cabezon Records continua a sfornare proposte particolari, dando spazio a eterodosse declinazioni cantautorali in lingua inglese. L’ultima coincide con la nuova avventura del marchigiano Iacopo Fedi che, dopo anni di attività sotterranea, in…
EMPTY VESSEL MUSIC – There’s Nobody Hiding Under The Gorse Bush (Wild Silence, 2015) Non è solo l’eleganza della “donna al piano” a contrassegnare, da oltre dieci anni a questa parte, il profilo artistico di Jenny Jo Oakley. Il nuovo lavoro della musicista e pittrice di Seattle sotto l’alias Empty Vessel Music ne conferma l’approccio sperimentale,…
TWIN OAKS – White Noise (Self Released, 2015) È finalmente giunto il momento di cimentarsi per la prima volta sulla lunga distanza per i californiani Twin Oaks, dopo un triennio di attività costellato da un paio di pregevoli Ep e alcune tracce sparse, tutte o quali all’insegna di morbide armonie folk. All’essenzialità di quell’impianto di…
SYLVAIN CHAUVEAU – How To Live In Small Spaces (Brocoli, 2015) Le due facce della luna, proposte due volte ciascuna, come sui due lati di un vinile sul quale, invece, sono interpolate in sequenza: in una sintesi estrema, del resto pienamente coerente con il grado zero del minimalismo ricercato da Sylvain Chauveau, in questo consiste…
ZELIENOPLE – Show Us The Fire (Immune, 2015) La parallela, copiosa attività solista del cantante e chitarrista Matt Christensen e l’ulteriore avvio da parte sua di nuovi progetti artistici non hanno interrotto e nemmeno rallentato in maniera significativa il percorso degli Zelienople, che tornano a manifestarsi con un lavoro sulla lunga distanza nuovamente dopo un…
JAN GRÜNFELD – Music For Plants (La Bèl / Headphonica, 2015) Per Jan Grünfeld l’ambiente naturale a lui più prossimo non rappresenta una mera fonte di ispirazione ma, in “Music For Plants” diventa parte integrante di una creazione musicale fortemente legata al contesto domestico dell’artista, eppure rivolta con decisione all’esterno, anche in sento strettamente fisico….
THE INNOCENCE MISSION – Hello I Feel The Same (Korda, 2015) Quella degli Innocence Mission è una piccola magia domestica che si rinnova da ormai quasi trent’anni, seguendo i ritmi dell’ispirazione e della vita personale dei coniugi Don e Karen Peris. Questa volta ci sono voluti ben cinque anni, quelli trascorsi da “My Room In The…
WEYES BLOOD – Cardamom Times E.P. (Mexican Summer, 2015) Sentori pungenti di evocazioni speziate ammantano, fin dal titolo, il nuovo Ep di Natalie Mering, accanto a un senso di straniamento discendente dal contrasto tra elementi naturali ed emozioni umane, narrato secondo una disadorna estetica casalinga. Le quattro tracce di “Cardamom Times” fanno ritrovare l’artista newyorkese,…
AIR WAVES – Parting Glances (Western Vinyl, 2015) Immediatezza e complessità, dimensione casalinga e accuratezza produttiva si incontrano nel secondo album di Nicole Schneit, alias Air Waves. Le dodici dinamiche canzoni di “Parting Glances” sono state infatti originariamente concepite per apparire quanto più disadorne possibile, salvo poi essere affidate dalla Schneit, insoddisfatta del risultato, alla produzione…
DMITRY EVGRAFOV – Collage (Fat Cat / 130701, 2015) Non è stata la formazione accademica, ma la sua naturale propensione ad avvicinare Dmitry Evgrafov al pianoforte. L’artista russo ha così cominciato da giovanissimo autodidatta a ricercare un proprio istintivo equilibrio tra classicismo e sperimentazione elettronica, su quella linea di continuità che unisce Arvo Pärt e Nils…
ALELA DIANE & RYAN FRANCESCONI – Cold Moon (Rusted Blue / Believe, 2015)* Non poteva essere affatto facile, per Alela Diane, proseguire il proprio percorso artistico dopo un album straordinariamente intenso, popolato di strazianti addii e di nuda introspezione come “About Farewell” (2013), e dopo l’esperienza personalissima della maternità e dunque di una realtà quotidiana…
VV.AA. – Tiny Portraits Vol. 1 (Flaming Pines, 2015) La contestualizzazione topografia di scorci di sperimentazione ambientale trova nella serie di istantanee sonore “Tiny Portraits” una nuova sintetica modalità di presentazione: si tratta di singole tracce realizzate da artisti provenienti da diverse zone del mondo, che al loro interno presentano il suono dei luoghi fisici…
G.RAG & DIE LANDLERGSCHWISTER – Schwung (Gutfeeling, 2015) Quella di G.Rag & Die Landlergschwister è una proposta quanto meno eccentrica, anche considerata nel quadro della crescente attenzione per il recupero delle tradizioni culturali, più o meno folk. Più che una band, quella guidata dal chitarrista e cantautore Andreas Staebler è una stravagante orchestrina di ottoni, che…
LEANDRO FRESCO – El Reino Invisible (Kompakt, 2015) Per qualche strano motivo, nonostante l’attenzione della quale è solitamente destinataria la copiosa produzione ambientale attuale, “El Reino Invisible” è pressoché del tutto sfuggito ai radar degli “addetti ai lavori”. Eppure, non solo il lavoro era veicolato da un’etichetta di prim’ordine nel settore quale Kompakt, il suo…
WEIRD. – A Long Period Of Blindness (Lady Sometimes, 2015) Un filo rosso lungo ma sottile unisce l’underground romano a un lessico musicale dominato da riverberi, distorsioni e granitiche pulsioni elettriche. Senza risalirne l’intera palingenesi, il terzetto dei Weird. ne rappresenta in maniera credibile l’incarnazione più giovane e attuale, sintesi di una molteplicità di esperienze,…