DAY BEFORE US – Enlightening Secrecy E.P. (Triple Moon, 2016) A pochi mesi di distanza da “Prélude à l’âme d’élégie“, Philippe Blache conferma la progressiva apertura del suo originario progetto dark-ambient Day Before Us a suggestioni cinematiche decisamente più ariose. Nel nuovo Ep “Enlightening Secrecy”, Blache è ancora affiancato dalla cantante russa Natalya Romashina, il…

MI AND L’AU – Four Pair Of Wings (Alter K, 2016) C’era una volta una casa in un bosco innevato e i dolci sospiri di due amanti sotto forma di scarne canzoni acustiche. Sono trascorsi oltre dieci anni dalle cartoline incantate confezionate in totale isolamento creativo da parte di Mira Anita Romantschuk e Laurent Leclère…

TESS SAID SO – Scramble + Fate (Preserved Sound, 2016) Dodici frammenti per pianoforte e ritmiche acustiche formano il secondo lavoro del duo australiano Tess Said So, che già nel debutto “I Did That Tomorrow” aveva messo in mostra un approccio eterodosso alla dimensione espressiva cameristica. In “Scramble + Fate” quell’approccio è ulteriormente amplificato in una…

ARIA ROSTAMI & DANIEL BLOMQUIST – Wandering Eye (Glacial Movements, 2016) Dall’altopiano antartico si può osservare la volta celeste come da nessun altro luogo al mondo; dalla California sono invece emessi segnali radio verso un risuonante spazio in(de)finito. Le frequenze sono quelle elaborate da Aria Rostami e Daniel Blomquist, in una collaborazione realizzata secondo una…

EKIN FIL – Being Near (The Helen Scarsdale Agency, 2016)* Solitaria e del tutto eccentrica rispetto ai circuiti sperimentali internazionali (e ancor più rispetto al suo Paese di provenienza), Ekin Üzeltüzenci aveva abituato a pubblicazioni frequenti, culminate nella trilogia realizzata nel 2014, che spaziava dagli aspetti più eterei del suo drone-folk a una ricerca sonora…

MERRIN KARRAS – Apex (A Strangely Isolated Place, 2016) Dalla techno di Chymera all’ambient di Merrin Karras, il passo di Brendan Gregoriy è più breve di quanto possa sembrare. Non solo perché anche sotto il suo altro alias il musicista e produttore irlandese residente a Berlino non aveva mai disdegnato gli aspetti atmosferici delle proprie creazioni,…

MORGEN WURDE – Brach Auf (Time Released Sound, 2016) Il “teatro etereo” di Wolfgang Röttger, alias Morgen Wurde, rappresenta un diverso canovaccio della musica ambientale, declinata nei suoi aspetti meno immediatamente descrittivi, ma non per questo meno densi di potenzialità suggestiva. Il suo nuovo lavoro “Brach Auf” rispecchia fedelmente la complessità di elementi e paesaggi…

WARM MORNING BROTHERS – A Bunch Of Weeds (Other Eyes, 2016) Una piccola scatola di dolcezze, dai colori pastello e dall’estetica elegantemente retrò: così si presenta il quarto album dei fratelli piacentini con il cuore nel Merseyside, che non a caso hanno fatto nuovamente tappa ad Abbey Road prima di registrare nella loro città le…

DAN MICHAELSON AND THE COASTGUARDS – Memory (The State51 Conspiracy, 2016) Si conclude all’insegna dei ricordi, del nostalgico rifugio nel passato, la trilogia in bianco e nero di Dan Michaelson, che con i suoi Coastguards ha scandagliato i diversi momenti di una storia d’amore, dal romanticismo di “Blindspot” (2013) alla dolorosa separazione di “Distance” (2014)….

KJ – Wake (Own, 2016) Quello tra musica ambientale e immagini non è un connubio solo accidentale nel caso del newyorkese KJ Rothweiler, al debutto sotto la sola sigla Kj con sette tracce all’insegna di stratificazioni e intersezioni di texture che plasmano una serie di scorci atmosferici policromi. Rothweiler non è infatti solo un musicista,…

ADAM HAYES – The Boy Next Door But One (Self Released, 2016) Da una casa delle Midlands a orecchie e cuori senzienti: parte così il “messaggio in bottiglia” di Adam Hayes, archetipo del cantautore “da cameretta” tale da mettere in circolazione scarni video delle proprie canzoni, registrati nel salotto di casa. Analogamente, anche nella sua…

BEN LUKAS BOYSEN – Spells (Erased Tapes, 2016) Retroterra elettronico e approccio compositivo profondamente umano si ricombinano nella nuova manifestazione della seconda vita artistica di Ben Lukas Boysen. Accantonato l’alias elettronico Hecq, l’artista tedesco racchiude in “Spells” otto brani che ne definiscono una transizione forse definitiva verso un neoclassicismo da camera che tuttavia non elide…

WILLIAM RYAN FRITCH – Clean War (Lost Tribe Sound, 2016)* Terminato appena il mese scorso, con “New Words For Old Wounds“, il ciclo di undici uscite programmate nel corso dell’ultimo biennio, William Ryan Fritch non fa sentire affatto la propria assenza dalle scene, rilasciando immediatamente un nuovo album. “Clean War” non è solo un’ideale summa di…

DELILAH GUTMAN, DRAWING VIRTUAL GARDENS – Delilah Gutman, Drawing Virtual Gardens (Shimmering Moods, 2016) Sotto l’alias Drawing Virtual Gardens, il chitarrista statunitense David Gutman ha rapidamente definito un profilo espressivo incentrato su variopinte modulazioni ambientali di riverberi ora dilatati (“Six Weeks Were Too Long To Wait”) ora più cupe e ottundenti (“The Osmotic Memories Of…

LUKE HOWARD – Two Places (Lukktone, 2016) A breve distanza dalla riflessiva ambience pianistica del mini album “Forgotten Postcards“, il compositore australiano Luke Howard torna a dispiegare la propria sfaccettata personalità artistica in un album organico, dalla durata di oltre un’ora. Quella rifusa in “Two Places” è un’articolata galleria sonora, formata non solo da pièce cameristiche…

VV.AA. – Fractures  (A Year In The Country, 2016) Le limitate pubblicazioni firmate A Year In The Country meriterebbero di essere trattate in maniera trasversale piuttosto che nella loro stretta sequenza temporale e identità fisica. “Fractures” è una nuova raccolta che segue di poche settimane la precedente “The Quietened Village“, presentando buona parte degli stessi protagonisti,…

CEEYS – The Grunewald Church Session (1631 Recordings, 2016) Non è una pratica comune quella di presentare una registrazione dal vivo come debutto artistico ufficiale; è invece proprio quel che fanno i fratelli Sebastian e Daniel Selke nell’offrire come prima testimonianza del loro due CEEYS le impressioni sonore di una loro esibizione nella chiesa berlinese di…

THE LEAF LIBRARY  – Nightlight Versions (Where It’s At Is Where You Are, 2016) Quasi dieci anni per pubblicare il proprio album di debutto, poco più di sei mesi per ridurlo all’osso e ripresentarlo sotto tutt’altra luce. La luce, del resto, sembra un concetto molto caro al chitarrista e songwriter Matt Ashton, lo splendido esordio…

PAPERNUT CAMBRIDGE – Love The Things Your Lover Loves (Gare du Nord, 2016) Due autori navigati dai percorsi diversi hanno ormai dato vita a un sodalizio ormai stabile nella sua estemporaneità. Ian Button (Death In Vegas) e Darren Hayman (Hefner) si ritrovano per la terza volta sotto le insegne di Papernut Cambridge per confezionare, insieme a…