ØJERUM – Don’t Worry Mother, Everything Is Going To Be Okay (Shimmering Moods, 2019) Come nei collage che, oltre a essere utilizzati per le sue copertine, costituiscono il parallelo campo creativo di Paw Grabowski, così nelle sue creazioni musicali la modifica di pochi dettagli può condurre a un diverso risultato d’insieme. È proprio quel che…
Categoria: recensioni 2019
THE STAR PILLOW – Music For Sad Headbangers (Midira, 2019) I metallari tristi non sfasciano chitarre, ma riflettono sulle loro corde per ricavarvi una varietà di effetti sorprendenti. È questa la conclusione ricavabile dalle sei tracce di “Music For Sad Headbangers”, ennesimo intrigante lavoro di Paolo Monti e ultimo lavoro di un periodo estremamente prolifico,…
MY NORTH EYE – (My) North Eye (Reverb Worship, 2019) L’isolamento nella quiete della campagna francese, l’autonomia creativa e l’immediatezza in bassa fedeltà delle canzoni di Yann Lafosse tornano a materializzarsi, insieme al suo umbratile lirismo, nel terzo episodio della sua creatura My North Eye. Si tratta nuovamente di un mini-album, registrato in presa diretta…
LYDIA COLE & HAILEY BEAVIS – Among Horses IV (Son Canciones, 2019) Sono ormai diventati una piacevole consuetudine gli esperimenti di convivenza rurale tra artisti che hanno dato luogo alla serie “Among Horses”. Il suo quarto capitolo è anche il più breve, visto che si tratta di un Ep di cinque canzoni che non raggiungono…
LUKE SANGER – Ancient Pathways (Serein, 2019) Al pari dei rivoli policromi del suo artwork, ideato dall’artista visuale norvegese Ole Ødegaard, i brani di “Ancient Pathways” seguono percorsi eccentrici, risultanti da una sequenza di minuti dettagli. Per realizzarli, Luke Sanger ha impiegato frequenze emesse da synth modulari, provando a orientarne il flusso sotto forma di…
BLUE JEANS – Adult Hits (Life Like / Bobo Integral, 2019) “Le canzoni sono facili” recitava il titolo dell’album di debutto di un terzetto pop del Michigan semplicemente denominato Blue Jeans e innamorato delle sonorità della Sarah Records e del Dunedin Sound. Quell’affermazione può considerarsi un vero e proprio manifesto per la band, che tre…
GOODBYE IVAN – Rêverie (Les Disques Du 7ème Ciel, 2019) Il peregrinare fisico ed espressivo di Arnaud Ivan Sponar ha da ultimo condotto il compositore francese a stabilirsi a Bruxelles, dove è tornato a sviluppare le intersezioni tra neoclassicismo e moderne costruzioni elettroniche già caratterizzanti il suo percorso creativo sotto l’alias Goodbye Ivan, giunto con…
THE PHONOMETRICIAN – Mnemosyne (Lost Tribe Sound, 2019)* La distanza che nell’odierno panorama musicale sembra separare l’universo delle autoproduzioni dalle realizzazioni ufficiali è ridotta in maniera significativa da esperienze – deliberatamente di nicchia – come quella dell’etichetta Lost Tribe Sound. Come se non fosse sufficiente l’eterogeneità del suo catalogo e la cura degli aspetti fisici…
EPIC45 – Sun Memory E.P. (Wayside And Woodland, 2019) Dopo aver impiegato ben sette anni per ripresentarsi con un lavoro sulla lunga distanza, lo splendido “Through Broken Summer” (2018), gli epic45 vi danno immediato seguito con un corposo Ep di mezz’ora che può a pieno titolo considerarsi quale appendice dell’album ma al tempo stesso premessa…
ASTRÏD – A Porthole (I) (Gizeh, 2019) I quattro lunghi movimenti di “A Porthole (I)” costituiscono soltanto la prima parte di un più articolato concept dedicato a storie di naufragi e flutti tempestosi. A due anni dalla collaborazione con Rachel Grimes (“Through The Sparkle“), il quartetto francese guidato dalle flessuose timbriche chitarristiche di Cyril Secq…
CHELIDON FRAME – NowHere Nowhere NoWhere (Sounds Against Humanity, 2019) Da ormai qualche anno Alessio Premoli sta conducendo sotto l’alias Chelidon Frame un interessante processo di ricerca applicato a paesaggi sonori variamente popolati da frequenze concrete, loop e drone chitarristici. La granulosa consistenza materica delle sue creazioni trova applicazione nel suo più recente lavoro a…
IVÁN MUELA – Five Questions E.P. (Self Released, 2019) Cinque elementi, cinque domande, cinque spunti di riflessione sotto forma di altrettanti brani guidati dal solo pianoforte di Iván Muela: è questo il messaggio in bottiglia sotteso al nuovo Ep digitale del compositore spagnolo, che torna a manifestarsi a tre anni dalle suggestioni cameristiche del valido…
MIKE DONOVAN – Exurbian Quonset (Drag City, 2019) Se, nel mordi-e-fuggi che caratterizza l’odierna fruizione della musica, l’ascoltatore da fast food si fermasse al brano di apertura del terzo disco solista di Mike Donovan (Pacers, Sic Alps), con ogni probabilità lo catalogherebbe come anticaglia psych-rock dal sapore West Coast. Certo, c’è anche quella sfumatura nella…
BEN RATH – Any Given Moment (Whitelabrecs, 2019) Un filo tanto sottile da svanire in una diafana coltre nebbiosa lega vapori ambientali e placido paesaggismo acustico nei lavori di Ben Rath a proprio nome e nel suo alter-ego acustico Slow Heart Music. È dunque pienamente calzante l’immagine prescelta per essere associata ai quattro brani compresi…
NORIHITO SUDA + STIJN HÜWELS – 山水 / Sansui (Home Normal, 2019) Il secondo capitolo delle collaborazioni giapponesi di Stijn Hüwels, pubblicato a brevissima distanza da quello realizzato insieme a Tomoyoshi Date, lo vede protagonista accanto al compositore Norihito Suda, per la seconda volta dopo “Sleep, Shared” (2016). Mentre nella precedente occasione l’artista belga intarsiava…
LOWLY – Hifalutin (Bella Union, 2019) Scoperti da Simon Raymonde e subito posti sotto l’ala protettiva della sua Bella Union, i danesi Lowly si presentano al secondo album rimescolando le tessere del dream-pop analogico che ne caratterizzava il debutto “Heba” (2017). Realizzato assemblando parti create separatamente dai cinque componenti ai quali si è nel frattempo…
ELVA – Winter Sun (Tapete, 2019) Il tempo passa inevitabilmente anche per i musicisti e con esso mutano condizioni di vita che finiscono in qualche misura per distoglierli dalla loro passione, che tuttavia, magari dopo una pausa, torna a manifestarsi in forme in parte diverse e, altrettanto inevitabilmente, più adulte. È proprio quel che è…
RICHARD SKELTON – Border Ballads (Corbel Stone Press, 2019)* Sono trascorsi esattamente dieci anni da quando, con la pubblicazione di “Landings” la musica di Richard Skelton affiorava dalla sua condizione di isolamento creativo per dispiegare il proprio fascino di fronte a una più vasta platea di appassionati di recondite suggestioni paesaggistiche ed emozionali. Si era…
TRANSTILLA – Transtilla I (Opa Loka, 2019) Nella piccola ma attiva scena sperimentale olandese, intersezioni creative e collaborazioni sono all’ordine del giorno (basti pensare a FEAN, Piiptsjilling e agli innumerevoli progetti di Rutger Zuydervelt): la più recente creatura originata da un incontro artistico assume la denominazione di Transtilla e vede come protagonisti Anne-Chris Bakker e…