LJERKE – Ljerke (Eilean, 2018) Ormai veterani della scena sperimentale olandese e protagonisti di innumerevoli collaborazioni (con Rutger Zuydervelt, Gareth Davis, in Piiptsjilling e The Alvaret Ensemble) i fratelli Jan e Romke Kleefstra hanno intrapreso in Ljerke un ambizioso progetto di improvvisazione che coinvolge trasversalmente linguaggi artistici e musicisti di estrazione affine. Accanto a loro…

[streaming] Mute Forest – Pray For Hail

Written, recorded and mixed by Mute Forest. Mastered by Kirk Clausen and Kael Smith at Crosspoint. Photo taken in Denmark by Kael Smith. Single layout by Kelly O’Brien. lyrics called your phone / can’t find your son / when you wake up / the decade’s gone / It’s gone / prayed for hail / but…

[video of the week] Zed Penguin – The Source Of My Dreams

“The Ghost is the idea, the beautiful spark that gleams inside you for a moment and appears as a song. The Beast is the flesh and mechanics, the wood and steel your muscles wrestle with until The Ghost appears again and sings in clarity through them all.” Matthew Winter, the architect of Edinburgh’s Zed Penguin,…

IAN HAWGOOD + DANNY NORBURY – Faintly Recollected (Home Normal, 2018)* Può considerarsi un evento raro ritrovare il nome di Danny Norbury come responsabile di un’uscita discografica, ancorché non interamente a lui riconducibile, come invece il suo unico lavoro solista “Light In August” (2009). Protagonista di innumerevoli collaborazioni, il violoncellista di Manchester è questa volta accanto…

SHEDIR – Falling Time (Cyclic Law, 2017) Lontano, in un luogo e in un tempo in(de)finito, alberga la ricerca sonora di Martina Betti, al debutto sotto l’alias Shedir con le otto densissime tracce che formano “Falling Time”. Il punto di partenza del lavoro è costituito da suoni ambientali e field recordings, variamente processati fino a…

ADRIAN CORKER JACK WYLLIE – Adrian Corker Jack Wyllie (Chaoide, 2017) Già il disco solista di Adrian Corker del 2013, “Raise“, presentava significativi contributi da parte di Jack Wyllie (Portico Quartet). Dopo quell’esperienza, i due non hanno smesso di tenersi in contatto, tanto da ritrovarsi spesso in studio per sedute di improvvisazione. Da una di queste…

SVARTE GREINER – Knive (reissue) (Miasmah, 2017) Poco dopo aver realizzato la maestosa sinfonia di spettri “Pale Ravine” (2005), nel duo Deaf Center con Otto Totland, Erik Skodvin intraprese il solitario percorso di Svarte Greiner con uno straniante album di doom acustico. Era “Knive”, pubblicato nel 2006 e oggi riproposto sull’etichetta dello stesso artista norvegese in…

[streaming] Dystopia – Living For Summer

In February, Dystopia finally release their long awaited second studio album, “Rough Art of the Spiritual”, eighteen years after their 2000 debut, “The Wisdom of Insecurity”. Featuring once again the exquisite poetry of Liz Maw set to music, the new album was fifteen years in the making with recording having begun in Auckland, New Zealand…

VIERZIG SKIZZEN – Travels In Public (Lily Tapes & Discs, 2018) Non la descrizione di un luogo, bensì il senso di straniamento della transizione tra luoghi diversi ha per oggetto “Travels In Public”, nuovo organico lavoro del tedesco Daniel Stuhr, alias Vierzig Skizzen. Nel corso dei poco più di quaranta minuti, Stuhr spazia infatti tra…

SWEENEY – Middle Ages (Sound In Silence, 2017) È tutt’altro che un mero vezzo di denominazione quello che ha indotto Jason Sweeney al passaggio, nel volgere di appena un mese, dall’abituale alias Panoptique Electrical alla nuova veste artistica, identificata semplicemente come Sweeney. La mutazione è infatti sostanziale, visto che rispetto al pregevole lavoro pianistico-ambientale “Quiet…

MOTHELL – Enjoying Storms Since The ’80s (Sounds Against Humanity, 2017) Mentre i luoghi si trasformano in narrazioni sonore, il suono definisce luoghi e ricordi nell’interpretazione di Andrea Ragusa e Marco Monti, che sulla cassetta dall’emblematico titolo “Enjoying Storms Since The ’80s” condensano l’emissione di frequenze del loro duo Mothell, che scompagina in maniera significativa…

RICHARD MOULT – Chamber Music Volume 2 (Self Released, 2017) Il secondo volume delle composizioni da camera di Richard Moult, che segue di un anno il precedente, conferma in pieno la dimestichezza dell’artista inglese con tale dimensione espressiva, da lui interpretata nuovamente in chiave tutt’altro che accademica, bensì ancora una volta riferita a sensazioni tratte…

GREGG KOWALSKY – L’Orange, L’Orange (Mexican Summer, 2017) Possiede i bagliori arancioni della luce della sua nuova residenza losangelina il ritorno a un lavoro solista da parte di Gregg Kowalsky, che ha impiegato gli otto anni trascorsi dal precedente “Tape Chants” in performance dal vivo e collaborazioni, tra le quali quella con Marielle Jakobsons in Date…

[streaming] Richard Luke – Beachcombing

Richard Luke is a multi-instrumentalist composer and producer based in Glasgow, Scotland making modern-classical, ambient and experimental new music. Recently signed to Swedish independent 1631 Recordings/ Decca Publishing, he’s announced his new album ‘Voz’ — a reference to Luke actually being voice-less for sometime earlier in the year — for a release date of February…

CAITLIN PASKO – Glass Period (Self Released, 2017) I contorni sgranati della foto di una ragazzina di un paio di decenni fa seduta al pianoforte fungono già da fedele biglietto da visita per la delicatezza delle sei canzoni da essa racchiuse in “Glass Period”, mini album pubblicato in digitale e su cassetta, che rivela sotto…

rearview mirror: 2017

Per la sesta volta dall’esistenza di Music Won’t Save You, è il momento della consuetudine riepilogativa di un’annata musicale, ancora una volta aliena da pratiche compilative e di fatto aperta a quanto, realizzato nel corso dell’anno nel mare magnum della produzione discografica, potrà essere scoperto in futuro. Con ancor maggiore evidenza rispetto al recente passato,…

CLA-RAS & LUNG CYCLES – Cla-ras & Lung Cycles (Lily Tapes & Discs, 2018)* Qualcuno ricorderà le ellittiche traiettorie elettro-acustiche casalinghe di Ben Lovell dai tempi di Squanto (“Every Night Draws The Same Crowd“, 2013); da allora, l’artista newyorkese ha cambiato pelle e alias, riprendendo il corso dei suoi solitari ricami chitarristici sotto l’alias Lung…

BILL SEAMAN – The Epiphanies (Fluid Audio, 2017) Il polveroso minimalismo di Bill Seaman si espande senza smentirsi nelle quattordici articolate tracce di “The Epiphanies”. Si tratta appunto di una sequenza di manifestazioni, tra loro intrinsecamente coerenti, della tendenza del musicista inglese di instaurare una sorta di dialogo con una varietà di strumenti e di…

ÚLFUR – Arborescence (Figureight, 2017) Dopo essere stato insignito nel 2013 del premio di miglior giovane compositore dell’anno, in coincidenza con la pubblicazione del suo “White Mountain“, Úlfur Hansson ha trascorso gli ultimi anni lavorando da un lato in contesti sinfonico-orchestrali, dall’altro amplificando lo spettro della sua ricerca sonora, applicata a synth, elettronica, filtraggi vocali…