SUFJAN STEVENS, BRYCE DESSNER, NICO MUHLY, JAMES MCALISTER – Planetarium (4AD, 2017) Un quartetto d’eccezione per un’opera enciclopedica… anzi, planetaria. Non stupisce ritrovare in un contesto orchestrale degno di un musical Sufjan Stevens, che quella dimensione espressiva ha spesso lambito, né Bryce Dessner dei National, già protagonista dell’esperienza cameristica dei Clogs e di recente concentratosi sull’attività…

DEMEN – Nektyr (Kranky, 2017) Una voce che viene dalle tenebre del profondo nord, manifestatasi tra le migliaia di demo in circolazione ai quattro angoli del pianeta: quella della svedese Irma Orm ha catturato l’attenzione della prestigiosa Kranky, per i cui tipi presenta il suo album di debutto sotto l’alias Demen. Frutto di un solitario lavoro…

[streaming] The Electric Pop Group – Postcard

Taken from the 14-track “Matinée Idols” compilation CD: matineerecordings.com/item.php?item_id=269 “Matinée Idols” is a new compilation to commemorate the 20th anniversary of California indie label Matinée Recordings! To mark the occasion, Matinée artists from across the globe contributed previously unreleased, exclusive, or rare recordings to this special collection and the result is a certified pop classic. Brothers…

LUIS BERRA – Piano Creatures (1631 Recordings, 2017) Mentre in Italia il neoclassicismo pianistico viaggia a intermittenza tra suggestioni cinematiche e tentazioni pop, sempre più numerosi sono i musicisti italiani di tale settore a trovare all’estero rifugio creativo e consensi (basti pensare a Luca Ciut o Marco Belloni), anche sotto forma della pubblicazione dei loro…

DAVID HURN – Private Ruins (Vol 1) (Self Released, 2017) Più volte anticipato e in seguito rinviato, tra attività collaterali alla musica e brevi apparizioni in veste sperimentale, trova finalmente la via della (auto)produzione il nuovo album di canzoni di David Hurn. Eppure il proverbiale “cassetto” dell’artista inglese già da molto tempo risultava essere pieno…

BILL SEAMAN – Erasures And Displacements (Eilean, 2017) Non conosce sosta il lungo viaggio di Bill Seaman in non-luoghi popolati da pura essenza sonora: due anni dopo “f (noir)”, il musicista inglese torna a compilare un nuovo ponderoso catalogo di emissioni elettro-acustiche, sotto forma degli oltre ottanta minuti che riempiono il doppio “Erasures And Displacements”….

[streaming] Oddfellow’s Casino – Swallow The Day

Taken from the new album “Oh, Sealand”, released July 7th 2017. A hidden treasure of the English music scene, Oddfellow’s Casino have been quietly releasing albums over the past fifteen years, to critical acclaim. They hail from the mountains of Sussex and are an ensemble whose music and live performances centre around forgotten corners of…

[video of the week] yadayn – Adem

“Adem” is the title track of yadayn‘s forthcoming fourth album, to be released on Navalorama Records June 26th. “Yadayn (an Arabic word for “two hands”) is a solo project of Belgian musician Gowaart Van Den Bossche which he describes as “two hands + guitars, mostly”, a description which would be an accurate, but woefully understated,…

SATOMIMAGAE – Kemri (White Paddy Mountain, 2017)* Tre anni fa, la pubblicazione del suo secondo album “Koko” per l’etichetta sperimentale White Paddy Mountain aveva consentito la scoperta da parte di un pubblico più ampio della fragile voce folk della giapponese Satomimagae. Per quanto sorprendente fosse il contesto che allora la proponeva, il nuovo lavoro “Kemri”…

memories: F♯ A♯ ∞

GODSPEED YOU BLACK EMPEROR! – F♯ A♯ ∞ (Kranky, 1998) Vent’anni. Tanti potrebbe dirsi che ha oggi un certo tipo di post-rock, quello più orchestrale e carico dal punto di vista emotivo, quello che da lì in poi quella definizione ha incarnato in maniera prevalente, ben oltre il carattere non definitorio dell’espressione, utilizzata originariamente in…

ENSEMBLE ECONOMIQUE – In Silhouette (Denovali, 2017) La copiosa produzione di Brian Pyle sotto l’alias Ensemble Economique si arricchisce di un ulteriore tassello, sostanzialmente suddiviso in due parti. “In Silhouette” si compone infatti di una ponderosa traccia iniziale di oltre ventun minuti e di altri quattro brani più concisi che, insieme, ne superano di poco la durata….

ANTHÉNE – Orchid (Sound In Silence, 2017) Brad Deschamps continua ad alternare uscite del duo North Atlantic Drift, insieme a Mike Abercrombie, a lavori del suo progetto solista Anthéne. In “Orchid” l’artista canadese si spinge ancora più avanti nel lavoro di sottrazione applicato a una materia di modulazioni chitarristiche che aveva trovato quale approdo più…

VAR – Vetur (Self Released, 2017) Una rigenerante ventata di aria nordica si percepisce fin dalla copertina ed è confermata dalle prime note di “Vetur”, prima prova sulla lunga distanza del quintetto islandese VAR, i cui due precedenti Ep già non erano sfuggiti agli estimatori della musica della ribollente offerta musica di quel Paese, né…

JULIEN MARCHAL – Insight III (Whales, 2017) Diventa una trilogia la raccolta di solitari saggi pianistici di Julien Marchal, compositore francese che già nelle precedenti opere, oltre che nella collaborazione con Philippe Lamy, aveva dimostrato di non accontentarsi della dimensione di minimalismo neoclassico propria di tanti suoi colleghi in giro per il mondo. Benché “Insight…

YORKSTON/THORNE/KHAN – Neuk Wight Delhi All-Stars (Domino, 2017) Non è stata un’esperienza isolata quella scaturita dall’incontro tra James Yorkston, Jon Thorne e Suhail Yusuf Khan e dapprima tradottasi in “Everything Sacred”. Poco più di un anno dopo, il songwriter scozzese, il contrabbassista jazz inglese e l’indiano suonatore di sarangi presentano infatti una nuova commistione di suoni,…

intervista: CHANTAL ACDA

Dopo aver partecipato a numerosi progetti artistici di diversa natura (True Bypass, Isbells, Sleepingdog), Chantal Acda, olandese di nascita ma da anni residente in Belgio, ha intrapreso un percorso personale all’insegna della delicatezza e della forza interiore. Ci racconta il suo modo di vivere la musica, a margine della pubblicazione di “Bounce Back“, suo terzo…

[streaming] Aesthesys – Marea

Aesthesys is an instrumental outfit based in Moscow, Russia. Founded by Nik Koniwzski as his one-man project back in 2007, it has eventually evolved into an ensemble performing post-rock music with ambient and neoclassical influences by becoming a quartet in the end of 2011, with Eldar Ferzaliev, Dmitry Solopov and Arsentiy Karpov joining as guitarist,…

PORYA HATAMI – Monads (Line, 2017) Anche al protagonista probabilmente più delicato e romantico della scena sperimentale iraniana capita di deviare verso un minimalismo astratto e, in superficie, asettico. È quel che avviene, a valle di una decina tra album solisti e collaborazioni assortite, a Porya Hatami nei dodici frammenti raccolti nel suo ultimo lavoro…

CRESCENT – Resin Pockets (Geographic, 2017) Repentine reminiscenze nineties si materializzano alla sola lettura della sigla Crescent, che dalla metà di quel decennio ha caratterizzato un’esperienza artistica tra le più eclettiche offerte dal panorama indipendente inglese, a distanza di sicurezza dal fenomeno brit-pop, all’epoca imperversante. Quella dei Crescent era, in fondo, la Bristol popolata da…