MIDWIFE – Like Author, Like Daughter (Whited Sepulchre, 2017)* Nuova identità artistica e, forse, l’inizio della transizione dal mondo sotterraneo delle produzioni su cassetta per Madeline Johnston, già apprezzata per la sua evanescente interpretazione del drone-folk in bassa fedeltà sotto l’alias Sister Grotto. Al passaggio dell’artista del Colorado alla denominazione Midwife, progetto che include la…

MARIKA HACKMAN – I’m Not Your Man (AMF / Universal, 2017) Che il folk non fosse il linguaggio d’elezione di Marika Hackman si era già intuito nella sua prima prova sulla lunga distanza “We Slept At Last” (2015), se seguiva una breve teoria di Ep che in breve tempo l’avevano proposta quale una delle giovani…

FABRIZIO PATERLINI – Secret Book (Memory, 2017) In controtendenza rispetto alla prolificità di numerosi suoi “colleghi” pianisti neoclassici, Fabrizio Paterlini è solito applicare tempi lunghi nel plasmare la propria ispirazione. “Secret Book” giunge infatti a tre anni di distanza dal precedente album in studio (“The Art Of The Piano“, 2014), periodo nel corso del quale il…

DEAD MELODIES – Legends Of The Wood (Cryo Chamber, 2017) È un percorso creativo di progressivo addensamento e stratificazione del suono quello seguito da Tom Moore nei suoi dieci lavori sotto l’alias Dead Melodies, nei quali all’erosione di un’originaria matrice post-rock e ad esplorazioni in territori acustico-ambientali è corrisposto un immaginario sempre più tenebroso e…

MANKIND – Missing Person (38, 2017) In una zona d’ombra accuratamente ricercata si muove il progetto del newyorkese Draye Wilson, alias Mankind. Altrettanto liminare è la natura della suo debutto nel microcosmo delle sperimentazioni su cassetta, in quanto “Missing Person” costituisce il solo aspetto musicale di un più ampio progetto che unisce suono e arte…

SIAVASH AMINI – TAR (Hallow Ground, 2017) Come l’altra punta di diamante della sperimentazione sonora iraniana, Porya Hatami, nel recente “Monads” si è discostato dall’abituale delicato naturalismo ambientale, così nel suo quarto lavoro solista “TAR” Siavash Amini accantona le maestose sinfonie di riverberi chitarristici per quattro dense tracce di distorsioni incandescenti. Lo fa per descrivere la…

SUFJAN STEVENS, BRYCE DESSNER, NICO MUHLY, JAMES MCALISTER – Planetarium (4AD, 2017) Un quartetto d’eccezione per un’opera enciclopedica… anzi, planetaria. Non stupisce ritrovare in un contesto orchestrale degno di un musical Sufjan Stevens, che quella dimensione espressiva ha spesso lambito, né Bryce Dessner dei National, già protagonista dell’esperienza cameristica dei Clogs e di recente concentratosi sull’attività…

DEMEN – Nektyr (Kranky, 2017) Una voce che viene dalle tenebre del profondo nord, manifestatasi tra le migliaia di demo in circolazione ai quattro angoli del pianeta: quella della svedese Irma Orm ha catturato l’attenzione della prestigiosa Kranky, per i cui tipi presenta il suo album di debutto sotto l’alias Demen. Frutto di un solitario lavoro…

[streaming] The Electric Pop Group – Postcard

Taken from the 14-track “Matinée Idols” compilation CD: matineerecordings.com/item.php?item_id=269 “Matinée Idols” is a new compilation to commemorate the 20th anniversary of California indie label Matinée Recordings! To mark the occasion, Matinée artists from across the globe contributed previously unreleased, exclusive, or rare recordings to this special collection and the result is a certified pop classic. Brothers…

LUIS BERRA – Piano Creatures (1631 Recordings, 2017) Mentre in Italia il neoclassicismo pianistico viaggia a intermittenza tra suggestioni cinematiche e tentazioni pop, sempre più numerosi sono i musicisti italiani di tale settore a trovare all’estero rifugio creativo e consensi (basti pensare a Luca Ciut o Marco Belloni), anche sotto forma della pubblicazione dei loro…

DAVID HURN – Private Ruins (Vol 1) (Self Released, 2017) Più volte anticipato e in seguito rinviato, tra attività collaterali alla musica e brevi apparizioni in veste sperimentale, trova finalmente la via della (auto)produzione il nuovo album di canzoni di David Hurn. Eppure il proverbiale “cassetto” dell’artista inglese già da molto tempo risultava essere pieno…

BILL SEAMAN – Erasures And Displacements (Eilean, 2017) Non conosce sosta il lungo viaggio di Bill Seaman in non-luoghi popolati da pura essenza sonora: due anni dopo “f (noir)”, il musicista inglese torna a compilare un nuovo ponderoso catalogo di emissioni elettro-acustiche, sotto forma degli oltre ottanta minuti che riempiono il doppio “Erasures And Displacements”….

[streaming] Oddfellow’s Casino – Swallow The Day

Taken from the new album “Oh, Sealand”, released July 7th 2017. A hidden treasure of the English music scene, Oddfellow’s Casino have been quietly releasing albums over the past fifteen years, to critical acclaim. They hail from the mountains of Sussex and are an ensemble whose music and live performances centre around forgotten corners of…

[video of the week] yadayn – Adem

“Adem” is the title track of yadayn‘s forthcoming fourth album, to be released on Navalorama Records June 26th. “Yadayn (an Arabic word for “two hands”) is a solo project of Belgian musician Gowaart Van Den Bossche which he describes as “two hands + guitars, mostly”, a description which would be an accurate, but woefully understated,…

SATOMIMAGAE – Kemri (White Paddy Mountain, 2017)* Tre anni fa, la pubblicazione del suo secondo album “Koko” per l’etichetta sperimentale White Paddy Mountain aveva consentito la scoperta da parte di un pubblico più ampio della fragile voce folk della giapponese Satomimagae. Per quanto sorprendente fosse il contesto che allora la proponeva, il nuovo lavoro “Kemri”…

memories: F♯ A♯ ∞

GODSPEED YOU BLACK EMPEROR! – F♯ A♯ ∞ (Kranky, 1998) Vent’anni. Tanti potrebbe dirsi che ha oggi un certo tipo di post-rock, quello più orchestrale e carico dal punto di vista emotivo, quello che da lì in poi quella definizione ha incarnato in maniera prevalente, ben oltre il carattere non definitorio dell’espressione, utilizzata originariamente in…

ENSEMBLE ECONOMIQUE – In Silhouette (Denovali, 2017) La copiosa produzione di Brian Pyle sotto l’alias Ensemble Economique si arricchisce di un ulteriore tassello, sostanzialmente suddiviso in due parti. “In Silhouette” si compone infatti di una ponderosa traccia iniziale di oltre ventun minuti e di altri quattro brani più concisi che, insieme, ne superano di poco la durata….

ANTHÉNE – Orchid (Sound In Silence, 2017) Brad Deschamps continua ad alternare uscite del duo North Atlantic Drift, insieme a Mike Abercrombie, a lavori del suo progetto solista Anthéne. In “Orchid” l’artista canadese si spinge ancora più avanti nel lavoro di sottrazione applicato a una materia di modulazioni chitarristiche che aveva trovato quale approdo più…

VAR – Vetur (Self Released, 2017) Una rigenerante ventata di aria nordica si percepisce fin dalla copertina ed è confermata dalle prime note di “Vetur”, prima prova sulla lunga distanza del quintetto islandese VAR, i cui due precedenti Ep già non erano sfuggiti agli estimatori della musica della ribollente offerta musica di quel Paese, né…