[streaming] Laish – Song For Everything

Danny Green, aka Laish, returns with his first official release in two years with the emotive EP, “Song for Everything”. He is known for honest, self-reflective songs and alluring live performances. The lead song is a heartfelt declaration of hope for a lasting love, imbued with an awareness of the flaws inherent in relationships. Danny…

UTRO – Solnze E.P. (Talitres, 2015) Nel ciclico ritorno di forme e stili, si direbbe che i foschi tempi presenti abbiano trovato in Russia un avamposto della reviviscenza wave più oscura degli anni ’80. In scia ai Motorama, ecco sbarcare in occidente gli Utro di Vladislav Parshin, attivi dal 2010 con la loro formula che miscela…

JOSEPHINE FOSTER – No More Lamps In The Morning (Fire, 2016) Se tra le tanti voci femminili del folk contemporaneo se ne dovesse menzionare una sola le cui interpretazioni sarebbero potute tranquillamente dispiegarsi in diverse risalenti collocazioni temporali, questa sarebbe senz’altro Josephine Foster. Lo conferma appieno “No More Lamps In The Morning”, lavoro che contiene cinque…

DAVID CORDERO – El Rumor del Oleaje (Home Normal, 2016) Un viaggio che prende come riferimenti luoghi fisici, ma si svolge attraverso la mente: è quello descritto nel primo lavoro solista di David Cordero, musicista spagnolo già attivo da oltre un decennio nel progetto di culto Úrsula, che in “El Rumor del Oleaje” ha racchiuso…

JO MANGO & FRIENDS – Wrack Lines E.P. (Olive Grove, 2016) La collaborazione rappresenta da tempo l’essenza delle manifestazioni artistiche di Jo Mango, cantautrice scozzese che, oltre ad aver pubblicato a proprio nome due album in dieci anni di attività (il più recente, l’ottimo “Murmuration”, risale al 2012), ha lavorato accanto a una lunga schiera…

NORTH ATLANTIC DRIFT – Visitor (Polar Seas, 2016) Da poco reduce dalla divagazione solista di Anthéne, Brad Deschamps rispolvera il sodalizio con Mike Abercrombie, proseguendo il percorso di progressiva rarefazione delle originarie intersezioni tra ambient e post-rock di North Atlantic Drift. “Visitor” traccia un conciso itinerario d’ascolto di mezz’ora, ripartita in sette cartoline sonore attraverso…

CHARLIE HILTON – Palana (Captured Tracks, 2016) Reminiscenze pop-wave crescono, si ricombinano, si trasformano: benché al debutto solista, Charlie Hilton è la voce dei Blouse, band di Portland tra le meno celebrate del circuito Captured Tracks di inizio decennio. A margine dei due album realizzati con la band principale, la Hilton si presenta ora con…

DAWN LANDES & PIERS FACCINI – Desert Songs E.P. (Beating Drum, 2016) Da qualche tempo Piers Faccini, oltre che cantautore in prima persona, sta sempre più diventando scopritore di talenti (da ultimo Jenny Lysander) e ideale “spalla” di voci femminili; merito della sua sensibilità e del credito conseguito nel corso di una carriera pur tardivamente…

[streaming] Merival – A Better Deal

Taken from “Lovers”, debut Ep by Anna Horvath, alias Merival. “Since landing in Toronto in 2012, I have been active in the music community, contributing to projects and collaborating with musicians including Ryan Hemsworth (Secret Songs), Torquil Campbell (Stars), Darren Seltmann (The Avalanches), Swim Good (Bedroomer) and fronting my old band First Rate People. All of the songs…

WIL BOLTON – February Dawn (Eilean, 2016) Non poteva mancare un artista prolifico e di grande sensibilità come Wil Bolton nell’ideale mappa sonora che da due anni a questa parte l’etichetta francese Eilean sta tracciando, intessendo fili e unendo punti espressivi apparentemente distanti nello spazio e nello stille. Quello delineato dal chitarrista inglese è, come…

[video of the week] Youth Lagoon – Rotten Human

Youth Lagoon is sharing the video for the song “Rotten Human” off the new record, “Savage Hills Ballroom”, out on Fat Possum. Shot in Iceland, the video was directed by Patrick Blades and stars Daytona Williams, and is as surreal as it is hypnotically beautiful. Youth Lagoon is the stage name of the Boise, Idaho-based…

NAP EYES – Thought Rock Fish Scale (Paradise Of Bachelors, 2016)* I luoghi e i contesti di realizzazione non impregnano di sé soltanto lavori di sperimentali ma anche dischi costituiti da canzoni. Prova ne è “Thought Rock Fish Scale”, seconda prova del quartetto canadese Nap Eyes che, dopo la recente ristampa ufficiale dell’autoprodotto debutto “Whine Of…

DEAD MELODIES – Subtle Imperfections (Sparkwood, 2016) Dalle premesse legate a evanescenti dinamiche tra ambient e post-rock alle frequenze astratte del recente Ep “Slowwave Perception”, la personalità di Tom Moore, alias Dead Melodies, si evolve senza sosta, applicando un approccio estremamente composito ad ambientazioni sonore dense e tenebrose. “Subtle Imperfections” ne amplifica confini e contaminazioni…

MICHAEL KNIGHT – Physics Is Out To Get Me (Jigsaw / Our House, 2015) Quello propugnato da oltre due decenni, a intervalli saltuari, da parte di Richard Murphy attraverso il suo alter-ego Michael Knight non è un pop radicato nell’immediatezza del presente, né sufficientemente abboccato per palati i “indie”. Lo conferma appieno il suo ultimo…

LIMITED LIABILITY SOUNDS – Surrounding Countryside (Shimmering Moods, 2015) L’isolamento e una percezione dei luoghi distante dalla dimensione umana nella quale sono abitualmente osservati e vissuti sono caratteri ricorrenti nella sperimentazione ambientale, che da sempre sono stati connaturati al progetto del musicista elettronico polacco Adam Mańkowski, da ormai un decennio identificato dalla sigla Limited Liability…

[streaming] Modern Studies – Ten White Horses

A recent past, a decade ago. A Belfast-born Victorian harmonium is entrusted to the care of Glasgow chamber-folk singer Emily Scott. It looks like it should sound: imposing and statuesque, ornately carved with wax-dripping candle holders, organ stops with enticing names and elaborate levers, yet the years have taken their toll. The ‘mouse-proof’ treadles are…

1115 – The Drowned World E.P. (Alien Transistor, 2016) Ambience sintetica, pulsazioni idm e acide derive cosmiche, in salsa di modernariato teutonico, caratterizzano il breve debutto del duo tedesco formato da Grey e Fehler Kuti sotto la criptica sigla 1115. Le quattro tracce di “The Drowned World”, ispirate ai visionari mondi possibil di J.G. Ballard, sono…

IAN FISHER – Nero (Snowstar, 2016) L’essenza narrativa, metaforica ed errabonda del cantautore trova in Ian Fisher e nelle dieci canzoni del suo album di debutto “Nero” una sintesi plastica e fortemente sentita. Originario del Missouri, Fisher vive da tempo in Europa, dove ha scelto come base Berlino, città nella quale si ferma tuttavia ben…