[video of the week] Mute Forest – Deforestation

“Deforestation” is the title track of the new album by Kael Smith’s Mute Forest, coming out November 13th on Lost Tribe Sound.  Recorded and mixed at home in Denver, the album sprawls across nine sonorous and meticulously wrought tracks containing elements of minimal electronic, ambient and folk. Large cavernous beats, micro-ambient deconstruction and nylon guitar all…

CHANTAL ACDA – The Sparkle In Our Flaws (Glitterhouse, 2015)* È il sottile equilibrio tra intimismo e condivisione a costituire l’essenza della Chantal Acda solista: due anni dopo l’incantevole “Let Your Hands Be My Guide“, l’artista di nascita olandese ma belga d’adozione e cosmopolita per vocazione pubblica per la seconda volta un disco a proprio nome,…

intervista: MATTEO UGGERI

Artista di ormai lunga militanza nel panorama indipendente italiano, Matteo Uggeri ne è anche uno degli esponenti più interessanti, per l’ampiezza dei linguaggi coperti dalla sua produzione, sia con gli Sparkle In Grey che solista, oltre che nelle numerose collaborazioni intraprese nel corso degli anni. Seguiamo attraverso le sue parole il filo sottile che lo…

SEABUCKTHORN – They Haunted Most Thickly (Bookmaker, 2015) Uno spazio sonoro può essere definito non solo da musica dall’esplicita estetica ambientale, ma anche attraverso note e dinamiche di strumenti tradizionalmente intesi all’armonia. È questo il punto di partenza di Andy Cartwright, chitarrista inglese artefice di sei album a nome Seabuckthorn, che nel suo nuovo lavoro…

HOLOGRAPHIC FIELD – Window Gazer (Hellbig, 2015) Retaggi post-rock (con i Frames) e dimensione ambientale (nel progetto Unland) si ricombinano, trasformandosi nella nuova identità artistica di Jonas Meyer. Holographic Field apre un nuovo capitolo per il pianista e produttore berlinese, che nelle sei tracce di “Window Gazer” si attesta su un linguaggio elettronico dai marcati…

JAMES ELKINGTON & NATHAN SALSBURG – Ambsace (Paradise Of Bachelors, 2015) Chi ha detto che il fingerpicking sia affare esclusivamente solitario e virtuosistico? James Elkington e Nathan Salsburg sono già al secondo album collaborativo (dopo “Avos”, 2011) e in “Ambsace” sono affiancati da altri musicisti che con archi e ritmiche li accompagnano in dieci originali e…

JÓHANN JÓHANNSSON – Sicario O.S.T. (Varèse Sarabande, 2015) Per Jóhann Jóhannsson le colonne sonore non rappresentano più occasioni estemporanee per cimentarsi nella composizione, anzi l’artista islandese le ha nel tempo trasformate in veicolo espressivo autonomo, attraverso il quale sviluppare le proprie sperimentazioni neoclassico-ambientali. Quella realizzata per “Sicario” è ormai la quinta colonna sonora consecutiva di…

SARA LOV – Some Kind Of Champion (Irma, 2015) Se si eccettua la raccolta di cover “I Already Love You” (2011), era dai tempi del suo debutto solista (“Seasoned Eyes Were Beaming”, 2009), che non tornava a manifestarsi il fascino incantato della voce di Sara Lov. In un periodo così lungo, determinato anche dalla sua…

[streaming] Julien Baker – Something

Sometimes, things just seem to happen for a reason. The pieces fall into place in unexpected ways, and life takes a turn no one could have predicted. This rings strikingly true for the solo career of Memphis, Tennessee’s Julien Baker. For years, Baker and a group of close friends have performed as the band Forrister…

MOONSHINE BLUES – Through / Out (Grains Of Sand, 2015) Che qualcosa stesse mutando nel registro espressivo di Oleksiy Sakevych lo si era avvertito già nelle ultime pubblicazioni a nome Endless Melancholy, laddove il romantico minimalismo che ne aveva originariamente caratterizzato il progetto è stato affiancato da dense masse di elettricità statica, fino ad esserne,…

TULLIA BENEDICTA – Anteros (Second Language, 2015) Una guida artistica che si trasforma in mentore, una musicista-fan che incontrandola imprime una svolta alla propria vita personale e creativa: questa, in breve, è la storia di “Anteros”, primo lavoro solista di Tullia Benedicta d’Aquino Canestraro, cantautrice e produttrice originaria di Ravenna e ora residente a Londra, dopo…

EVAN CAMINITI – Meridian (Thrill Jockey, 2015) La copiosa attività di sperimentazione solista di Evan Caminiti, parallela a quella con Jon Porras nei Barn Owl, raggiunge in “Meridian” il culmine dell’applicazione dell’elettronica a una congerie di drone chitarristici variamente distorti. Benché le nuove composizioni non denotino un sostanziale scostamento estetico rispetto ai dischi precedenti, la presenza…

JOAN SHELLEY – Over And Even (No Quarter, 2015) Con timida forza espressiva Joan Shelley continua a tessere trame folk in punta di dita, che continuano a ruotare intorno all’asciutto lirismo della sua voce setosa e armonie in prevalenza acustiche, dispensate in un’ideale penombra ma che non disdegnano di aprirsi alla collaborazione di altri musicisti….

[streaming] Robin Allender – The Enormous Room

“The Enormous Room” is the first track in anticipation of the new album by Robin Allender, “Above The Dreamer’s Head”, out in October. Robin Allender is a guitarist, singer and songwriter from Bristol. Robin has collaborated with numerous artists and bands and has released music under his own name as well as that of The…

JACOB DAVID – Omkuld (Moderna, 2015) Per ottenere un ambiente sonoro particolare, nel quale far risuonare le timbriche atemporali del pianoforte, non è sempre necessario ricorrere a effetti elettronici o ad artificiose “preparazioni” dello strumento; a volte, invece, è sufficiente un vecchio strumento dai meccanismi ovattati con feltro e cotone. È questa la filosofia applicata dal…

[streaming] Darren Hayman – Nuns Run The Apothecary

Darren Hayman returns with a beautifully delicate and touchingly honest album simply titled Florence after the city in which it was created. This is his very first purely solo album, featuring no other musicians. It was written and recorded between Christmas and New Year at the end of 2014 in the Firenze flat belonging to…

WIL BOLTON – Inscriptions (Dronarivm, 2015) Un suono catturato per caso qualche tempo fa, il ricordo di immagini cristallizzate nella memoria, le sensazioni sulla pelle dei brividi prodotti dalle prime folate d’autunno: queste le premesse e il contenuto di “Inscriptions”, secondo album annuale del prolifico Wil Bolton, tessitore di trame ambientali non a caso spesso…

[video of the week] Chantal Acda – The Sparkle In Our Flaws

“The Sparkle In Our Flaws (Radio Edit)” – taken from the new same-titled album by Chantal Acda, coming 09/25/2015 at Glitterhouse Records. Guitar & vocals: Chantal Acda Violin & vocals: Peter Broderick Bass & vocals: Shahzad Ismailly Short Bio: Working under the Sleepingdog moniker since 2006 Chantal has made three acclaimed records that closed on…

RAYONS – The World Left Behind (Flau, 2015)* Una grazia tutta femminea e orientale ammanta, fin dal tema bucolico e dalle tinte pastello della copertina, l’album di debutto sotto l’alias Rayons della pianista giapponese Masako Nakai. I dieci brani di “The World Left Behind” sono frutto di un lungo processo di elaborazione e di un percorso…