memories: FIVE WAYS OF DISAPPEARING

KENDRA SMITH – Five Ways Of Disappearing (4AD, 1995) Un ritorno che coincide con un addio: questo, in estrema sintesi, è stato “Five Ways Of Disappearing”, disco simbolico fin dal suo titolo, che nel 1995 ha visto Kendra Smith debuttare da solista e rendere manifesto il proprio deliberato eremitaggio, annunciando al contempo la successiva, completa…

THE INWARD CIRCLES – Belated Movements for an Unsanctioned Exhumation August 1st 1984 (Corbel Stone Press, 2015) È sempre più complesso e imperscrutabile il percorso artistico ultimamente seguito da Richard Skelton e da qualche tempo contrassegnato dall’alias The Inward Circles. Superato il breve periodo di vaporosa manifestazione dronica di “Landings” (2009), che l’aveva imposto all’attenzione…

STÉPHANE MARIN – Matins d’Ariège (Galaverna, 2015) Il soundscaping non è semplice descrizione superficiale dei luoghi, né descrizione di immagini statiche: è invece una fotografia in movimento, derivante da prolungata esposizione, che reca in sé non soltanto componenti “événementiel” bensì tracce della storia naturale e umana del luogo che intende rappresentare. Da questo approccio ha…

SEA + AIR – Evropi (Glitterhouse, 2015) Cosa meglio di una storia personale e musicale tra la Grecia e Berlino può incarnare l’idea transnazionale di Europa? Fuor di ogni retorica, la “Evropi” di Eleni Zafiriadou e Daniel Benjamin, alias SEA + AIR, è il distillato di un profilo narrativo che attraversa una pluralità di riferimenti culturali…

HELIOS – Yume (Unseen, 2015) Mentre negli ultimi anni Keith Kenniff si è dedicato in particolar modo allo sviluppo di altri progetti, da Goldmund al duo Mint Julep insieme alla moglie Hollie, quello che per lungo tempo ha rappresentato il suo principale impegno è stato lasciato un po’ in disparte, tanto che nei sei anni…

BRIDESHEAD – Never Grow Up (Shelflife / Dufflecoat, 2015) Benché siano trascorsi ben sedici anni dal loro ultimo album, i tedeschi Brideshead non subiscono affatto il trascorrere del tempo, come del resto accade alla formula del loro pop solare e sbarazzino. Il concetto, del resto, è estremamente chiaro ai cinque ragazzi un po’ cresciuti di…

VV.AA. – Dialog Tapes (Dauw / Eilean, 2015) Quante volte capita di pensare che lo sterminato universo delle sperimentazioni elettro-acustiche sia costellato soltanto da monadi creative tra loro non comunicanti? Certo, risponde a verità il dato per cui molte produzioni collocate in quell’ambito siano frutto di ispirazioni solitarie, così come spesso solitarie e facilmente individuabili…

ANDERS BRØRBY – Holiday Affairs (Self Released, 2015) La raccolta di canzoni acustiche scritte nell’ultimo triennio pubblicata da  a inizio anno si intitolava “I’m Not A Singer Songwriter”. E di certo non si può dire che l’artista norvegese mantenga le non premesse con le quali presenta la propria nuova dimensione creativa, ben distante da quella…

[streaming] Mute Forest – Various Lake Contents

“Various Lake Contents” is an anticipation track from the album “Deforestation” by Kael Smith’s Mute Forest (out November 13th on Lost Tribe Sound).  Recorded and mixed at home in Denver, the album sprawls across nine sonorous and meticulously wrought tracks containing elements of minimal electronic, ambient and folk. Large cavernous beats, micro-ambient deconstruction and nylon…

DINO SPILUTTINI – Desire (J & C Tapes, 2015) Reduce dal concept cameristico del suo alter-ego Islands Of Light (“Ruebke”, 2014), Dino Spiluttini torna a imprimere a nome proprio su casetta sei brevi frammenti nei quali sviluppa il lato più evocativo e cinematico delle proprie composizioni. “Desire” è impostato come una piccola sinfonia ripartita in…

WIDOWSPEAK – All Yours (Captured Tracks, 2015) A differenza delle tante esperienze artistiche sorte a inizio decennio, soprattutto negli Stati Uniti, sulla scia della riscoperta wave/dream-pop, gli Widoswpeak di Molly Hamilton e Robert Earl Thomas non si sono limitati a replicare una formula che aveva sorprendentemente trovato una popolarità improvvisa, bensì hanno provato a svilupparla…

ADAM HAYES – Songs & Rhymes In Uncertain Times (Self Released, 2015) Storie, luoghi e personaggi sono elementi essenziali per alimentare l’inesauribile fonte del songwriting: è questa la premessa creativa di Adam Hayes, cantautore delle Midlands al debutto con un piccolo gioiello di spontaneità e lirismo che risponde al titolo di “Songs & Rhymes In…

[streaming] The World Of Dust – Space Mountain

“Space Mountain” is the new single by The World Of Dust, underground artist from Utrecht (The Netherlands). Gentle and soothing bedroom pop, with hints at lo-fi, dream-pop and indie-folk. Produced and arranged by Todd Tobias (of Guided By Voices fame). Backing vocals by Perry Owen Wright, the singer of The Prayers and Tears of Arthur…

ISNAJ DUI – Dioptrics (FBox, 2015) I titoli dei dischi di Katie English non sono mai casuali, anzi concorrono molto spesso a descriverne l’ambiente sonoro in essi condensato. Anche nel caso di “Dioptrics”, la scienza che studia la rifrazione della luce, il titolo è quanto mai adatto ai meticolosi incastri elettro-acustici contenuti nelle nove tracce…

[video of the week] Julia Kent – Invitation To The Voyage

Julia Kent has announced her new album “Asperities” with an evocative video for “Invitation to the Voyage”. Directed by Carmen Jiménez who Julia worked with on the award winning short film “Oasis”. As the title suggests, “Asperities” is a record born of conflict: internal, personal and global. Universal themes. The build of pressure and the…

LOW – Ones And Sixes (Sub Pop, 2015)* Ormai tra le coppie più longeve del panorama musicale indipendente statunitense, da un punto di vista sia personale che artistico, Alan Sparhawk e Mimi Parker hanno superato il ventennale della loro attività in occasione del precedente “The Invisible Way” (2013). Ciononostante, i coniugi di Duluth, ancora affiancati…

BENJAMIN FINGER – Amorosa Sensitiva (Blue Tapes, 2015) La terza pubblicazione annuale di Benjamin Finger vede il prolifico compositore norvegese condensare in una quarantina di minuti quanti più elementi possibili della sua personalità artistica, puntando in particolar modo su quelli più sperimentali. A dispetto del titolo, “Amorosa Sensitiva” non indulge sul profilo più romantico (quello…

FENSTER – Emocean (Morr Music, 2015) Mentre i Fenster stavano lavorando in studio al loro terzo disco sono stati proiettati in una dimensione aliena, di surreale deprivazione sensoriale. Non si tratta di un’allucinazione derivante dall’ascolto di “Emocean”, bensì della sua premessa ispiratrice, allegata a una breve pellicola sci-fi prodotta dalla band per completare l’orizzonte concettuale del…