HOSHIKO YAMANE  Sketches (Stories of 100 Years Ago) (1631 Recordings, 2021) Come tanti altri musicisti, negli ultimi mesi Hoshiko Yamane è stata costretta ad annullare le proprie esibizioni dal vivo, ridisegnandole in modalità online. Ogni mercoledì a partire dal luglio scorso, la violinista giapponese trapiantata a Berlino ha eseguito sul proprio canale youtube delle brevi…

LUIS BERRA – On Silence Act I & II (1631 Recordings, 2020) La “terza via” tra minimalismo e “continuous piano music” trova nel nuovo lavoro di Luis Berra una declinazione che, come suggerito dal titolo, torna a realizzare il confronto dell’artista con il silenzio. Nelle undici brevi tracce che formano “On Silence Act I &…

LIBRARY TAPES – The Quiet City (1631 Recordings, 2020) Dopo aver da poco pubblicato le solitarie “Summer Songs”, David Wenngren torna a presentare il suo duraturo progetto Library Tapes nella dimensione di condivisione creativa che lo ha caratterizzato negli ultimi anni, andando di pari passo con l’ampliamento del suo registro espressivo rispetto al minimalismo pianistico…

LIBRARY TAPES – Summer Songs (1631 Recordings, 2020) Le sette concise “Summer Songs” non costituiscono il nuovo album vero e proprio (peraltro annunciato per il mese prossimo) dell’ormai longevo progetto di David Wenngren, ma sono piuttosto altrettanti appunti sonori “stagionali”, realizzati dall’artista svedese in una solitaria sessione al pianoforte. Più che di canzoni vere e…

OLIVIA BELLI – River Path (1631 Recordings, 2020) Preceduto da milioni di ascolti in streaming e dai lusinghieri riscontri del debutto “Where Night Never Come” (2018), “River Path” attesta l’attuale stadio creativo di Olivia Belli. Tornata all’essenzialità del suo strumento d’elezione dopo progetti più articolati, la pianista mantovana confeziona una sequenza di dodici miniature ispirate…

MARCO CARICOLA – Homs und Ich (Original Motion Picture Soundtrack) (1631 Recordings, 2020) L’inclinazione di Marco Caricola per un linguaggio musicale spontaneamente immaginifico era evidente fin dai tempi del suo progetto Mote (“Frames“, 2013). Quell’inclinazione è cresciuta, divenando la sua primaria attività, che dalla natia Puglia l’ha portato a Londra. Quasi inevitabile, dunque, il suo…

LOGAN NELSON – Lavender Echoes (1631 Recordings, 2020) Reduce, come tanti compositori che si affacciano al microcosmo in espansione della classica contemporanea, dall’ambiente della musica da film, Logan Nelson riassume nelle sei brevi tracce del suo mini album di debutto il condensato di un approccio al tempo stesso orchestrale ed elettronico. “Lavender Echoes” è opera…

OUTER – Outer (1631 Recordings, 2019) È ricorrente la presenza di paesaggi di solitaria, soverchiante estensione naturale sullo sfondo di esperienze artistiche che, in maniera del tutto istintiva, avvicinano i mondi del minimalismo neoclassico e quello dell’introspezione d’autore, accostandovi l’ulteriore elemento di dilatate orchestrazioni. Non sembra affatto casuale l’affinità di scenari che hanno ispirato il…

PAUL SAUNDERSON – Passage (1631 Recordings, 2019) In un mondo di compositori neoclassici impegnati a ricercare equilibri minimali, Paul Saunderson può considerarsi un’eccezione, determinata anche dal suo nutritissimo curriculum nel campo della musica per film e documentari. Pur senza rigettare la solitaria essenzialità armonica del pianoforte, in “Passage” l’eclettico musicista inglese propende tuttavia soprattutto per…

LUIS BERRA – Ancestral Dances (1631 Recordings, 2018) Dal catalogo di “creature” pennellate dal suo pianoforte alle danze primordiali che le vedono idealmente impegnate nel nuovo lavoro, il passo è breve per Luis Berra, che nelle dodici pièce di “Ancestral Dances” sviluppa con coerente sensibilità gli aspetti dinamici del proprio strumento. Si tratta della naturale…

HOSHIKO YAMANE – Threads (1631 Recordings, 2018) Un anno dopo “A Story Of A Man”, sono ancora le corde del violino a far vibrare emozioni veicolate dalle esecuzioni rapite e visionarie di Hoshiko Yamane. Il secondo album della musicista giapponese prosegue infatti con decisione il percorso solista intrapreso con il lavoro precedente, parallelo a un progetto…

LIBRARY TAPES – Patterns (Repeat) (1631 Recordings, 2018) Sono trascorsi oltre dieci anni da quando David Wenngren si affacciò per la prima volta con il suo progetto Library Tapes a combinare sparse note pianistiche con una varietà di detriti sonori. Mentre quella formula è divenuta ormai tutto fuorché inedita, l’artista svedese ha intrapreso itinerari diversi,…

TIM LINGHAUS – Memory Sketches (Schole / 1631 Recordings, 2018) Già segnalatosi con l’EP “Vhoir” (2016) per il suo approccio non conformista al minimalismo neoclassico, il tedesco Tim Linghaus si conferma su più vasta scala nell’album di debutto “Memory Sketches”. Il lavoro consta di sedici brani per appena trentadue minuti, costruiti in gran parte intorno a…

RICHARD LUKE – Voz (1631 Recordings, 2018) L’essenzialità di pianoforte e violino non cessa di regalare una grande varietà di soluzioni compositive e sensazioni d’ascolto. Ennesima dimostrazione se ne può ben ricavare dal breve “Voz”, lavoro realizzato dal polistrumentista scozzese Richard Luke insieme alla violinista Amira Bedrush_McDonald, primo violino nella recente esibizione di Max Richter con…

LIBRARY TAPES – Komorebi (1631 Recordings, 2017) Una luce smorzata come quella di inizio autunno, a grandi linee riassunta nel termine giapponese “Komorebi”, filtra tra i cinque brani dell’omonimo Ep digitale appena rilasciato da David Wenngren sotto l’abituale alias Library Tapes. I poco meno di venti minuti del lavoro vedono l’artista svedese amplificare ulteriormente gli…

JAKOB LINDHAGEN – Paces (Feeder/1631 Recordings) Reduce da una serie di colonne sonore, l’ultima delle quali per il documentario “Skörheten” (2016), il compositore svedese Jakob Lindhagen presenta in “Paces” un album organico di nove brani. Il centro dei suoi brani continua a essere occupato dal pianoforte, guidato con grazia misurata nella tessitura di fragili armonie di…

LUIS BERRA – Piano Creatures (1631 Recordings, 2017) Mentre in Italia il neoclassicismo pianistico viaggia a intermittenza tra suggestioni cinematiche e tentazioni pop, sempre più numerosi sono i musicisti italiani di tale settore a trovare all’estero rifugio creativo e consensi (basti pensare a Luca Ciut o Marco Belloni), anche sotto forma della pubblicazione dei loro…

SOPHIE HUTCHINGS – Yonder (1631 Recordings, 2017) A nemmeno un anno di distanza dal suo terzo album, seguito invece a un più duraturo silenzio creativo, Sophie Hutchings torna alla produzione discografica sostanzialmente invertendo il percorso che l’aveva condotta al precedente “Wide Asleep”, lungo il quale la pianista australiana aveva gradualmente ampliato il proprio spettro espressivo…

ALEX KOZOBOLIS – Weightless (Futuresequence / 1631 Recordings, 2017) Quattro tracce, ciascuna presentata nella propria versione originale e in un rimaneggiamento altrui, evidenziano le potenzialità espressive di Alex Kozobolis, artista inglese la cui espressione incentrata al pianoforte si discosta tuttavia in maniera significativa dagli stereotipi del minimalismo neoclassico. Ciò si dimostra in maniera evidente nel…