LUIS BERRA – Piano Creatures (1631 Recordings, 2017) Mentre in Italia il neoclassicismo pianistico viaggia a intermittenza tra suggestioni cinematiche e tentazioni pop, sempre più numerosi sono i musicisti italiani di tale settore a trovare all’estero rifugio creativo e consensi (basti pensare a Luca Ciut o Marco Belloni), anche sotto forma della pubblicazione dei loro…

SOPHIE HUTCHINGS – Yonder (1631 Recordings, 2017) A nemmeno un anno di distanza dal suo terzo album, seguito invece a un più duraturo silenzio creativo, Sophie Hutchings torna alla produzione discografica sostanzialmente invertendo il percorso che l’aveva condotta al precedente “Wide Asleep”, lungo il quale la pianista australiana aveva gradualmente ampliato il proprio spettro espressivo…

ALEX KOZOBOLIS – Weightless (Futuresequence / 1631 Recordings, 2017) Quattro tracce, ciascuna presentata nella propria versione originale e in un rimaneggiamento altrui, evidenziano le potenzialità espressive di Alex Kozobolis, artista inglese la cui espressione incentrata al pianoforte si discosta tuttavia in maniera significativa dagli stereotipi del minimalismo neoclassico. Ciò si dimostra in maniera evidente nel…

MIKKO SINGH – Realm Of The Timeless (1631 Recordings, 2016) A riprova di come il sempre più diffuso interesse per il minimalismo neoclassico sia sempre meno una questione accademica, capita di cimentarsi in tale campo anche ad artisti abitualmente dediti ad altro. È il caso dello svedese Mikko Singh, chitarrista in proprio nel progetto dream-pop Haleiwa…

ROBERTO ATTANASIO – Abyss (1631 Recordings, 2016) Nuova prova per il pianista e compositore romano Roberto Attanasio, a pochi mesi dalla ripubblicazione su scala internazionale del suo debutto “Another Past”. Si tratta di un mini album formato da otto brevi tracce registrate su un rarissimo pianoforte verticale “verticoda” , ovvero costruito con l’arpa di un…

LIBRARY TAPES – Europe, She Loves (1631 Recordings, 2016) Visti i rapporti sempre più stretti tra neoclassicismo e immagini cinematografiche, tanto dal punto di vista delle suggestioni quanto da quello delle concrete associazioni, era in qualche misura inevitabile per David Wenngren accedere al mondo delle colonne sonore, a sua volta recentemente “sdoganato” ad autonomo formato espressivo,…

TOBIAS HELLKVIST – Kaskelot + remixes (1631 Recordings, 2016) L’arte ambientale di Tobias Hellkvist richiede tempi lunghi, anche quando la scintilla dalla quale scaturisce è invece del tutto estemporanea. Mentre il recente “Vesterhavet” era appunto frutto di un progressivo lavoro di stratificazione di elementi, metodicamente compiuto nel corso di quattro lunghi anni, “Kaskelot” nasce come…

SIMEON WALKER – Preface E.P. (1631 Recordings, 2016) Giovane pianista di Leeds, Simeon Walker si inscrive in quella schiera di musicisti che hanno elevato il minimalismo e le sospensioni tre le note a codici espressivi pienamente autosufficienti e, soprattutto, densi di contenuti suggestivi. Il personale biglietto da visita di Walker, seguito a una serie di…

CEEYS – The Grunewald Church Session (1631 Recordings, 2016) Non è una pratica comune quella di presentare una registrazione dal vivo come debutto artistico ufficiale; è invece proprio quel che fanno i fratelli Sebastian e Daniel Selke nell’offrire come prima testimonianza del loro due CEEYS le impressioni sonore di una loro esibizione nella chiesa berlinese di…

MARCO CARICOLA – Innerfin (1631 Recordings, 2016) Due anni e mezzo fa, una produzione piccola e concisa rivelava un giovane compositore italiano e la sua musica, che per farsi conoscere aveva percorso un ideale itinerario di andata agli antipodi e ritorno, visto che veniva pubblicata in edizione limitata dall’australiana Twice Removed. Erano i diciassette minuti…

ROBERTO ATTANASIO – Another Past (1631 Recordings, 2016) Sottotraccia, il fervore per il minimalismo pianistico ormai diffuso nel nostro Paese continua a richiamare attenzioni, soprattutto all’estero. Ultimo artista a presentarsi alle platee neoclassico-ambientali, il compositore romano Roberto Attanasio lo fa proponendo una ricerca di tempi e timbriche applicata a un pianoforte verticale antico suonato con…

JULIEN MARCHAL – Insight II (1631 Recordings, 2016) Con Julien Marchal, il neoclassicismo ormai già uscito dalle stanze delle accademie per abbracciare la contemporaneità, si confonde letteralmente con la quotidianità delle strade, dei luoghi pubblici, dei mezzi di trasporto. È in questi contesti che hanno preso forma i brani raccolti dal pianista e compositore francese in…

BRUNO SANFILIPPO – The Poet (1631 Recordings, 2016) Già il titolo “The Poet” sottende come Bruno Sanfilippo si sia prefisso una declinazione particolarmente lieve e romantica della sua ricerca di timbri e sospensioni armoniche applicate al pianoforte. Negli undici brani del lavoro il prolifico artista di origine argentina conferma appieno tale traccia espressiva, espungendo del tutto…

LUKE HOWARD – Forgotten Postcards (1631 Recordings, 2016) Nuovamente reduce da esperienze europee – che l’hanno condotto tra l’altro sul palco accanto a Benjamin Clementine – il compositore australiano Luke Howard è tornato ad affidare all’espressività del solo pianoforte il profilo più essenziale della sua composita personalità artistica. “Forgotten Postcards” ne dispensa, appunto, cinque concise cartoline…

STEN ERLAND HERMUNDSTAD – Mountains (1631 Recordings, 2016) Mezz’ora di cartoline di alture innevate, circondate da due scorci marini, quasi a trasferire in musica l’immaginario dei fiordi della sua Norvegia. Le ha raccolte Sten Erland Hermundstad in un lavoro non a caso intitolato “Mountains” e interamente incentrato su un romantico minimalismo pianistico. “Waves” e “The…

PADDY MULCAHY – Tape Sketches (1631 Recordings, 2016) Il contenuto di “Tape Sketches” risponde appieno a quanto il suo titolo suggerisce: si tratta infatti della raccolta di otto brevi frammenti per pianoforte realizzati durante lo scorso anno dal compositore irlandese Paddy Mulcahy e ora destinati a platee più vaste di quelle dei seguaci della sua…

CAVE IN THE SKY – Sönghellir (1631 Recordings, 2016)* Cave In The Sky, ovvero di quando una denominazione artistica racconta già di per sé la storia della musica che identifica: non è dato sapere se Cye Wood avesse prescelto tale alias prima che il consiglio australiano delle arti ne finanziasse il progetto o prima ancora…

LIBRARY TAPES – Escapism (Auetic / 1631 Recordings, 2016) Da progetto incentrato sull’intersezione tra pianoforte ed elettronica minimale, Library Tapes si è trasformato in veicolo di ricerca applicata a un’austera ambience orchestrale, mentre la frequenza delle sue produzioni è andata via via diradandosi. “Escapism” è il primo album originale di David Wenngren sotto la denominazione a…

ISKRA STRING QUARTET – ISKRA (1631 Recordings, 2015) Da quartetto d’archi impegnato in collaborazioni eterogenee (le più significative con Jóhann Jóhannsson e Jamie xx) ad autonomo ensemble neoclassico, l’Iskra String Quartet è per la prima volta protagonista di un album a proprio nome. Come già nell’Ep “Discoveries & Inventions” (2010), si tratta di una selezione di…