music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

LIBRARY TAPES – The Quiet City
(1631 Recordings, 2020)

Dopo aver da poco pubblicato le solitarie “Summer Songs”, David Wenngren torna a presentare il suo duraturo progetto Library Tapes nella dimensione di condivisione creativa che lo ha caratterizzato negli ultimi anni, andando di pari passo con l’ampliamento del suo registro espressivo rispetto al minimalismo pianistico ricamato da detriti elettronici degli esordi. Pur restando al centro delle dieci brevi composizioni che formano “The Quiet City”, il suo pianoforte si intreccia con quelli di Akira Kosemura e di Olivia Belli, dialogando poi con le linee sintetiche di Michael A. Muller e con gli archi di Hoshiko Yamane e Julia Kent, quest’ultima ormai ricorrente controparte delle scarne linee armoniche dell’artista svedese.

Sono dunque significative le variazioni di timbriche pianistiche, ora limpide ora “preparate”, così come quelle delle atmosfere che si succedono lungo i poco più di venti minuti del lavoro. Alla delicatezza di filigrane di note stillate con fluida naturalezza si alternano infatti passaggi più umbratili e placidamente malinconici, anche se ma del tutto statici, ai quali sono in particolare le vibrazioni degli archi a conferire tratti di austera bellezza cameristica.

https://www.facebook.com/librarytapes

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: