BENJAMIN – The Bear And The Barn Owl (Other Songs Music Co., 2015) L’orso e il barbagianni, ovvero brevi storie folk che provengono dalle zone selvagge dell’Ontario. Ne è autore Ben Fretz – più semplicemente, Benjamin – artista al debutto, ma già da vari anni impegnato a lavorare sulle proprie canzoni, come se fossero miniature…
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IN GOWAN RING – The Serpent And The Dove (Les Disques Du 7ème Ciel, 2015) Benché l’enigmatico Bobin Eirth, alias B’eirth o B’ee, non abbia mai interrotto la sua attività di cantore folk nell’ombra (e dell’ombra), era da ben tredici anni che non pubblicava un album vero e proprio sotto il nome In Gowan Ring….
[streaming] The Silence Set – Worry, Glory
The Silence Set consists of Gothenburg based musicians and composers Dag Rosenqvist and Johan G Winther. The former perhaps best known as the now defunct Jasper TX and for his From The Mouth Of The Sun project with Aaron Martin, the latter for his work in angular math rock outfit Scraps of Tape and from his…
THOMAS RAGSDALE – Bait (This Is If Forever, 2015) Le tredici tracce di “Bait” possono fungere da significativa testimonianza di come, negli ultimi tempi, il legame di musica e immagini stia travalicando l’abituale idea di colonna sonora per assurgere a modalità espressiva dotata di propria autonoma dignità. Il lavoro prende infatti spunto dalle pièce elaborate…
JENS HERMAN RUGE – Oh, But Hey! (Voices Of Wonder, 2015) La parabola dalla spavalderia rock dei vent’anni alla malinconia cantautorale dei quaranta non è affatto scontata, eppure concreta una transizione naturale per l’evoluzione espressiva di tanti artisti. Jens Herman Ruge è tra questi, al pari peraltro del suo amico Pål Angelskår (Minor Majority), compagno…
[streaming] The Innocence Mission – Washington Field Trip
“Washington Field Trip” is the first track out of the new album by Don and Karen Peris’ The Innocence Mission. The album “Hello I Feel The Same” will include eleven new songs and it will be released on October 17, 2015. http://theinnocencemission.com/
GRACE BENEATH THE PINES – Grace Beneath The Pines (Preserved Sound, 2015) Per quanto covi ormai spesso sotto la cenere, il sacro fuoco del post-rock non si estingue ma continua a trasformarsi, seguendo la via della contaminazione, unica a poterne mantenere ancora in vita il contenuto di tensione e coinvolgimento attraverso il quale ha letteralmente…
[video of the week] Mute Forest – Deforestation
“Deforestation” is the title track of the new album by Kael Smith’s Mute Forest, coming out November 13th on Lost Tribe Sound. Recorded and mixed at home in Denver, the album sprawls across nine sonorous and meticulously wrought tracks containing elements of minimal electronic, ambient and folk. Large cavernous beats, micro-ambient deconstruction and nylon guitar all…
CHANTAL ACDA – The Sparkle In Our Flaws (Glitterhouse, 2015)* È il sottile equilibrio tra intimismo e condivisione a costituire l’essenza della Chantal Acda solista: due anni dopo l’incantevole “Let Your Hands Be My Guide“, l’artista di nascita olandese ma belga d’adozione e cosmopolita per vocazione pubblica per la seconda volta un disco a proprio nome,…
intervista: MATTEO UGGERI
Artista di ormai lunga militanza nel panorama indipendente italiano, Matteo Uggeri ne è anche uno degli esponenti più interessanti, per l’ampiezza dei linguaggi coperti dalla sua produzione, sia con gli Sparkle In Grey che solista, oltre che nelle numerose collaborazioni intraprese nel corso degli anni. Seguiamo attraverso le sue parole il filo sottile che lo…
SEABUCKTHORN – They Haunted Most Thickly (Bookmaker, 2015) Uno spazio sonoro può essere definito non solo da musica dall’esplicita estetica ambientale, ma anche attraverso note e dinamiche di strumenti tradizionalmente intesi all’armonia. È questo il punto di partenza di Andy Cartwright, chitarrista inglese artefice di sei album a nome Seabuckthorn, che nel suo nuovo lavoro…
HOLOGRAPHIC FIELD – Window Gazer (Hellbig, 2015) Retaggi post-rock (con i Frames) e dimensione ambientale (nel progetto Unland) si ricombinano, trasformandosi nella nuova identità artistica di Jonas Meyer. Holographic Field apre un nuovo capitolo per il pianista e produttore berlinese, che nelle sei tracce di “Window Gazer” si attesta su un linguaggio elettronico dai marcati…
JAMES ELKINGTON & NATHAN SALSBURG – Ambsace (Paradise Of Bachelors, 2015) Chi ha detto che il fingerpicking sia affare esclusivamente solitario e virtuosistico? James Elkington e Nathan Salsburg sono già al secondo album collaborativo (dopo “Avos”, 2011) e in “Ambsace” sono affiancati da altri musicisti che con archi e ritmiche li accompagnano in dieci originali e…
JÓHANN JÓHANNSSON – Sicario O.S.T. (Varèse Sarabande, 2015) Per Jóhann Jóhannsson le colonne sonore non rappresentano più occasioni estemporanee per cimentarsi nella composizione, anzi l’artista islandese le ha nel tempo trasformate in veicolo espressivo autonomo, attraverso il quale sviluppare le proprie sperimentazioni neoclassico-ambientali. Quella realizzata per “Sicario” è ormai la quinta colonna sonora consecutiva di…
SARA LOV – Some Kind Of Champion (Irma, 2015) Se si eccettua la raccolta di cover “I Already Love You” (2011), era dai tempi del suo debutto solista (“Seasoned Eyes Were Beaming”, 2009), che non tornava a manifestarsi il fascino incantato della voce di Sara Lov. In un periodo così lungo, determinato anche dalla sua…
[streaming] Julien Baker – Something
Sometimes, things just seem to happen for a reason. The pieces fall into place in unexpected ways, and life takes a turn no one could have predicted. This rings strikingly true for the solo career of Memphis, Tennessee’s Julien Baker. For years, Baker and a group of close friends have performed as the band Forrister…
MOONSHINE BLUES – Through / Out (Grains Of Sand, 2015) Che qualcosa stesse mutando nel registro espressivo di Oleksiy Sakevych lo si era avvertito già nelle ultime pubblicazioni a nome Endless Melancholy, laddove il romantico minimalismo che ne aveva originariamente caratterizzato il progetto è stato affiancato da dense masse di elettricità statica, fino ad esserne,…
TULLIA BENEDICTA – Anteros (Second Language, 2015) Una guida artistica che si trasforma in mentore, una musicista-fan che incontrandola imprime una svolta alla propria vita personale e creativa: questa, in breve, è la storia di “Anteros”, primo lavoro solista di Tullia Benedicta d’Aquino Canestraro, cantautrice e produttrice originaria di Ravenna e ora residente a Londra, dopo…
EVAN CAMINITI – Meridian (Thrill Jockey, 2015) La copiosa attività di sperimentazione solista di Evan Caminiti, parallela a quella con Jon Porras nei Barn Owl, raggiunge in “Meridian” il culmine dell’applicazione dell’elettronica a una congerie di drone chitarristici variamente distorti. Benché le nuove composizioni non denotino un sostanziale scostamento estetico rispetto ai dischi precedenti, la presenza…