KESANG MARSTRAND – For My Love (Self Released, 2015)* Cosa potrebbe esserci di più emozionante di una dedica d’amore cantata da una voce di seta su pochi delicati accordi acustici? Il terzo album di Kesang Marstrand, cantautrice newyorkese di origini euro-asiatiche, si presenta appunto in forma di dedica improntato a un sentimento semplice e autentico, che…

SUBHEIM – Foray (Denovali, 2015) Berlino non cessa di essere il cuore pulsante della creatività elettronica europea: la capitale tedesca continua a richiamare artisti da ogni dove, impregnandone le produzioni di timbriche riconoscibili ma mutanti. Il terzo disco del greco Subheim ne rappresenta l’ultimo esempio, in un intricato patchwork elettro-acustico nel quale l’ambient più profonda si…

DAUGHTER’S FEVER – Daughter’s Fever (HellosQuare, 2015) Daughter’s Fever è un originale ensemble da camera nel quale si fondono linguaggi classici e sperimentali, oltre all’obliqua sensibilità cantautorale di Paddy Mann, alias Grand Salvo. È quanto meno curioso vedere l’artista australiano – pure già riconosciuto nel suo non convenzionale approccio alt-folk – accanto, tra gli altri,…

LAURA CANNELL – Swooping Talons Remixes (Front & Follow, 2015) Ci sono remix e remix, com’è ovvio che sia. Così come esistono modi molto diversi di procedere alle sempre più diffuse operazioni di integrale rilettura di un disco, che possono dipendere dai caratteri originari del disco stesso o dalla personalità e dal metodo dei protagonisti…

BLESSED CHILD OPERA – The Devil And The Ghosts Dissolved (Seahorse, 2015) Il dato acquisito per cui i suoi Blessed Child Opera siano una delle realtà più consolidate dell’underground italiano non ha affatto depotenziato gli stimoli di Paolo Messere. Tutt’altro, perché anche “The Devil And The Ghosts Dissolved”, settimo capitolo di una saga dark-folk-wave iniziata da oltre…

CICADA – Ocean (Flau, 2015) Le infinite distese dell’Oceano Pacifico, osservate da una prospettiva inusuale, impregnano dei propri aromi salmastri tredici composizioni da camera il cui moto ricalca simbolicamente quello delle onde, ora placide, ora tempestose. L’immagine è fin troppo facile da associare a un disco intitolato “Ocean”, ma altrettanto fedelmente è resa da Cicada,…

ARMAUD – How To Erase A Plot (Lazy Sometimes, 2015) Piccole realtà italiane si affacciano nel sottobosco indipendente, alimentate da non altro che da una spontaneità del tutto aliena a un mondo altrimenti fatto di superficialità ed effimeri effetti speciali. Una nuova proposta invece dotata dello spessore necessario per restare proviene di nuovo da Roma, ancora…

[streaming] Kesang Marstrand – Something To Prove You Right

Kesang Marstrand, is a native of Woodstock, New York, got her start performing her songs in pubs and cafés in Greenwhich Village. The Tibetan-Danish singer, inspired by songwriters such as Leonard Cohen, Joni Mitchell, and Elliott Smith, honed her songwriting skills throughout her early twenties and recorded her debut album, “Bodega Rose” in the fall…

CHRIS TENZ – Nails Through Bird Feet (Slowwank, 2015) Canadese trapiantato a Londra, Chris Tenz è un artista dal carattere particolare anche per le abitudini di understatement del mondo delle produzioni casalinghe tra ambient e folk. Del resto, uno che per le foto promozionali per la stampa si fa raffigurare nudo fumando una sigaretta di…

[streaming] Shannon Hayden – Starshine

Chicago-based cellist Shannon Hayden’s upcoming album sees her fully embracing the textures and thick soundscapes of the ambient world that she has been drifting toward as she continues to discover her musical voice. While performing and touring with Lily and Madeleine (Asthmatic Kitty), Hayden has continued to shape her own compositions that are very much…

LE BERGER – Music For Guitar & Patience (Home Normal, 2015) Un titolo che è tutto un programma introduce il nuovo lavoro del canadese Samuel Landry, artista attivo da qualche anno ma solo ora giunto a un’organica pubblicazione ufficiale per i tipi dell’etichetta specializzata Home Normal. “Music For Guitar & Patience” non solo riassume in…

THE LAST MORNING SOUNDTRACK – Promises Of Pale Nights (Rival Colonia, 2015) Vengono da lontano le canzoni di “Promises Of Pale Nights”, non perché il loro autore provenga da luoghi particolarmente esotici, ma soltanto perché sono il frutto di un processo di creazione graduale durato ben quattro anni, quanti le separano da un debutto che…

FABRIZIO PATERLINI – Live In Bratislava (Fabrizio Paterlini Music, 2015) La dimensione internazionale del minimalismo neoclassico di Fabrizio Paterlini trova consacrazione fisica nella pubblicazione, su cd e doppio vinile, di un concerto registrato la scorsa estate nella capitale slovacca. “Live In Bratislava” contiene un’ora esatta di musica per un totale di ventuno tracce, due delle quali…

JAMES HARKER – The Ebb And Flow (Self Released, 2015) Tra il flusso e la risacca della marea che, oltre a designare nel titolo il secondo lavoro di James Harker ne segnano coerentemente l’inizio e la fine, scorre l’universo di un artista che nell’eccentricità e nell’originale pluralità di registri ha trovato l’essenza del proprio percorso…

[streaming] Soft Science – Breaking

Soft Science is a pop / indie rock band from Sacramento, CA and includes former / current members of California Oranges, Holiday Flyer, Forever Goldrush, Sinking Ships, and The Tank. Soft Science lists influences such as Teenage Fanclub, Magnetic Fields, Smoking Popes, Lush, Ride, Buddy Holly, Ivy, Stereolab, Jesus & Mary Chain, The Zombies, My…

SKETCHES FOR ALBINOS – All In The Name Of Gravity (mini50, 2015) Già il titolo del nuovo lavoro di Matthew Collings sotto l’alias Sketches For Albinos, con le sue assonanze con quello di un vecchio disco degli Stars Of The Lid, funge un po’ da manifesto del suo contenuto, introducendo immediatamente un argomento con il…

THE ARCTIC FLOW – The Luminous Veil E.P. (Oscarson, 2015)* Nuova tappa per l’artigianato indie-pop che Brian Hancheck conduce da anni sotto l’alias The Arctic Flow. Come ormai d’abitudine, si tratta nuovamente di un Ep in edizione limitata, che contiene quattro brani lievi e scorrevoli, interamente creati dall’artista californiano a partire da una miscela di…

JONATHAN KAWCHUK – North (Eilean, 2015) Le esperienze accanto ad artisti quali Nico Muhly e Ben Frost hanno instillato in Jonathan Kawchuk uno spiccato interesse per la dimensione sonora dei luoghi, per la loro capacità di far assumere alle sue composizioni fisionomie diverse a seconda dei contesti, a loro volta in qualche misura rappresentati attraverso…