BUCK CURRAN – Morning Haikus, Afternoon Ragas (Obsolete Recordings, 2018) Se per Buck Curran “Immortal Light” (2016), suo primo album solista dopo il termine dell’esperienza umana e artistica degli Arborea, incarnava il momento del passaggio e dalla riflessione, “Morning Haikus, Afternoon Ragas” rappresenta la ripartenza vera e proprio, lo sguardo rivolto al presente, senza tuttavia…

[streaming] Aukai – Colorado

Like every musician, Markus Sieber is used to going the extra mile to make the music he hears in his head and feels in his heart. There aren’t many, however, who would – or indeed, could – get to work in the mornings by strolling across a frozen lake before settling in a small cabin…

CLA-RAS & LUNG CYCLES – Cla-ras & Lung Cycles (Lily Tapes & Discs, 2018)* Qualcuno ricorderà le ellittiche traiettorie elettro-acustiche casalinghe di Ben Lovell dai tempi di Squanto (“Every Night Draws The Same Crowd“, 2013); da allora, l’artista newyorkese ha cambiato pelle e alias, riprendendo il corso dei suoi solitari ricami chitarristici sotto l’alias Lung…

MATTEO FIORINI – Le Grand électrificateur des âmes (Self Released, 2017) Tra le tante possibili interazioni tra musica e ambiente di fondo, Matteo Fiorini ne ha scelta una dalle potenzialità di espansione estremamente ampie, tanto dal punto di vista espressivo che – in qualche misura – narrativo. La componente musicale di “Le Grand électrificateur des…

VISIONARY HOURS – Beyond The White (Preserved Sound, 2017) I dieci brani del quinto lavoro di Visionary Hours, abitualmente ensemble unipersonale di Hayden Berry, non solo si aprono alla collaborazione di altri artisti, ma lo fanno secondo una modalità del tutto particolare. “Beyond The White” non nasce infatti da una condivisione paritetica tra Berry e…

MEMORY DRAWINGS – The Nearest Exit (Zozaya, 2017) Presenta ancora i colori caldi e gli agrodolci languori dell’autunno il terzo lavoro dei Memory Drawings, pubblicato nel mese di settembre come fu per il precedente “There Is No Perfect Place” (2014). Del tutto coerenti con la stagione sono del resto suoni e attitudine dell’ensemble coagulatosi intorno…

MAX ANANYEV – The Way To The Ocean (Preserved Sound, 2017) Chi lo scorso anno ne aveva apprezzato il debutto “Communication” conosce già Max Ananyev come compositore eterodosso, distante dal minimalismo neoclassico tanto per i suoi trascorsi elettronici quanto per un approccio che combina una pluralità di fonti elettro-acustiche in una forma sostanzialmente libera. Le…

BALMORHEA – Clear Language (Western Vinyl, 2017) Nel primo scorcio della loro attività, i Balmorhea di Rob Lowe e Michael Muller avevano abituato i loro estimatori a uscite numerose e ravvicinate; i cinque anni di assoluto silenzio trascorsi dall’ultimo “Stranger” si pongono dunque in evidente controtendenza rispetto a una creatività inizialmente tanto fervida ma che…

SLOW HEART MUSIC – This Body Is Not Me (Whitelabrecs, 2017) Il tocco vellutato di Ben Rath si manifesta per la prima in veste acustica, trasferendo sulle sole corde della chitarra le medesime soffuse sensazioni evocate nei dischi a base di chitarre elettriche filtrate ed effettate, finora pubblicati a proprio nome. Il primo lavoro del…

LUDMILA – 1 Day 1 Track (Whitelabrecs, 2017) Natura istintiva della creazione musicale e sperimentazione sonora si combinano sempre più spesso in veri e propri diari auditivi, realizzati in presa diretta e immediatamente pubblicati senza alcun filtro ulteriore rispetto a quello della rielaborazione, anch’essa immediata, delle fonti strumentali originarie. Tale approccio è applicato in tutto…

AYAN DAS – Early Stories (Stereoscenic, 2017) Se qualcuno pensasse che il mood contemplativo possa essere allegato soltanto a paesaggi della countryside britannica o ad ampie distese desertiche americane, i sette brani di “Early Stories” rappresenterebbero una recisa smentita, o meglio una conferma che le interazioni acustico-ambientali sono piuttosto originate da una condizione dello spirito…

YADAYN – Adem (Navalorama, 2017)* Le due mani (significato del termine arabo “yadayn”) di Gowaart Van Den Bossche tornano a danzare sulle corde della sua chitarra, in una combinazione di istinto e composizione che dà luogo al quarto lavoro dell’artista belga. Le sei tracce nelle quali è ripartito il flusso sonoro fluido e costante di…

[video of the week] yadayn – Adem

“Adem” is the title track of yadayn‘s forthcoming fourth album, to be released on Navalorama Records June 26th. “Yadayn (an Arabic word for “two hands”) is a solo project of Belgian musician Gowaart Van Den Bossche which he describes as “two hands + guitars, mostly”, a description which would be an accurate, but woefully understated,…

JACASZEK – Kwiaty (Ghostly International, 2017) Verso orizzonti espressivi sempre più ambiziosi si muove il percorso artistico di Michal Jacaszek, che ormai da qualche tempo ha di gran travalicato gli originari foschi territori dark-ambient. La transizione neoclassica del compositore polacco, da ultimo culminata con la collaborazione con il quartetto Kwartludium (“Catalogue des Arbres”, 2014), trova…

[streaming] Sunnanaeng – Nyar

A song about things lost and things found. Inspired by folkhemmet, cute cats turned inside out, Instagram filters, Donald Trump’s knee caps, Taylor Deupree, Stars of the Lid and the lid of the stars, plus other obscure acts that feels good name dropping, e.g. Aloof Proof. Sunnanaeng is a new duo project by Fredrik Franzén…

TAYLOR DEUPREE – Somi (12k, 2017)* Un lavoro solista di Taylor Deupree rappresenta sempre un po’ un evento, ovviamente parametrato alla dimensione di ricerca sonora minimale da sempre connaturata all’attività dell’artista newyorkese, sia nell’ormai rara qualità di solista, sia in quella di curatore dell’etichetta 12k, produttore e protagonista di una lunghissima serie di collaborazioni. Lo…

YOU C – Kifaru (ШАΛАШ, 2016) Quanto universali possano essere le atmosfere del naturalismo acustico è dimostrato in maniera del tutto originale dai quattro punti cardinali entro i quali si può provare a inscrivere le undici miniature sonore che formano “Kifaru”. Germania e Giappone quali luoghi di residenza, il Kenya meta di un recente viaggio…

[streaming] Ando – Hello, Nice To Meet You

“Hello, Nice To Meet You” is the opening track of “Found Sounds”, a digital Ep by Ando, the mostly instrumental new projct by Andy Berkhout. Andy Berkhout is a St. Louis musician mostly known for his releases as Trotting Bear. While Trotting Bear has recently become a proper band, Berkhout keeps on in his solo…

[streaming] Visionary Hours – Empty Hills Just After Rain

“Empty Hills Just After Rain” is a new track by Visionary Hours, taken from the compilation “Anticipation Of An Uncertain Future”, that features tracks from upcoming albums from Preserved Sound label. Get the whole compilation for free here. Combining the sound of strings, guitar, voice, flute and clarinet, Visionary Hours creates slowly evolving modern-classical pieces,…