HEATHERED PEARLS – Loyal (Ghostly International, 2012) Di origine polacca ma stabilmente stanziato a New York, Jakub Alexander vede portato al debutto sulla lunga distanza niente meno che da Ghostly International il suo progetto personale Heathered Pearls, attivo ormai da un paio d’anno ma finora circoscritto a una serie di tracce sparse o Ep digitali…
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CELER – Discourses Of The Withered (Infraction, 2012) Quattro anni e svariate decine di album sono intercorsi tra l’originaria pubblicazione di “Discourses Of The Withered” e l’odierna riedizione, ampliata e rimasterizzata ad opera di Chihei Hatakeyama. Come ben sa chi segue Will Thomas Long, in questo periodo la sua vicenda umana e artistica è stata profondamente…
BANABILA & MACHINEFABRIEK – Banabila & Machinefabriek (Self Released, 2012) L’ennesima collaborazione dell’instancabile Rutger Zuydervelt lo ha portato a stabilire un contatto con il connazionale Michel Banabila, compositore, sound artist e produttore con alle spalle ben quattordici dischi, il più rinomato dei quali rimane “VoizNoiz” del 2000. Nelle nove tracce realizzate in seguito a un…
CELER – Without Retrospect, The Morning (Glacial Movements, 2012) Quello tra Alessandro Tedeschi e Will Thomas Long era un incontro in qualche modo inevitabile, per la genuina passione con la quale entrambi interpretano la loro attività creativa e per la loro inclinazione a trarre ispirazioni da elementi naturali o atmosferici. Non poteva quindi trovare miglior…
MACHINEFABRIEK – Secret Photographs (Important, 2012) Una colonna sonora per immagini statiche, in lenta dissolvenza, costituisce l’ultimo ambizioso cimento dell’instancabile Rutger Zuyderveldt. Le fotografie sono vecchi scatti del celebre rapinatore degli anni ‘30 Alvin Karpis, pervenute tra le mani del regista Mike Hoolboom, che le ha utilizzate in sequenze ipnotiche, destinandone le transizioni tra colori…
ATTILIO NOVELLINO – Lost Days (Small Doses, 2012) I ventiquattro minuti di “Lost Days” non sono da considerarsi una semplice appendice a “Through Glass”, album pubblicato a inizio anno e senz’altro tra le più lucide testimonianze drone(-gaze) dell’arco temporale nel frattempo intercorso. A differenza del denso magma sonoro proposto nell’album, nell’omonima traccia unica che compone…
BE MY FRIEND IN EXILE – Passive/Negative (Twice Removed, 2012) Miguel Gomes dà immediata continuità al proprio progetto personale Be My Friend In Exile, con le quattro nuove tracce racchiuse nell’Ep “Passive/Negative”. La mezz’ora scarsa di durata del lavoro conferma sostanzialmente le granulose texture ambientali già evidenziate pochi mesi fa nel debutto “How Do You…
LISTENING MIRROR – On The Passing Of Chavela (Dronarivm, 2012) Un’opera come “On The Passing Of Chavela” sembra fatta apposta per confutare alcuni luoghi comuni che circondano la musica ambient-drone: ad esempio quello per cui simili composizioni nascano da elaborazioni freddamente concettose, siano ispirate da ponderate contemplazioni di luoghi o immagini o ancora presentino riferimenti…
SYLVAIN CHAUVEAU & STEPHAN MATHIEU – Palimpsest (Schwebung, 2012) L’incontro tra Sylvain Chauveau e il sound artist tedesco Stephan Mathieu enuclea una modalità totalmente inedita nella realizzazione di dischi tributo ad altri musicisti sotto il formato delle cover. E di cover in senso proprio, in realtà, in questo caso non si tratta. Tutto è nato…
FIELDHEAD – A Correction (Gizeh, 2012) Paul Elam celebra il suo trasferimento da Leeds a Vancouver con il secondo album del progetto Fieldhead. “A Correction” trae infatti le mosse dalle sue contemplazioni dei più vasti spazi vitali e dalle testimonianze sonore ricavate nella nuova location. Della dimensione domestica di “They Shook Hands For Hours” (2009), permane…
CELER – Rags Of Contentment (Dronarivm, 2012) Ad arricchire l’infinita mole delle uscite di Celer contribuisce da ultimo la neonata etichetta russa Dronarivm, che pubblica per la prima volta in cd – in una curata edizione di 222 copie – le due tracce di “Rags Of Contenment”, originariamente realizzato su cassetta da Digitalis nel 2010. Come…
WIL BOLTON – Amber Studies (Rural Colours, 2012) Reduce dalle emozionali partiture ambientali di “Under A Name That Hides Her” e da numerose altre uscite e collaborazioni nel corso dell’anno, Wil Bolton offre il proprio contributo alla collana di cartoline sonore dell’etichetta Rural Colours sotto forma degli oltre quaranta minuti di texture sintetiche e torsioni…
ASHLAR – Saturday Drones (Time Released Sound, 2012) Ashlar è la collaborazione tra due compositori elettronici provenienti dalla zona di Liverpool: Phil Edwards, alias PJE, e Wil Bolton (pregevole il suo recente “Under A Name That Hides Her“). I due hanno cominciato a trovarsi in studio alla fine dello scorso anno per combinare le loro improvvisazioni…
AUTISTICI – Beneath Peaks (Hibernate, 2012) Per quanto possano apparire monotoni, o comunque non particolarmente affascinanti, i paesaggi della countryside britannica non cessano di fornire fonti di ispirazione per artisti operanti in ambiti musicali diversi. Non più solo romantici contemplatori come July Skies ed Epic45, ma anche compositori neoclassici e manipolatori elettronico-ambientali si sono lasciati…
HAKOBUNE – All The Other Hearts I Knew (Rural Colours, 2012) Il venticinquenne giapponese Takahiro Yorifuji sembra avviato a voler ripercorrere, quanto a prolificità discografica, le orme di artisti quali Will Long o Rutger Zuydervelt, che con cadenza poco più che mensile rilasciano i frutti delle loro manipolazioni ambientali. Dopo un inizio in sordina (tre…
CELER – I, Anatomy (Streamline, 2012) È probabile che chi ha rinunciato ad accostarsi alle decine di uscite a nome Celer, con lo spirito da autentico esploratore che l’enorme mole di musica prodotta da Will Thomas Long richiede, ritenga troppo immediato – se non addirittura troppo agevole – il suo processo produttivo, per non parlare…
SIMON CUMMINGS – Night Liminal (Interrobang, 2012) Per il tramite della trasposizione dei drone, rumorismo e musica ambientale costituiscono due universi distinti ma strettamente imparentati, tanto a livello realizzativo quanto in termini di risultanze sonore. Tuttavia, gli artisti operanti nei rispettivi campi tendono in prevalenza a mantenere sostanzialmente distinti i campi, in coerenza con lo…
KARINA ESP – Detachment (Morc, 2012) Chris Gowers rispolvera il suo alias Karina ESP per un lavoro sulla lunga distanza dopo anni trascorsi tra progetti e collaborazioni varie. Proprio dall’incontro del chitarrista inglese con Fraser McGowan (Small Town Boredom, Caught In The Wake Forever) ha tratto impulso la realizzazione di “Detachment”, registrato nel corso di un…
CELER – Redness + Perplexity (Somehow Recordings, 2012) Per Will Thomas Long, l’esile respiro ambientale delle sue composizioni non esaurisce lo spettro delle finalità ad esse sotteso. Ne aveva dato prova, da ultimo, in “Epicentral Examples Of The More Or Less“, nel quale si affacciavano sorprendenti sferzate ritmiche, e lo conferma su una scala ancora…