FEDERICO MADEDDU GIUNTOLI The Text And The Form (Flau, 2022)* In un mondo ormai inevitabilmente iperconnesso, non meravigliano ormai più di tanto i legami carsici che si vengono a instaurare tra dimensioni produttive e modalità anche diverse di espressione artistica. Nello stesso mondo che viaggia a velocità altrettanto inevitabilmente frenetiche, sono invece una preziosa rarità…

WICKERBIRD The Sea Weaver (Lost Tribe Sound, 2022)* Sembrava ormai che l’alias Wickerbird sarebbe rimasto legato a una delle tante epifanie indipendenti, che si affacciano all’autoproduzione discografica per poi tornare al silenzio, dimenticate, se non da pochi cultori che ne avevano intercettato le emissioni, conservandone un ricordo ormai vago ma pur sempre molto caro. Invece,…

[video of the week] Federico Madeddu Giuntoli – You Are (ft. AGF)

Taken from the forthcoming album “The Text and The Form”, out November 25th via Flau Records. “You are” is the first single of Federico Madeddu Giuntoli’s debut solo album “The text and the form”, starring legendary german e-poetess Antye Greie aka AGF, outstanding reference point in the fervent indietronic european scene of early 2000s. In…

THE PHONOMETRICIAN Cóiste Bodhar (Lost Tribe Sound, 2022)* Non più solo incantate sensazioni ambient-folk popolano l’immaginario sonoro di Carlos Morales, le prime due manifestazioni del cui progetto The Phonometrician (il potentissimo debutto “Mnemosyne”, 2019, e l’Ep “El Mar Convertido en Oceano” 2021), pur partendo da diverse premesse concettuali, erano comunque orientate ad ambientazioni di sereno…

RAPT Wayward Faith (Z Tapes, 2022)* Le dilatate sospensioni che caratterizzano la musica di Jabob Ware, che tanto avevano impressionato in “None Of This Will Matter” (2019), costituiscono la premessa del nuovo “Wayward Faith”. Non si tratta solamente di elementi stilistici, pur decisivi nel lessico del songwriter di Brighton che ormai da qualche anno incide…

DIATOM DELI Time~Lapse Nature (RVNG Intl., 2022)* C’è un modo diverso rispetto al solo richiamo alla tradizione nel declinare l’essenzialità folk dalle connessioni naturalistiche: quello di calarne, letteralmente, le manifestazioni in atmosfere dilatate e brulicanti, raccolte sul campo sotto forma di field recordings e ariose risonanze. Si tratta di una formula ormai consolidata, ma ogni…

WILL SAMSON Active Imagination (Human Chorus, 2022)* Trascorsi ormai oltre dieci anni dall’inizio dell’attività artistica sotto il proprio nome (dopo i visionari esordi atmosferici come Himalaya), Will Samson sembra aver trovato una stabilità personale e creativa, che tuttavia non rinnega il composito ventaglio di esperienze e ispirazioni che ne hanno caratterizzato il percorso, in frequente…

SONTAG SHOGUN x LAU NAU Valo Siroutuu (Beacon Sound, 2022)* La luce che si disperde – traduzione del titolo “Valo Siroutuu” – non è mera suggestione suscitata dalla musica ma si riferisce a un ben preciso luogo fisico, quello nel quale il lavoro è stato scritto e realizzato. Si tratta dell’isola finlandese di Kimitoön, sul…

ASPIDISTRAFLY Altar Of Dreams (Kitchen, 2022)* Un decennio esatto è trascorso, affinché il duo singaporiano di April Lee e Ricks Ang desse seguito con il proprio terzo album ad “A Little Fable” (2011). Sul dream-pop acustico dell’ormai remoto predecessore, “Altar Of Dreams” innesta una tavolozza sonora ed espressiva decisamente più variegata, senza con ciò abdicare…

BEN MCELROY How I Learnt To Disengage From The Pack (The Slow Music Movement, 2022)* Non stupisce ormai più di tanto che un album quasi interamente strumentale possa veicolare un messaggio dai forti contenuti “politici”. Nel caso di “How I Learnt To Disengage From The Pack” non si tratta nemmeno di una matrice concettuale da…

ANDY AQUARIUS Chapel (Hush Hush, 2021)* Pur essendo alla prima opera pubblicata a proprio nome, Andy Aquarius ha accumulato un’ampia esperienza in qualità di polistrumentista attivo in diversi progetti dell’underground berlinese, che spaziavano dal synth-pop al folk sperimentale, dalla psichedelia all’ambient music e alle colonne sonore. Il suo debutto “Chapel” è invece questione molto più…

MELINDA BRONSTEIN In Reverse (Objects Forever / Metaphysical Power, 2021)* Il primo disco a proprio nome di Melinda Bronstein costituisce l’approdo di un percorso artistico che negli anni ha seguito un costante processo di sottrazione, sia di elementi che di dinamiche. Dagli esordi con gli Absentee e dall’esperienza di batterista (!) con i Singing Adams…

CALEB R.K. WILLIAMS Savage / Frost (The Eagle Stone Collective, 2021) Da qualche anno, intorno all’etichetta francese The Eagle Stone Collective si è coagulato un piccolo ma coeso cenacolo artistico, che opera negli spazi indefiniti (e desertici) tra americana atmosferica, sperimentazione dronica e composizione contemporanea. Suo ideale fulcro sono i copiosi lavori dell’enigmatico e barbuto…

MIRABAI CEIBA The Quiet Hour (Spirit Voyage, 2021)* Accanto al personale progetto acustico-atmosferico Aukai, Markus Sieber conduce da ormai tre lustri un interessante dialogo creativo con l’arpista e cantante Angelika Baumbach nel duo Mirabai Ceiba. Il comune denominatore è sempre costituito dalle corde acustiche, che si intrecciano e sovrappongono a creare filigrane armoniche dal respiro…

BALMORHEA The Wind (Deutsche Grammophon, 2021)* Immateriale, ma potente e trascinante come la musica, il vento è l’elemento al quale, non solo simbolicamente, Rob Lowe e Michael Muller dedicano il settimo album dei loro Balmorhea, nonché primo per la prestigiosa Deutsche Grammophon. Reduci entrambi da esperienze soliste, i due musicisti texani sono tornati a lavorare…

MT WENT Sheltering Sky + Lit Way Down (Lost Tribe Sound, 2021)* Viene da lontano, ma si manifesta per la prima volta in veste ufficiale il progetto che unisce il picking di Andy Cartwright (Seabuckthorn) alla voce e alle tastiere di Dave Anderson (Von Braun). Mt Went nasce infatti oltre dieci anni fa, da alcune…

TWIST OF FATE – Where The Dusk Has No End  (Oltrelanebbiailmare, 2020) Per la terza volta in sei anni, Giuseppe Verticchio e Daniela Gherardi tornano ad alimentare la parabola di Twist Of Fate, progetto ormai consolidato che all’insegna di un fluido romanticismo unisce modulazioni chitarristiche e arrangiamenti sognanti, ricamati dal violino elettrico. Il crepuscolo infinito…

CLAIRE DEAK & TONY DUPÉ – The Old Capital (Lost Tribe Sound, 2020)* Mentre da ogni dove e con frequenza difficilmente sostenibile anche per gli appassionati più incalliti pullulano proposte di musica strumentale incentrata sulla mera ripetizione e modulazione di frequenze, va decisamente in controtendenza un artista che ritorna a fare musica in prima persona…