PORYA HATAMI – Daydreamer (Hibernate, 2014) Al volgere di un anno contrassegnato da numerose pubblicazioni significative nelle sue esplorazioni elettro-acustiche (“Shallow”, “The Garden” e “Arrivals And Departures”, per non elencare collaborazioni e tracce sparse), Porya Hatami invia una breve cartolina alla platea di coloro che ne hanno apprezzato il peculiare approccio di naturalismo ambientale, certamente…
Tag: ambient
[streaming] Pan•American – Sketch For Winter II: Rue Corridor
Through a number of musical projects, both solo and collaborative, Mark Nelson has been behind some of the most movingly melancholic and beautifully bleak sounds released in the past two decades. From his work with Robert Donne and Carter Brown in seminal ambient-rock band Labradford to his recent foray into aural austerity with Labradford-mate Donne…
CINCHEL – Nature (Part 1) (Twice Removed, 2014) Tra i non pochi pregi di una piccola etichetta quale Twice Removed vi è senz’altro la propensione alla scoperta di minimali realtà di elettro-acustica ambientale, facilmente trasformabili in proposte discografiche, anche in ragione della dimensione limitata delle proprie produzioni. Ora che l’etichetta australiana ha annunciato il termine…
WIL BOLTON – Whorl (Sound In Silence, 2014) A conclusione di un’annata che l’ha visto sviluppare progetti ormai consolidati (Ashlar) e intraprenderne di nuovi (Le Moors), Wil Bolton ritrova per la seconda volta in pochi mesi la propria dimensione solista che, prima del recente “Bokeh”, gli era mancata per ben due anni. “Whorl” è l’ottavo…
TROPIC OF COLDNESS – Demography Of Data (Organic Industries, 2014) Torna a manifestarsi, nella sua criptica scarsità di informazioni circa l’identità dei suoi protagonisti, uno dei progetti collaborativi più interessanti tra gli innumerevoli operanti in territori ambientali dagli spiccati caratteri emozionali. Un anno e mezzo dopo il lusinghiero “Unrelated Casualities”, il progetto italo-americano Tropic Of…
MONOLYTH & COBALT – Sub + Rosa (Unknown Tone, 2014) Le sperimentazioni di Mathias Van Eecloo solo raramente sono rifuse in semplici “dischi”, in quanto l’artista francese sembra prediligere contesti espressivi più ampi e, soprattutto, in grado di essere condivisi con altri musicisti. “Sub + Rosa” rappresenta la più recente manifestazione di tale tendenza, desumibile…
NYMPHALIDA – Portraits (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) Non è da tutti realizzare affascinanti ritratti in bianco e nero con pianoforte, chitarra e synth. Tale ambiziosa pratica artistica è perseguita con cura e sensibilità non comune nel suo debutto sotto l’alias Nymphalida da Pietro Bianco, ormai ennesimo artista sardo a seguire la strada che ha condotto…
XU & ROOMS DELAYED – Seaweeds (Triple Moon, 2014) È un incontro nato e sviluppatosi sulla rete e, soprattutto, sulla base di una comunanza di linguaggi ed esperienze artistiche recenti quello che vede per protagonisti due realtà tra le più interessanti dell’ormai pullulante sottobosco sperimentale italiano. Nicola Fornasari (Xu) e Vincenzo Nazzaro (Rooms Delayed) conducono…
PORYA HATAMI – Arrivals And Departures (Time Released Sound, 2014) Ormai da qualche tempo l’iraniano Porya Hatami si sta affermando quale artefice prolifico ed estremamente sensibile di rappresentazioni ambientali in chiave elettronico-naturalistica. Pochi mesi dopo l’ottimo “The Garden“, Hatami completa la sua straordinaria annata creativa con le sei tracce di “Arrivals And Departures”, quasi un’ora di…
FEDERICO DURAND – La estrella dormida (White Paddy Mountain, 2014) Il naturalismo ambientale sul quale si fondano gli intarsi elettro-acustici di Federico Durand non discende da mero solipsismo contemplativo, ma è sempre stato improntato a una dimensione relazionale. Se ciò era valido nei lavori nei quali significativa era la presenza di field recordings e frammenti…
SAITO KOJI – Guitar Loop Is My Life (Twice Removed, 2014) Prolifico ben oltre la già elevata media di altri artefici di sperimentazioni ambientali, Saito Koji è anche artista aduso a esprimersi attraverso tracce di lunga o lunghissima durata, monoliti di un suono che si espande e fluttua in una dimensione eterea sempre più ampia. La…
ROOMS DELAYED – Flickering Traces (Laverna, 2014) Un breve viaggio di ventun minuti, ripartito in cinque tappe, costituisce la più recente testimonianza sonora del bolognese Vincenzo Nazzaro, che sussume le sue esplorazioni ambientali sotto l’alias Rooms Delayed. È ambient purissima allo stato gassoso quella contenuta in “Flickering Traces” e distribuita gratuitamente attraverso la netlabel Laverna,…
HAMMOCK – The Sleepover Series, Volume 2 (Hammock Music, 2014) Frequenza e durata delle loro opere non sono certamente una novità per Andrew Thompson e Marc Byrd, ormai prossimi a celebrare il decennio di attività dei loro Hammock. Entrambi gli elementi si sono tuttavia intensificati nell’ultimo biennio, nel corso del quale hanno pubblicato qualcosa come cinque…
ISLANDS OF LIGHT – Ruebke (Home Normal, 2014) Islands Of Light è l’ultimo dei numerosi progetti che fanno capo al compositore austriaco Dino Spiluttini (Yeah Pretty Boy, Liger). Ed è anche quello più morbido e rarefatto, soprattutto se posto in relazione con le sue precedenti esperienze elettroniche o improntate a gravità droniche. Le dodici tracce di…
PERRY FRANK – Soundscape Box I (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) È ormai persino ridondante ricordare il filo diretto creativo e produttivo che lega l’etichetta irlandese Psychonavigation all’Italia, anzi in maniera ancora più specifica alla Sardegna. Dopo i conterranei Stefano Guzzetti (in versione Waves On Canvas) e Andrea Carri, è ora la volta di Francesco Perra,…
LEE ANTHONY NORRIS & PORYA HATAMI – The Longing Daylight (Carpe Sonum, 2014) L’ennesima collaborazione di Lee Anthony Norris vede il prolifico artista inglese (Nacht Plank, Moss Garden, The Ashes Of Piemonte e altri) accanto a uno dei più interessanti tra i nuovi artefici di esplorazioni elettronico-naturalistiche, l’iraniano Porya Hatami. “The Longing Daylight” fonde in plastica…
KRYSHE – In Between (Hidden Shoal, 2014) Non cessa di produrre frutti sonori stimolanti l’accurata ricerca di nuove proposte ambient condotta su scala globale dall’etichetta australiana Hidden Shoal, che ha portato a scoprire per suo tramite artisti quali Wes Willenbring, Drew Sullivan ed Elisa Luu, solo per citarne alcuni. Il più recente candidato a infoltire la…
MAPS AND DIAGRAMS – Alluvium (Handstitched, 2014) L’universo espressivo di Tim Martin trova in “Alluvium” una rappresentazione esaustiva della varietà di incastri elettro-acustici del prolifico artista inglese. Non a caso il lavoro è presentato in due diverse edizioni limitate, una delle quali suddivisa in tre parti, che rispecchiano fedelmente le sfere d’azione di Martin, tra schegge…
SUBLAMP – Lianas (Eilean, 2014) Per la realizzazione di “Lianas”, il californiano Ryan Connor non ha semplicemente utilizzato quale fonte d’ispirazione un ambiente boschivo selvaggio, bensì si è immerso nelle foreste delle zone montuose del Costa Rica per redigerne una vera e propria mappa sonora. Le suggestioni paesaggistiche sono state poi rielaborate in studio, impiegando loop…