music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

kryshe_in_betweenKRYSHE – In Between
(Hidden Shoal, 2014)

Non cessa di produrre frutti sonori stimolanti l’accurata ricerca di nuove proposte ambient condotta su scala globale dall’etichetta australiana Hidden Shoal, che ha portato a scoprire per suo tramite artisti quali Wes Willenbring, Drew Sullivan ed Elisa Luu, solo per citarne alcuni.

Il più recente candidato a infoltire la parziale lista di nomi sopra riportata è il tedesco Christian Grothe, al debutto sotto l’alias Kryshe un Ep di poco più di venti minuti, che fin dal titolo suggerisce sensazioni sospese e surreali. I cinque brani di “In Between” mantengono fede al messaggio evocato dal titolo, distillando la visione ambientale di Grothe, strettamente ancorata ai classici del genere ma attualizzata dalla sua spiccata capacità immaginifica, attraverso la quale l’artista tedesco disegna cartoline sonore su note pianistiche risuonanti in un’atmosfera solo apparentemente asettica ma proprio per questo tale da farne risaltare timbri e tempi.

È tutto molto morbido e rilassato in “In Between”, a partire dall’incedere sonnolento e dal progressivo ispessimento di toni gravi della title track d’apertura, che ricorre anche nei desolati riverberi di “Lone”. I due pezzi intitolati a luoghi geografici ne rispecchiano con gusto le suggestioni, “Iceland” in un cammeo prezioso come una piccola scatola sonora, “Africa” con il calore di dilatate persistenze e note sempre più rade, come granelli di sabbia trasportate da un vento desertico. La seconda parte del breve lavoro segna la graduale prevalenza di evanescenti sospensioni (non a caso lo stesso Grothe si presenta ritratto con chitarra e archetto), che trovano cullante esito nella conclusiva “Lullaby”.

Grothe non usa drone né facili artifici emotivi, eppure la sua interpretazione ambientale trova nell’essenzialità dei propri elementi valida ragione di una proposta che quasi stupisce per coesione strutturale ed esplicito richiamo a un soundscaping ormai persino raro nella sua aderenza ai canoni originari della musica ambient contemporanea.

http://kryshe.com/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25 settembre 2014 da in recensioni 2014 con tag , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: