KENJI KIHARA – Dawn (Eilean, 2019) In coerenza con la cultura e con la più generale impostazione delle arti espressive giapponesi, le declinazioni di elettro-acustica ambientale sono spesso improntate a un delicato equilibrio tra elementi, volto a rispecchiare quello tra uomo e natura. Non sfugge a questa considerazione “Dawn”, opera più recente del giovane compositore…

THE GENTLEMAN LOSERS – Make We Here Our Camp Of Winter (Sound In Silence, 2018) Per Samu e Ville Kuukka, l’isolamento, il silenzio e la contemplazione non rappresentano concetti da rifondere in maniera astratta nelle loro creazioni ambientali, bensì costituiscono elementi tangibili, da assaporare poco distante dalla loro abituale residenza. Le composizioni di “Make We…

[streaming] Alaskan Tapes – The Ocean No Longer Wants Us

Final and title track of the new E.P. by Alaskan Tapes, featuring additional vocals by Chantal Ouellette and Adam London (Bedroom). Alaskan Tapes is an Ambient music project based in Toronto, Canada. The outfit is the brainchild of composer Brady Kendall, who set out to explore different approaches and craft songs the aren’t only about…

ECOVILLAGE – Sacred World (Constellation Tatsu, 2018) Sussiste nuovamente una pronunciata componente spirituale alla base delle creazioni di Emil Holmström e Peter Wikström, che nel loro quinto album sotto la denominazione di Ecovillage hanno esplicitamente ricercato di comunicare una dimensione trascendente, attraverso la propria congerie di riverberi e iterazioni acustiche. La formula prosegue sulla linea,…

ASHLAR – Distant Scenes (Whitelabrecs, 2018) Torna a manifestarsi dopo quattro anni di assenza il progetto condiviso da Wil Bolton e Phil Edwards, le cui due precedenti uscite, “St. James’ Gardens” (2014) e “Saturday Drones” (2012), si atteggiavano a ostentata estemporanea di ispirazione e realizzazione. Una dinamica creativa parzialmente diversa è invece alla base di…

ALASKAN TAPES – You Were Always An Island (Fluid Audio, 2018) In un’ideale linea di continuità concettuale con il disco dello scorso anno “In Distance We’re Losing“, è nuovamente il tema romantico per eccellenza della separazione – che sia fisica o sentimentale – a costituire la traccia creativa per il nuovo lavoro di Brady Kendall…

MEMUM – Confidence (Unperceived, 2018) Già artefice di un affascinante debutto sotto l’alias Memum (“Became A Leaf”, 2014), David Georgos dà continuità al suo nuovo progetto all’insegna di un’ambience elettro-acustica sperimentale, sotto forma delle dieci tracce comprese in “Confidence”. In una linea di ideale continuità con il predecessore, il nuovo lavoro dell’artista tedesco ne conferma…

HALFTRIBE – For The Summer, Or Forever (Dronarivm, 2018) Mentre nelle opere ambient-drone ricorrono frequenti i richiami a un immaginario invernale, il terzo lavoro di Ryan Bisset sotto l’alias Halftribe è esplicitamente ispirato a sensazioni stagionali ben più tiepide, dal punto di vista tanto atmosferico quanto emozionale. Fin dal titolo, “For The Summer, Or Forever”…

YELLOW6 – Loops, Notes And Sketches Volume 2 (Cathedral Transmission, 2018) Per una artista prolifico e dall’attività ormai quasi ventennale come Jon Attwood, è pressoché fisiologico possedere un ampio archivio di esperimenti, bozzetti e tracce sparse. Proprio per questo, per la seconda volta (la prima risale al 2006) l’artista inglese sistematizza in una raccolta una…

PAPER RELICS – The Road Home (Whitelabrecs, 2018) Un vero e proprio ritorno a casa ha presieduto, per la seconda volta, a un lavoro dei fratelli Harry e Stuart Towell sotto la sigla Paper Relics. Come già nella precedente occasione, risalente a sette anni fa, anche “The Road Home” ripercorre languidi ricordi dell’adolescenza dei due…

GROUPER – Grid Of Points (Kranky, 2018)* Da sempre, un alone opaco, come un’aura obliqua e nebbiosa, circonda la musica di Liz Harris, accompagnandola anche quando si presenta nella forma più scarna e in qualche modo meno eterodossa di pianoforte e voce. In diretta linea di discendenza da “Ruins” (2014), l’artista dell’Oregon presenta una concisa…

FLICA – Sub:Side (Schole, 2018) Per celebrare il decennale del suo progetto elettro-acustico, Euseng Seto ha deciso di condensare nel quinto album sotto l’alias Flica quanto finora sviluppato in un itinerario creativo che lo ha condotto a una graduale arrotondamento e sottrazione di elementi rispetto al suono pulsante e giocoso del debutto “Windwane & Window”…

GOOD WEATHER FOR AN AIRSTRIKE – Little Steps (Sun Sea Sky, 2017) La nuova tappa del longevo progetto Good Weather For An Airstrike non smentisce la propensione di Tim Honey alla creazione di emozionali paesaggi ambientali. Deposte le originarie aderenze post-rock e, in ampia misura, anche l’enfasi ritmica del precedente “Torpor“, i dieci brani di…

YELLOW6 – About The Journey (Sound In Silence, 2017) Addentrarsi nell’itinerario d’ascolto costituito dai settantacinque minuti di “About The Journey” è come immergersi nell’accogliente tepore di un flusso sonoro denso di languori autunnali. Si tratta del tepore che promana, ancora una volta, dalle placide modulazioni di Jon Attwood, l’album più recente della cui nutrita produzione…

SLOW MEADOW – Costero (Hammock Music, 2017) Già il primo album omonimo del suo nuovo progetto Slow Meadow, due anni fa, aveva segnato la transizione di Matthew Kidd dalle evanescenze ambientali di Aural Method a un più composito paradigma cameristico-ambientale. Curiosamente, si tratta di una transizione che l’artista texano ha attraversato in parallelo agli Hammock,…

FRANCIS M. GRI – Fall And Flares (KrysaliSound, 2017) Con puntuale cadenza annuale, Francis M. Gri prosegue il percorso creativo che, album dopo album, lo sta conducendo alla definizione di un avvolgente calore ambientale. Seguendo il flusso dagli spiccati contenuti emozionali del precedente “Flow”, Gri confeziona in “Fall And Flares” l’istintiva colonna sonora di un…

HACO – Qoosui (Someone Good, 2017) Veterana della scena alternativa giapponese, la vocalist e polistrumentista Haco in oltre vent’anni di attività ha presentato multiformi manifestazioni della sua ricerca sonora che, originata da un approccio post-punk, attraversato post-rock e improvvisazione, elettro-acustica e field recordings. In “Qoosui” l’artista nipponica condensa gli aspetti più evanescenti della sua arte,…

WIL BOLTON – Night Paths (Hidden Vibes, 2017) Le calde timbriche ambientali di Wil Bolton trovano collocazione ideale in atmosfere notturne illuminate dal fioco chiarore lunare: da tali suggestioni traggono le mosse le sette composizioni di “Night Paths”, ispirate all’artista inglese appunto da paesaggi notturni, disvelati percorrendo immaginari sentieri attraverso boschi più bui e intricati….

LOWERCASE NOISES – The Swiss Illness (Self Released, 2017) Un periodo di elaborazione inusualmente prolungato ha condotto Andy Othling alla realizzazione di “The Swiss Illness”, nuovo album dell’artista di Albuquerque sotto l’alias Lowercase Noises e più che mai pervaso da suadenti correnti di nostalgia ambientale. Negli otto brani del lavoro, equamente ripartiti tra composizioni lunghe…