LIAM J. HENNESSY – Held E.P. (Sound In Silence, 2017) Dopo aver abbandonato l’alias Drops, che ne aveva contrassegnato il primo scorcio di attività, lo scorso anno Liam J. Hennessy ha intrapreso un diario sonoro articolato in una traccia al mese, composta e pubblicata online e allegata a immagini dei luoghi dai quali ha raccolto…
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SLOW DANCING SOCIETY – Lilac Lullabies E.P. (Hidden Shoal, 2017) Celebrati da poco i dieci anni di attività sotto l’alias Slow Dancing Society, Drew Sullivan intraprende un nuova pagina creativa, che in un certo senso gli consente di ripercorrere una parabola che dalle intersezioni tra ambient e post-rock lo ha condotto a più marcati approdi…
[streaming] Hammock – Things Of Beauty Burn
“Things Of Beauty Burn” is the first track out of the new Hammock album “Mysterium”, out August 25th. The Nashville duo Hammock returns on August 25 with “Mysterium”, the band’s eighth album since its founding in 2003. Composed as a memorial to Clark Kern, a son-like figure to Hammock co-founder Marc Byrd who died in…
VARGKVINT – Brus (Soft Recordings, 2017) Armonie e atmosfera che si saldano in un’evanescente zona d’ombra nella quale vena scrittoria e ambientazioni soffuse creano piccole magie di grazia tutta femminile: questa l’essenza del debutto dell’artista multimediale svedese Sofia Nystrand sotto l’alias Vargkvint. Le sette brevi tracce raccolte in “Brus” risultano infatti dall’applicazione di un approccio…
FINGLEBONE – Sunlit Plumes Of Dust (Whitelabrecs, 2016) Lo sospensioni particellari attraversate da un raggio di sole che identificano il più recente lavoro di Adam Varney sotto l’alias Finglebone riassumono al meglio non solo la dimensione creativa dell’artista inglese, ma anche il senso di quiete immota e intrisa di nostalgia delle sue composizioni. “Sunlit Plumes…
NEAR THE PARENTHESIS – Helical (n5md, 2016) Appena giunto al traguardo di sette dischi in dieci anni di attività sotto l’alias Near The Parenthesis, Tim Arndt non cessa di dispensare spunti di un immaginario sonoro rarefatto e sognante. Le undici tracce delle quali consta il suo ultimo “Helical” espandono anzi ulteriormente i vaporosi orizzonti dell’artista…
IN BETWEEN – In Between (PMS Studio, 2016) Nel panorama ormai sconfinato e – va detto – spesso ripetitivo dell’ambience basata su timbriche chitarristici e field recordings, In Between, progetto del ravennate Luca Maria Baldini, si colloca appunto in posizione liminare, a metà strada tra paesaggismo sonoro e dinamiche compositive dagli spiccati contenuti emozionali. Così…
FRANCIS M. GRI – Flow (KrysaliSound, 2016) Non più storie e luoghi immaginari per Francis M. Gri, che dopo aver condotto lungo i suoi tre album a proprio nome, un itinerario attraverso città più o meno invisibili, nel nuovo “Flow” condensa un’emissione sonora da una dimensione estremamente intima e personale. Benché non si tratti di…
JAZZDEFECTOR – Solo (Whitelabrecs, 2016) Dodici brevi pièce per le sole corde della chitarra e le loro risonanze in uno spazio sonoro ovattato ma dinamico; questo, in sintesi, il contenuto di “Solo”, opera più recente dell’artista inglese Sebastian Buccheri già segnalatosi per alcune uscite sotto l’alias Jazzdefector. Come da denominazione prescelta, il jazz rappresenta una…
THE GREEN KINGDOM – Harbor (Dronarivm, 2016) Nel corso della sua orma decennale attività sotto l’alias The Green Kingdom, Michael Cottone ha esplorato diversi aspetti dei linguaggi musicali elettronici, senza disdegnare quelli legati al ritmo e al rumore. Da qualche tempo, l’artista di Detroit sembra invece aver rivolto la propria attenzione a una formula ambientale…
YELLOW6 (WITH DAVID NEWLYN) – Burn Again (Cathedral Transmissions, 2016) Un lavoro come “Burn Again” sembra fatto apposta per rispondere all’interrogativo circa il significato delle composizioni di lunga o lunghissima durata, spesso ricorrenti quando si tratta di sperimentazione ambient-drone. Nell’occasione non si tratta di una scelta predeterminata, ma di un’evoluzione progressiva, che comunque non contraddice…
LYEF – Introspections (KrysaliSound, 2016) Era decisamente limitante, fin dagli esordi del duo Revglow, considerare Lilium soltanto una vocalist; la sua presenza dal fascino misterioso definiva senz’altro in maniera netta l’essenza del progetto da lei condiviso con Francis M. Gri, ma certamente la sua personalità artistica individuale si manifesta in maniera ancora più autonoma nella…
THE LEAF LIBRARY – Nightlight Versions (Where It’s At Is Where You Are, 2016) Quasi dieci anni per pubblicare il proprio album di debutto, poco più di sei mesi per ridurlo all’osso e ripresentarlo sotto tutt’altra luce. La luce, del resto, sembra un concetto molto caro al chitarrista e songwriter Matt Ashton, lo splendido esordio…
EX CONFUSION – Flow (1631 Recordings, 2016) Che Atsuhito Omori fosse uno tra i compositori ambientali maggiormente dediti all’aspetto emozionale delle proprie creazioni lo si era già ben capito nei suoi precedenti tre dischi a none Ex Confusion. Nell’ultimo di questi (“With Love”, 2013), tra coltri di archi filtrati e drone avvolgenti, si affacciavano inoltre…
DALOT – Mutogibito (n5md, 2016) Distillata lungo i tre anni trascorsi dall’Ep “Ancestors”, torna a manifestarsi la ricerca di Maria Papadomanolaki di una formula sonora al tempo stesso atmosferica e dinamica, radicata tanto in retaggi post-rock quanto in un’elettronica ora pulsante, ora morbidamente avvolgente. Le otto tracce di “Mutogibito” rappresentano fedelmente la complessa personalità dell’artista…
LIGHTNING IN A TWILIGHT HOUR – And All The Ships At Sea (Elefant, 2016) Orgoglioso ricordo del passato e uno sguardo rivolto a un futuro ancora da scrivere continuano a incrociarci nel presente creativo di Bobby Wratten che, in contemporanea con la ripubblicazione dell’album finale dell’esperienza dei Trembling Blue Stars (lo splendido “Fast Trains And…
HAMMOCK – Everything And Nothing (Hammock Music, 2016)* Superata la nuova parentesi di narcolessia ambientale “The Sleepover Series, Volume 2” (2014), Andrew Thompson e Marc Byrd tornano a tracciare itinerari di contemplazione stellare, elevando la loro densa materia di effetti chitarristici a veicolo per sogni ad occhi aperti, che fungono nuovamente da base a scorci…
DOMINIC COPPOLA – Beloved (Sequel, 2016) Tra i tanti temi o concetti abitualmente allegati a opere di sperimentazione ambientale, l’amore non è di certo tra i più ricorrenti. È invece l’oggetto del secondo lavoro solista di Dominic Coppola, già metà del duo Cestine, che in “Beloved” ha raccolto quattordici brevi movimenti creati a partire da…
AARKTICA – Ceremony E.P. (Fnord Tapes, 2016) Dopo due album del tenore di “A Wolf In Preacher’s Clothes” (2012) e “Black Halo” (2015) era legittimo pensare che la transizione cantautorale di Jon DeRosa fosse compiuta in maniera ormai irreversibile. Invece, ecco il chitarrista e ormai crooner newyorkese rispolverare a sorpresa il vecchio alias Aarktica, tornando a distillare…