memories: LAZER GUIDED MELODIES

SPIRITUALIZED – Lazer Guided Melodies (Dedicated, 1992) Al giro di boa tra le derive di acidità sintetica degli anni ’80 e la crescente onda delle chitarre effettate applicate alle canzoni dei ’90, la traumatica separazione artistica tra i due principali protagonisti dell’esperienza psichedelica degli Spacemen 3, Peter Kember e Jason Pierce, faceva germogliare nuovi progetti, in…

memories: LOVELESS

MY BLOODY VALENTINE – Loveless (Creation, 1991) Fa una strana sensazione a chi solitamente calca sentieri marginali rispetto alle grandi direttrici che pretendono di incanalare il corso impetuoso e disordinato della musica in rigide cornici storico-definitorie la coincidenza di uno dei propri “dischi della vita” con un album ormai pressoché universalmente riconosciuti e ricomprese sotto…

ORMONDE – Cartographer/Explorer (Gizeh, 2014) Il secondo capitolo della collaborazione tra Anna-Lynne Williams e Robert Gomez eleva Ormonde a una continuità progettuale perfettamente rispecchiata dalle dieci tracce di “Cartographer/Explorer”. Non più solo intrecci tra l’eterea voce dei Trespassers William e quella profonda del cantautore texano connotano le loro canzoni, ma un’ambiziosa ricerca di un suono tanto…

FRENCH FOR RABBITS – Spirits (Lefse, 2014) La delicatezza dell’Ep “Claimed By The Sea” (2012), prima testimonianza discografica del duo neozelandese French For Rabbits, non deve essere passata inosservata, non solo ai cultori delle carezze dream-folk. A due anni da quella perla in edizione limitata, ben altre credenziali realizzative sostengono il debutto sulla lunga distanza…

SEA OLEENA – Shallow (Lefse, 2014) Quando, quattro anni fa, Charlotte Loseth aveva per la prima volta dispensato in download a offerta libera i primi frutti del suo progetto Sea Oleena, sotto forma di un Ep omonimo, il nome e la voce dell’artista canadese non erano passati inosservati ai cultori di sotterranei languori eterei e…

LAETITIA SADIER – Something Shines (Drag City, 2014) È come se il tempo non passasse per Laetitia Sadier, almeno a giudicare dalla copertina e dai temi affrontati nel terzo episodio della sua finora opaca attività solista: fluorescenze tridimensionali, tratti giovanili e una colta impronta concettuale, ispirata a “La società dello spettacolo” di Guy Debord. Il situazionismo…

FUTURE 3 – With And Without (Morr Music, 2014) Nei lunghi anni trascorsi dal loro terzo album come Future 3 (“Like…”, 2001), Anders Remmer, Jesper Skaaning e Thomas Knak hanno rivestito ruoli diversi nel parallelo sviluppo delle rispettive visioni elettroniche. Adesso i tre danesi tornano a lavorare insieme, sul duplice piano del suono e della melodia….

DONOVAN BLANC – Donovan Blanc (Captured Tracks, 2014) Nell’infinito revival wave targato Captured Tracks, l’omonimo esordio del duo Donovan Blanc apporta una ventata di genuina freschezza di un pop trasognato e sottilmente malinconico. Dopo anni trascorsi esplorando territori di bassa fedeltà sotto l’alias Honeydrum, nella nuova identità Joseph Black e Raymond Schwab sono andati alla riscoperta…

ROBERT SCOTT – The Green House (Flying Nun, 2014) Come spesso avviene in contesti geografici difficili e isolati (basti pensare all’Islanda), il mondo musicale neozelandese segue tempi e logiche peculiari, dalle quali talora nascono interrelazioni artistiche e proposte discografiche singolari. Nei tempi più recenti, quello cantautorale sembra il linguaggio che più si presta a fungere…

CRAFT SPELLS – Nausea (Captured Tracks, 2014) Nella (breve) stagione nella quale il recupero di sonorità wave anni ’80-’90 da parte di artisti e band gravitanti intorno all’etichetta Captured Tracks era sorretta ancora da brillante spontaneità casalinga, i Craft Spells di Justin Vallesteros erano arrivati, apparentemente, a rimorchio dei consensi conseguiti dai vari Wild Nothing,…

THE ARCTIC FLOW – January Stars (Dufflecoat, 2014) È una lunga storia di passione coltivata tra le mura domestiche quella del californiano Brian Hancheck per tutto quel mondo sonoro che unisce lo shoegaze e il pop nostalgico originato dalla wave britannica di fine anni ‘80. Adesso che quella temperie sonora è tornata, sorprendentemente, in auge…

THE HAPPY COUPLE – Into The Woods (Félicité, 2014) Quella che coincide con la pubblicazione di “Into The Woods” è una significativa ripartenza per The Happy Couple, duo anglo-tedesco la cui discografia contava finora soltanto sparuti singoli ed Ep (pubblicati anche per etichette quali Matinée e Slumberland), in seguito raccolti insieme ad altro materiale inedito…

PERTH – Where’s My Dystopia? (Hidden Shoal, 2014) Non è una semplice operazione di rimaneggiamento di brani già editi quella sottostante a “Where’s My Dystopia?”, organico lavoro che rimescola le carte dell’ultima fatica del quartetto australiano Perth, “Where’s My Utopia?” (2013). La già caleidoscopica materia originale viene qui non semplicemente trasformata, bensì posta alla base di…

YOUNG BOY – Other Summers (Saint Marie, 2014) Pochi sanno che Joseph Costa, metà dei L’Altra insieme a Lindsay Anderson, ha da sempre un fratello italiano. Dopo aver condotto vite separate, lui e Alessandro Baris si sono ritrovati anche grazie alla comune passione per la musica; così è nato il loro duo Young Boy, che ha…

SHIELD PATTERNS – Contour Lines (Gizeh, 2014) L’ennesimo progetto di Richard Knox (Glissando, A-Sun Amissa, The Rustle Of The Stars) vede il poliedrico musicista inglese accanto alla cantante Claire Brentnall. Nel debutto sulla lunga distanza, anticipato dalle inquiete cadenze del singolo “Dust Hung Heavy”, il duo presenta un claustrofobico impianto di atmosfere sintetiche e beat…

MOMBI – Turning Witch (Montross, 2014) Nei tre anni intercorsi dai pregevoli notturni elettro-acustici di “The Wounded Beat”, il progetto di Kael Smith (già Sun, Cancelled e Khale) ha proseguito il proprio processo espansivo, tanto sotto il profilo espressivo che sotto quello dell’articolazione della line-up di Mombi, adesso trasformatosi in stabile terzetto. Il nuovo formato…

TIGER DARE – Wires Over, Wired In (Wonderland Archives, 2014) Tre anni fa, un sotterraneo quartetto newyorkese aveva un Ep in download gratuito, piccolo gioiello di trasognata indolenza melodica. Il quartetto si chiamava Villa Venus e da allora la sua attività appare quanto meno quiescente, forse anche per la nuova avventura nel frattempo intrapresa da…

MY AUTUMN EMPIRE – The Visitation (Wayside And Woodland, 2014) L’immaginifica transizione pop del progetto solista di Ben Holton degli Epic45 si amplifica nel terzo lavoro, in una caleidoscopica sintesi dei suoi interessi ulteriori rispetto a quello di romantico vagheggiatore della countryside. La fantascienza anni ’70, un intreccio di tastiere e riverberi sognanti, un velo…

WYE OAK – Shriek (City Slang / Merge, 2014) Reduce dall’esperienza di Dungeonesse, Jenn Wasner è tornata a lavorare con l’abituale compagno Andy Stack per il quarto album di Wye Oak. Nelle dieci canzoni di “Shriek”, la centralità della Wasner appare sempre più evidente, non solo in termini di scrittura e di suadenti interpretazioni, ma anche…