MAARJA NUUT & RUUM – Muunduja (130701 / Fat Cat, 2018)* Un crocevia di tradizioni e linguaggi musicali non può che collocarsi in luoghi oggetto di successive transizioni storico-culturali, così come a rappresentarne i mutevoli aspetti non possono che essere artisti adusi al tempo stesso a ricerche e sperimentazioni trasversali al tempo e alle sue manifestazioni…
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MURCOF – Lost in Time (Glacial Movements, 2018) Da ormai oltre un decennio, Fernando Corona ha intrapreso un percorso ellittico di collaborazioni, colonne sonore ed esibizioni estemporanee, che l’ha di fatto allontanato dalla produzione di marcato stampo elettronico degli esordi, distogliendolo da quella declinazione del suo alias Murcof, interrottasi con “Cosmos” (2007), mentre la successiva…
THE DECLINING WINTER – Belmont Slope (Home Assembly, 2018) Non sembra un caso che la pubblicazione del nuovo lavoro di Richard Adams coincida con una transizione stagionale, da sempre quella più congeniale ai suoni e all’ispirazione dell’ex-Hood, ormai alla quinta pubblicazione sulla lunga distanza come The Declining Winter, a tre anni di distanza dal precedente…
VV.AA. – Dialog Tapes II (Dauw / Eilean, 2018) A tre anni esatti di distanza dal primo capitolo, l’esperimento collaborativo alla base di “Dialog Tapes” viene replicato con una formula del tutto analoga da parte di una serie di artisti gravitanti intorno alle piccole etichette Eilean e Dauw, che ne ripropongono i risultati, rispettivamente in formato…
JAMES MURRAY – Falling Backwards (Home Normal, 2018) Pochi altri artisti impegnati nella ricerca elettro-acustica sono in grado di rifondervi esperienze e sensazioni personali come invece fa James Murray. I brani di “Falling Backwards” sono infatti allegati a una serie di ricordi e sinapsi del musicista inglese, da lui trasformate in flussi di suono che…
HELIOS – Veriditas (Ghostly International, 2018) L’oscillazione di Keith Kenniff tra i suoi vari progetti (Goldmund, Mint Julep) torna a trovare in Helios luogo d’elezione più sfaccettato e personale. In “Veriditas” l’artista statunitense proietta verso l’ambiente naturale la propria ricerca di un equilibrio tra suoni acustici e minimali ceselli elettronici, tra ragione e istinto. Composti come…
THE GREEN KINGDOM – Seen And Unseen (Sound In Silence, 2018) Ogni nuovo lavoro di Michael Cottone è come un piccolo scrigno che non manca mai di riservare qualche sorpresa circa i percorsi espressivi intrapresi dall’artista del Michigan, nella sua costante oscillazione tra dilatati paesaggi ambientali e filigrane elettro-acustiche dai sentori bucolici, comunque non priva…
PAPA M – A Broke Moon Rises (Drag City, 2018) David Pajo celebra il traguardo dei cinquant’anni e il superamento di un periodo di grave crisi esistenziale, nel modo che gli riesce più congeniale, ovvero con un nuovo disco, nel quale torna con estrema pulizia alla meditativa essenzialità della sua tecnica chitarristica. Il musicista e…
MASAYOSHI FUJITA – Book Of Life (Erased Tapes, 2018) Non più sole rilucenti particelle sonore prodotte dal suo vibrafono connotano ormai le composizioni di Masayoshi Fujita. Sviluppando quanto già cominciava ad affacciarsi nel precedente lavoro solista “Apologues” (2015), in “Book Of Life” l’artista giapponese pone se stesso e il suo strumento al centro di un…
ASHLAR – Distant Scenes (Whitelabrecs, 2018) Torna a manifestarsi dopo quattro anni di assenza il progetto condiviso da Wil Bolton e Phil Edwards, le cui due precedenti uscite, “St. James’ Gardens” (2014) e “Saturday Drones” (2012), si atteggiavano a ostentata estemporanea di ispirazione e realizzazione. Una dinamica creativa parzialmente diversa è invece alla base di…
DAVID NEWLYN – Collected Fictions (Sound In Silence, 2018) A intervalli irregolari, David Newlyn continua a raccogliere in un’uscita organica una serie di sparsi frammenti sonori, che ne testimoniano la varietà della tavolozza. “Collected Fictions” ne presenta otto, due dei quali sono in realtà semplici parentesi di apertura e chiusura, realizzati a partire da una…
DANNY CLAY – Periphery (Slaapwel, 2018) La ricerca di Danny Clay intorno alla persistenza sonora applicata allo spazio raggiunge in “Periphery” un nuovo stadio evolutivo, orientato appunto ai margini della percezione, nella forma di una sonnolenta colonna sonora risultante dalla rielaborazione della medesima pièce. Sulla scia del lavoro dello scorso anno insieme a Stijn Hüwels,…
FALLEN – Glimpses (Cathedral Transmissions, 2018) Con tre uscite nel volgere di meno di diciotto mesi, due delle quali dall’inizio dell’anno, si può ben dire che Lorenzo Bracaloni si stia dedicando con grande solerzia al suo alter-ego ambientale Fallen, che lo conduce sempre più lontano dai visionari sentieri folk percorsi sotto il diverso alias The…
MARCUS FISCHER & SIMON SCOTT – Shape Memory (12k, 2018) Non poteva che presentare spiccati contenuti naturalistici il frutto della prima collaborazione tra Marcus Fischer e Simon Scott. In un breve momento di pausa dal tour americano di quest’ultimo con i redivivi Slowdive, i due artisti hanno coronato in un incontro in studio uno scambio…
THE PRAIRIE LINES – Today Leap And Stop Time (Eilean, 2018) A pochi mesi di distanza dalla sua prima manifestazione (“Eyes Down Slowdown”), Bill Bawden dà immediato seguito alla sua nuova incarnazione sotto l’alias The Prairie Lines. Le nove tracce di “Today Leap And Stop Time” si pongono in diretta linea di continuità con il…
FORESTEPPE – Mæta (Eilean, 2018) Conclusa la fervida stagione creativa di due dischi solisti e numerose collaborazioni tra il 2013 e il 2016, un periodo di sostanziale letargo ha avvolto il delicato paesaggismo elettro-acustico di Egor Klochikhin, che dalle sconfinate lande siberiane torna ora a manifestarsi con un lavoro che estende fino a quelle latitudini…
THE OO-RAY – Tiny Fugues (Audiobulb, 2018) Per Ted Laderas, la ricerca sulle potenzialità sperimentali del suo violoncello passa soprattutto da una progressiva estensione dei limiti dello strumento, attraverso effetti e filtraggi elettronici. È questo il concetto sotteso al nuovo lavoro dell’artista di Portland, che segue un’attività ormai decennale sotto l’alias The OO-Ray, manifestatasi tanto…
MORGEN WURDE – Als Je Zuvor (Off Rec., 2018) È per certi versi sorprendente ritrovare Wolfgang Röttger in un’opera quale “Als Je Zuvor”: accantonata almeno in parte le fosche ambientazioni di “Assassinous Act”, nel suo nuovo lavoro l’artista tedesco estende in maniera significativa i propri orizzonti compositivi e sonori, aprendosi con maggior decisione all’interazione con…
ANDERS LAUGE MELDGAARD – At Synge Verden Ind I En Ny Og Mangefoldet Tid (År & Dag, 2018) Per la prima volta sotto il proprio nome, Anders Lauge Meldgaard apre un nuovo capitolo delle variopinte avventure sonore che lo avevano visto protagonista sotto diversi alias. Abbandonate le recenti divagazioni ethno-folk di Frisk Frugt, l’artista danese guida…