[video of the week] Bill MacKay and Nathan Bowles – Dowsing

“Dowsing” is a track from “Keys,” available on LP/CD/Digital on April 9, 2021 from Drag City Inc. “Keys”, the forthcoming collaborative album from Bill MacKay and Nathan Bowles, showcases the duo’s deep knowledge of folk traditions and their congenial improvisational coalescence. Performing only a handful of times before embarking on this project, Bowles and MacKay…

DENIZ CUYLAN No Such Thing As Free Will (Hush Hush, 2021)* Non capita spesso di trovarsi in presenza di un lavoro principalmente incentrato sulla chitarra classica e tuttavia capace di abbracciare una sorprendente varietà di mondi espressivi e di culture musicali. Il musicista turco Deniz Cuylan, ma di stanza a Los Angeles per la sua…

YADAYN – Elders (Lost Tribe Sound, 2020) Non sorprende che i percorsi personali e artisti di Gowaart Van Den Bossche lo abbiano condotto sulle strade dell’Oriente, dove le danze delle dita sulle corde acustiche si riveste di accenti ancor più caldi e densi di misteriosi significati rituali. Anche se a Oriente guardava già, fin dal…

DAVID IAN ROBERTS – From The Harbour (Cambrian, 2020) Non sono più quelli bucolici del precedente “Travelling Bright” (2019) gli orizzonti che caratterizzano il nuovo lavoro di David Ian Roberts, bensì quelli ben più ristretti della sua abitazione a Cardiff, forzatamente limitati durante la primavera scorsa. In quella dimensione creativa del tutto inedita hanno preso…

[streaming] Mt Went – The Owls Are Talking

Taken from “Fearful Void Series” preview compilation, featuring tracks from the album planned for release within “Built Upon A Fearful Void”, or “Fearful Void Series” for short, which is Lost Tribe Sound’s latest subscription series. The series will introduce 15 new full-length albums to the roster between June 2020 through June 2021. The line-up includes…

[streaming] Bill MacKay and Katinka Kleijn – No One Here Is A Stranger

Taken from “STIR”, releases October 11th 2019 via Drag City. Fresh off his acclaimed solo album “Fountain Fire“, Bill MacKay is back to harmonic atom-splitting with all six of his guitar strings in this new collaboration with cellist Katinka Kleijn, “STIR”. Bill is an avid collaborator (see “SpiderBeetleBee”, with Ryley Walker), and over the past…

THE PHONOMETRICIAN – Mnemosyne (Lost Tribe Sound, 2019)* La distanza che nell’odierno panorama musicale sembra separare l’universo delle autoproduzioni dalle realizzazioni ufficiali è ridotta in maniera significativa da esperienze – deliberatamente di nicchia – come quella dell’etichetta Lost Tribe Sound. Come se non fosse sufficiente l’eterogeneità del suo catalogo e la cura degli aspetti fisici…

BILL MACKAY – Fountain Fire (Drag City, 2019) Non basta l’iconografia seppiata della copertina di “Fountain Fire” a fare di Bill MacKay un virtuoso delle sei corde dallo sguardo rivolto al passato. Tutt’altro, perché gli agili otto pezzi del nuovo lavoro del chitarrista chicagoano delineano vasti orizzonti stilistici attraverso serrati avvicendamenti tra slide, arpeggi acustici…

MT WENT – Mt Went  (Self Released, 2019)* Con il suo progetto artistico Seabuckthorn, sviluppato nella sua residenza alle pendici delle Alpi francesi, Andy Cartwright si è ormai ritagliano con personalità un proprio riconoscibile spazio espressivo, originato dal picking della sua chitarra ma sempre più orientato alla creazione di un’ambience tanto rarefatta quanto meditativa. Può…

DAVID IAN ROBERTS – Travelling Bright (Cambrian, 2019)* Vi è spesso un legame con il territorio e con l’idea del viaggio nella musica di artisti la cui espressione si fonda essenzialmente sulle vibrazione di corde acustiche. Nel caso di David Ian Roberts le due suggestioni ricorrono congiuntamente e inoltre convivono con un organico approccio compositivo,…

WILLIAM TYLER – Goes West (Merge, 2019) Non stupisce di certo che sia a occidente la destinazione di William Tyler, che dalla sua Nashville non cessa di rivolgere il proprio sguardo alla tradizione chitarristica americana. I dieci brani di “Goes West” lo vedono impegnato esclusivamente sulle corde acustiche, supportato da una band di prim’ordine, che comprende…

CYRIL SECQ + SYLVAIN CHAUVEAU – Minimal Guitar (Eilean, 2018) Un frammento di canzone di nemmeno un minuto e sei brevi strumentali formano il manifesto di minimalismo realizzato su corde acustiche da Cyril Secq e Sylvain Chauveau. Il titolo “Minimal Guitar” descrive in maniera fedele ed esaustiva il risultato del compassato dialogo tra due artisti…

ENNO VOSS – Currents (Unperceived, 2018) Il breve biglietto da visita solista di Enno Voss, musicista tedesco con alle spalle composizioni per cinema e teatro e nonché collaborazioni in campo neoclassico, muove dalla sua ricerca per una formula espressiva semplice e pacata, dichiaratamente antitetica rispetto al rumore e alla frenesia della vita contemporanea. Il veicolo…

GAMARDAH FUNGUS – Crossing The Wasteland (Flaming Pines, 2018) Da un paio di album a questa parte (“Herbs And Potions” e “Fairytales”), il duo formato da Igor Yalivec e Sergey Yagoda ha coniugato le proprie esplorazioni sonore con autentici itinerari fisici, che ha permesso loro di ricavare non soltanto un catalogo di frequenze concrete ma…

TOBY HAY – The Longest Day (The State51 Conspiracy, 2018) Già nel suo debutto “The Gathering”, pubblicato all’inizio dello scorso anno, Toby Hay aveva dimostrato l’estensione del proprio orizzonte di chitarrista solitario ben al di là dei confini geografici della tradizione americana e di quelli stilistici del mero virtuosismo esecutivo. Il secondo album “The Longest…

LAKE MARY – Koda (Eilean, 2018) In “Koda” Chaz Prymek dischiude l’applicazione solitaria del proprio fingerpicking a una dimensione collaborativa che ne esalta la varietà di registri. A tre anni esatti da “And The Birds Sing In Chorus First”, l’artista del Missouri torna a offrire un saggio del calore e delle potenzialità immaginifiche delle sue…

NATHAN SALSBURG – Third (No Quarter, 2018) Fin dalla copertina, il terzo disco solista di Nathan Salsburg lascia trasparire i propri richiami alla tradizione rurale americana e, al contempo, a un immaginario di quiete ben distante dalla quotidianità metropolitana. Il contenuto del lavoro, semplicemente intitolato “Third”, tiene fede appieno alle premesse, sotto forma di dieci…

MARISA ANDERSON – Cloud Corner (Thrill Jockey, 2018) Il nebbioso paesaggio autunnale ritratto sulla copertina di “Cloud Corner” è quanto di più distante dalle riarse distese desertiche, da sempre idealmente all’immaginario del fingerpicking radicato nella tradizione americana. Parimenti distanti dal virtuosismo primitivista sono le interpretazioni che ne dà Marisa Anderson in dieci tracce nelle quali sperimenta…