JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli

JÓHANN JÓHANNSSON: le lacrime degli angeli Improvvisa e dunque anche solo per questo spiazzante, in un sabato pomeriggio già buio del mese di febbraio, una mail dal tono istituzionale curata da un’agenzia di promozione internazionale ha annunciato agli addetti ai lavori la scomparsa di Jóhann Jóhannsson, trovato senza vita nel suo appartamento berlinese all’età di…

rearview mirror: 2016

Buone o cattive che possano reputarsi, alle abitudini è ben difficile rinunciare; per questo, nelle ultime settimane (in qualche caso persino prima della fine dello scorso novembre!) chi segue con attenzione la musica indipendente avrà avuto modo di leggere decine e decine di classifiche volte a ricostruire, raccogliendone il meglio, l’annata appena trascorsa. Per lo…

JÓHANN JÓHANNSSON – Arrival (Original Motion Picture Soundtrack) (Deutsche Grammophon, 2016) Si rinnova per la terza volta il sodalizio tra il regista canadese Denis Villeneuve e Jóhann Jóhannsson, che della musica da film ha fatto una propria autonoma cifra espressiva. Se nelle precedenti due occasioni (“Prisoners”, 2013, e “Sicario”, 2015) si trattava di thriller, questa…

JÓHANN JÓHANNSSON – Orphée (Deutsche Grammophon, 2016)* E fu così che la prestigiosa istituzione Deutsche Grammophon aprì le porte a uno degli esponenti più autorevoli del rinascimento contemporaneo della musica classica, o piuttosto di quell’aggiornamento dei suoi linguaggi a mezzi e sensibilità attuali, che l’ha ormai pienamente sdoganata nei circuiti indipendenti. Era in realtà già successo…

[video of the week] Jóhann Jóhannsson – Flight From The City

Jóhann Jóhannsson presents “Flight from the City” from his highly anticipated new studio album “Orphée”. The recently announced “Orphée” – out a September 16th on the seminal classical music label Deutsche Grammophon – traces a path from darkness into light, inspired by the various retellings of the old story of the poet Orpheus, from Ovid’s to…

JÓHANN JÓHANNSSON – End Of Summer (Sonic Pieces, 2015) Questa volta, per Jóhann Jóhannsson non si tratta di una colonna sonora, o almeno non soltanto. Benché il compositore islandese si sia chiaramente specializzato in quel genere, elevandolo a un rango tutt’altro che “minore”, “End Of Summer” è un lavoro sì associato alle immagini – quelle dell’omonimo…

JÓHANN JÓHANNSSON – Sicario O.S.T. (Varèse Sarabande, 2015) Per Jóhann Jóhannsson le colonne sonore non rappresentano più occasioni estemporanee per cimentarsi nella composizione, anzi l’artista islandese le ha nel tempo trasformate in veicolo espressivo autonomo, attraverso il quale sviluppare le proprie sperimentazioni neoclassico-ambientali. Quella realizzata per “Sicario” è ormai la quinta colonna sonora consecutiva di…

JÓHANN JÓHANNSSON & BJ NILSEN – I Am Here O.S.T. (Ash International, 2014) La nomination per il Golden Globe per la colonna sonora di “The Theory Of Everything” ha senz’altro contribuito a ridestare l’attenzione sull’attività “minore”, ma in realtà preponderante viste le ben tre produzioni in un anno, di Jóhann Jóhannsson. Eppure, al mondo indipendente al…

JÓHANN JÓHANNSSON – The Theory Of Everything O.S.T. (Black Lot, 2014) A conclusione di un anno straordinario dal punto di vista produttivo – pur in assenza della pubblicazione di un album vero e proprio – per Jóhann Jóhannsson è arrivata la prestigiosa candidatura al Golden Globe per la miglior colonna sonora originale. È quella del film…

JÓHANN JÓHANNSSON – McCanick O.S.T. (Milan, 2014) Pur non avendo abbandonato la composizione originale, da qualche tempo a questa parte Jóhann Jóhannsson si dedica in prevalenza ad associare la proprie creazioni a opere cinematografiche. A breve distanza da quella di “Prisoners”, è adesso la volta del “crime-drama” di Josh C. Waller “McCanick”: a differenza del…

JÓHANN JÓHANNSSON – Prisoners O.S.T. (Water Tower / NTOV, 2013) Sempre più di frequente impegnato a destinare la propria musica a film e documentari, Jóhann Jóhannsson non applica alla colonna sonora un approccio descrittivo-accessorio, bensì sfrutta il contenuto visuale quale occasione per sviluppare, non sempre per analogia, il proprio modo di intendere la propria declinazione…

JÓHANN JÓHANNSSON – Copenhagen Dreams (NTOV, 2012) Dopo l’animazione (“And In The Endless Pause There Came The Sound Of Bees“, 2010) e la documentaristica dal profondo contenuto umano e sociale (“The Miners’ Hymns“, 2011), la terza colonna sonora consecutiva del compositore islandese verte ora sulla narrazione degli spazi urbani, intesi come mero contesto fisico entro cui…