[video of the week] Max Ananyev – Man On Heaven

Taken from “Midday”, out now via Whitelabrecs. Max Ananyev is a composer and classical guitarist originally from Far Eastern-Russia, who currently resides in Saint-Petersburg. Max began studying and playing classical guitar in music school as a child, composing his own pieces from this early age. In the last 10 years, he has become increasingly focused…

LIBRARY TAPES – The Quiet City (1631 Recordings, 2020) Dopo aver da poco pubblicato le solitarie “Summer Songs”, David Wenngren torna a presentare il suo duraturo progetto Library Tapes nella dimensione di condivisione creativa che lo ha caratterizzato negli ultimi anni, andando di pari passo con l’ampliamento del suo registro espressivo rispetto al minimalismo pianistico…

SEABUCKTHORN – Other Other (Fluid Audio, 2020) Andy Cartwright compie un ulteriore passo verso la completa trasfigurazione di quelli che in origine erano i suoni delle corde di una chitarra acustica. Nei nove brani di “Other Other”, interamente realizzati attraverso la “preparazione” dello strumento e l’aggiunta di effetti alle vibrazioni prodotte con l’archetto, l’artista inglese…

DMITRY EVGRAFOV – Surrender (130701 / Fat Cat, 2020) Nel volgere di una manciata di dischi, Dmitry Evgrafov si è agilmente affrancato dai canoni del minimalismo neoclassico, come già dimostrato nel precedente “Comprehension Of Light” (2017). “Surrender” costituisce un passo in avanti ancor più deciso dell’artista russo verso una dimensione di compositore moderno, capace di…

CV & JAB – Landscape Architecture (Editions Basilic, 2020) Come già nella precedente occasione collaborativa (“Thoughts Of A Dot As It Travels A Surface”, 2018), Christina Vantzou e John Also Bennett traggono ispirazione dalle riflessioni su forma e rappresentazione dell’artista multidisciplinare francese Zin Taylor. Ancora una volta, i due musicisti dispiegano i loro suoni nello…

WILLIAM RYAN FRITCH – The Letdown (Lost Tribe Sound, 2020) L’ennesima pagina della sterminata produzione di William Ryan Fritch apre un nuovo capitolo dell’etichetta che da sempre ne pubblica le opere, dedicato alle paure e alle incertezze della contemporaneità. A rappresentarle, ecco un lavoro che disegna traiettorie ellittiche tra jazz, colonne sonore e orchestrazioni dal…

LIBRARY TAPES – Summer Songs (1631 Recordings, 2020) Le sette concise “Summer Songs” non costituiscono il nuovo album vero e proprio (peraltro annunciato per il mese prossimo) dell’ormai longevo progetto di David Wenngren, ma sono piuttosto altrettanti appunti sonori “stagionali”, realizzati dall’artista svedese in una solitaria sessione al pianoforte. Più che di canzoni vere e…

[streaming] Concetta Abbate – Creatures

Taken from “Mirror Touch”, out September 25th 2020. Mirror Touch is the upcoming second album from Concetta Abbate, a NYC based violinist, singer and composer. The album is a song cycle, the outcome of creative collaboration between a musician/composer and women facing mental health challenges, including their struggles with self-care. The album is set for…

LAURA CANNELL – The Earth With Her Crowns (Brawl, 2020) Quando l’improvvisazione viene portata fuori dagli studi di registrazione o dai contesti casalinghi degli artisti nascono interazioni tra strumenti e spazi sonori, in grado di rivelare sfumature e vibrazioni inedite. + appunto il caso dei dieci brani raccolti in “The Earth With Her Crowns” ed…

STEFANO GUZZETTI – Kokoro (Stella Recordings, 2020) Non è certamente nuovo il legame di Stefano Guzzetti con la cultura e con le arti giapponesi, manifestatosi in viaggi, produzioni, esibizioni dal vivo e da ultimo in “Japanese Notebooks” (2017). Come quel lavoro era connesso a una graphic novel, così – e in maniera ancora più evidente…

ADRIAN LANE – Atlas Browsing (Hibernate, 2020) Il contributo di Adrian Lane alla serie di uscite digitali benefiche della rediviva Hibernate consiste in una sequenza di miniature sonore che attestano la prosecuzione della ricerca da parte dell’artista inglese su fragili incastri elettro-acustici. Come nel precedente “I Have Promises To Keep” (2019), è nuovamente il pianoforte…

ANN MARGARET HOGAN – Honeysuckle Burials (Downwards, 2020) Il disco che non ci si aspetterebbe da un’artista dal curriculum ultratrentennale (Marc Almond, Nick Cave, Lydia Lunch) e da un’etichetta orientata all’elettronica techno. Ingredienti: pianoforte e field recordings, eppure combinati secondo una sensibilità che, di tutta evidenza, si distingue da quella che presiede a numerosi lavori…

LUKE HOWARD TRIO – The Shadow (Lukktone, 2020) Accanto alle sue composizioni incentrate su ambience pianistica e pièce orchestrali, Luke Howard coltiva la propria propensione jazzy nel trio che lo vede accanto al basso di Jonathan Zion e alle percussioni di Daniel Farrugia. Il recente “The Shadow” costituisce un’ideale punto di incontro delle varie sfaccettature…

JARMO HUHTA – Midair (Midira, 2020) Una serie ininterrotta di intersezioni tra linguaggi e tecniche esecutive caratterizza l’opera più recente del sound artist finlandese Jarmo Huhta (Twile). Impiegando una varietà di strumenti a corda, fiati e percussioni, Huhta orchestra una sequenza di dieci brani al centro dei quali elemento ricorrente è tuttavia il pianoforte di…

OKKYUNG LEE – Yeo-Neun (Shelter Press, 2020) Nel corso degli anni e attraverso innumerevoli collaborazioni, Okkyung Lee ha costruito intorno al proprio violoncello un mondo di fatto di avventurose intersezioni espressive che hanno portato a soluzioni sonore spesso molto diverse tra loro. In “Yeo-Neun”, l’artista coreana si presenta alla guida dell’omonimo quartetto da lei fondato…

MADELEINE COCOLAS – Ithaca (Someone Good, 2020) Pur avendo ben poco a che fare con l’epica, l’Ithaca di Madeleine Cocolas simboleggia un ritorno a casa. Così veniva infatti identificata la zona di Brisbane nella quale l’artista australiana è tornata a stabilirsi dopo quasi un decennio trascorso in giro per il mondo, che l’ha vista pubblicare…

JOHN HAYES – The Last Best Place (Sonder House, 2020) Il luogo al quale si riferisce il titolo del secondo lavoro di John Hayes, compositore di stanza a Minneapolis, è al tempo stesso fisico e spirituale. Il primo corrisponde a un appellativo in uso per lo Stato del Montana, a lui particolarmente caro, mentre il…

YAIR ELAZAR GLOTMAN & MATS ERLANDSSON – Emanate (130701 / Fat Cat, 2020) Entrambi musicisti prolifici e inclini alle collaborazioni, Yair Elazar Glotman e Mats Erlandsson hanno intrapreso cinque anni fa il dialogo che li ha portati alla realizzazione di “Emanate”. Insieme a un quartetto d’archi, un trombone, nonché all’organo di Maria W Horn e…

MATHIEU KARSENTI – Downstream Blue (Slowcraft, 2020) È ormai sempre più breve il passo tra la composizione di musica per immagini cinematografiche e televisive e quella specificamente finalizzata alla produzione discografica. Mathieu Karsenti lo compie dopo oltre vent’anni di attività e numerosi riconoscimenti, con un mini album in formato digitale nel quale si scorgono tanto…