LAST DAYS – Fragments (Self Released, 2019) Non è una semplice raccolta di outtake quella proposta da Graham Richardson sotto l’opportuna denominazione di “Fragments”. Si tratta appunto di frammenti disseminati nel corso degli oltre dieci anni di esistenza del progetto Last Days, del quale rispecchiano l’evoluzione dalla pura dimensione ambientale degli esordi alle più recenti…

OLOF CORNÉER – Bells For Splitting Reality ‎ (Kning Disk, 2018) Gli arpeggi sono semplici, eppure racchiudono in sé ogni cosa: melodia, ritmo, suono, armonia e forma, tutti una nota alla volta. Questa riga contenuta nella presentazione che Olof Cornéer fa di sé sul proprio sito rappresenta in maniera già esaustiva i cardini che ne guidano…

PORYA HATAMI | AARON MARTIN | ROBERTO ATTANASIO – Sallaw (Dronarivm, 2019) Tre artisti, tre continenti, tre sensibilità musicali si incontrano nelle quattro tracce di “Sallaw”, riassunte dalla comune tematica del passaggio del tempo, osservata sia dal punto di vista naturale che in relazione alle diverse estrazioni culturali dei protagonisti del lavoro. A tale concetto…

LYNDSIE ALGUIRE – The Horizon Kisses You Til There’s Nothing Left (Self Released, 2019) Ormai da tempo Lyndsie Alguire ha aggiunto complessità al proprio originario profilo di pianista di formazione classica. Essendosi cimentata con filtraggi digitali e persino con pronunciati accenti ritmici, l’artista canadese traccia un’ideale sintesi delle proprie esperienze in un’opera organica e ben più…

CHRISTIAN PENSEL – Kreise im Wasser (Unperceived, 2019) Il debutto discografico di Christian Pensel incarna fedelmente la trasformazione del linguaggio del minimalismo neoclassico da solitario dialogo tra musicista e strumento a risultante di una creazione condivisa. I “cerchi nell’acqua” dell’artista tedesco, fresco di diploma in composizione per musica da film, sono infatti prodotti dalle interpretazioni di…

GLÅSBIRD – Grønland (Whitelabrecs, 2019) Le estreme propaggini settentrionali del nostro pianeta, i loro paesaggi di desolata bellezza e gli spessi strati ghiacciati che ne ricoprono ampia parte delle superfici costituiscono immaginario ricorrente per sperimentazioni di paesaggismo ambientale. A queste va senz’altro ascritta “Grønland” che, come da titolo, delinea un ideale itinerario sonoro attraverso la…

KRYSHE – Hauch (Serein, 2019) Fin dai primi passi compiuti sotto l’alias Kryshe, è risultato evidente l’approccio denso di calore umano e al tempo stesso eterodosso di Christian Grothe al neoclassicismo ambientale. Il suo terzo album ne conferma il progressivo scostamento dal minimalismo pianistico, proiettandone le composizioni in una dimensione sempre più sospesa, nella quale elementi…

SJORS MANS – Noord (Piano And Coffee, 2019) Come nel caso delle improvvisazioni realizzate, prima a distanza poi in presenza, insieme a Fabian Rosenberg (Klangriket) e riassunte in “The Amsterdam Sessions” (2018), è nuovamente il libero istinto a guidare le creazioni sonore di Sjors Mans. Le vellutate melodie pianistiche e le intense texture sintetiche che, senza…

YANN TIERSEN – All (Mute, 2019) In simbolico eremitaggio dalle “scene” della musica contemporanea, Yann Tiersen ha trovato sull’isola di Ushant la chiave di un equilibrio con il mondo naturale che continua a tradurre nei propri dischi. Al suo rifugio nel braccio di mare che separa Bretagna e Cornovaglia era già dedicato il precedente “Eusa”…

ROBERTO ATTANASIO – Poèmes Pour Piano (Memory 2018) Con tocco lieve e metodica gradualità di ricerca, Roberto Attanasio continua ad esplorare le potenzialità suggestive, ma anche tecnico-esecutive, del suo pianoforte verticale. Un anno dopo l’ovattata simbiosi con il suo strumento, scandagliata in “Isolated” (2017), la quarta tappa del personale percorso creativo dell’artista romano si concentra…

LEFTINA OSHA – Too Much For Nothing (Audio. Visuals. Atmosphere., 2018) Pubblicata lo scorso anno in una limitatissima tiratura su cassetta, “Too Much For Nothing” è una piccola sinfonia dedicata ai temi dell’amore e dell’assenza. Ne è artefice il greco Dimitris Doukas (Matriarchy Roots, Restive Plaggona, Vile Temper), per la terza volta sotto l’alias Leftina…

ADRIAN LANE – I Have Promises To Keep (Preserved Sound, 2019) Reduce dalle filigrane acustiche di “Branches Never Remember” (2015) e dal recupero di antiche registrazioni analogiche di “Playing With Ghosts” (2017), nel suo quinto album Adrian Lane si concentra sulle timbriche e sulle dinamiche del pianoforte. Lo fa ancora una volta attraverso una sequenza di…

[video of the week] Yann Tiersen – Pell

Taken from the forthcoming album “ALL”, released 15th February on Mute. “ALL” – out 15 February 2019 – is the first album to be recorded at Yann Tiersen’s new studio, venue and community centre, The Eskal, built in an abandoned discotheque on the island of Ushant, a small island positioned in the Celtic sea between…

Ô LAKE – Refuge (Patchrock, 2019) Dall’understatement cantautorale splendidamente dispensato sotto l’alias The Last Morning Soundtrack al palpitante minimalismo di Ô Lake la distanza, per Sylvain Texier, sembra ben più breve dei quattro anni trascorsi dal delicatissimo “Promises Of Pale Nights” (2015). Proprio dalla delicatezza della sua sensibilità armonica, oltre che dalle sue doti di…

RICHARD SKELTON – A Great Body Rising And Falling / Another Hand (Æolian, 2019) Come sempre fortemente simboliche e connesse al territorio del nord dell’Inghilterra, le esplorazioni sonore di Richard Skelton segnano una nuova tappa, sotto forma di due tracce di ventiquattro minuti ciascuna. Edite in contemporanea, “A Great Body Rising And Falling” e “Another Hand”…

JULIA KENT – Temporal (Leaf, 2019)* Ormai da anni Julia Kent conduce uno straordinario lavoro di ricerca sulle potenzialità del suo violoncello, del quale attraverso il dosaggio di effetti e tempi ha già dimostrato l’autosufficienza e la ricchezza timbrica. Se nel precedente lavoro solista, non a caso intitolato “Asperities” (2015), ne aveva esplorato gli itinerari sonori…

FEAN – Fean (Moving Furniture, 2018) Una piccola chiesa della Frisia occidentale ha fatto da teatro a un avventuroso incontro di personalità sperimentali. L’ensemble Piiptsjilling di Jan e Romke Kleefstra, le manipolazioni sonore di Rutger Zuydervelt (Machinefabriek), le frequenze minimali di Sylvain Chauveau, i vocalizzi incorporei di Annelies Monseré, i fiati e l’organo di Joachim Badenhorst…

[video of the week] Quentin Sirjacq – Variations

Taken from “Companion”, the 4th solo album by French musician and composer Quentin Sirjacq. The album will be out on February 22nd on Japanese label Schole. In this new set of songs the melodic touch and the delicate harmonies from the piano still radiate in parts but the way orchestrations and musical structures are transforming…

AUKAI – Reminiscence (Aukai Music, 2019)* Nel volgere di un paio d’anni e di altrettanti album, Markus Sieber è stato capace di definire con caratteri propri la sua creatura musicale Aukai, scaturita dall’idea del viaggio e della contemplazione meditativa dei paesaggi. In continuo movimento e trasformazione è anche la sua connotazione espressiva, che sull’ambience acustica…