BE MY FRIEND IN EXILE – How Do You Love? (Somehow Recordings, 2012) Be My Friend In Exile rappresenta la dimensione di solitario esilio di Miguel Gomes, artista attualmente residente a Londra e da tempo impegnato in molteplici attività musicali. L’esordio del suo nuovo progetto personale, distribuito attraverso la sempre acuta Somehow Recordings (quella, tra…
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LISTENING MIRROR – Resting In Aspic (Hibernate, 2012) Non sempre è agevole star dietro alle frequenti uscite di molti artisti ambient-drone. Per avvicinarsi alla musica del duo formato da Jeff Stonehouse e Kate Tustain può essere allora utile la pubblicazione di “Resting In Aspic”, disco che raccoglie materiale realizzato nel corso dell’ultimo biennio, accanto all’inedito…
HORSE FEATHERS – Cynic’s New Year (Kill Rock Star, 2012) La poetica di Justin Ringle trova nel quarto disco degli Horse Feathers un significativo snodo espressivo, costituito da un lato dall’equilibrio tra speranza e malinconia dei suoi testi e dall’altro dal supporto della sua fragile essenzialità da parte di una band articolata. In “Cynic’s New…
JAMES YORKSTON AND THE ATHLETES – Moving Up Country (10th Anniversary Edition) (Domino, 2012) Primo artista a ritagliarsi un proprio autonomo spazio tra quelli dell’ampio cenacolo folk del Fence Collective, James Yorkston pubblicava il suo debutto sulla lunga distanza nel 2002, assistito da una band di cinque musicisti e da qualche collaboratore estemporaneo come King Creosote….
CELER & MACHINEFABRIEK – Numa/Penarie (Self Released, 2012) Due compositori prolificissimi e avvezzi alle lunghe durate alle prese con il difficile esercizio della concisione: alla fine dello scorso anno, Will Long e Rutger Zuydervelt hanno intrapreso una collaborazione, dapprima sfociata nei due brani di “Maastunnel/Mt. Mitake” e alla quale viene adesso fornito stabile seguito in…
dal vivo: JULY SKIES
JULY SKIES Corte degli Agostiniani, Rimini, 7 luglio 2012 Davvero una serata speciale, quella che nel tranquillo centro storico riminese ha visto per protagonisti i July Skies di Antony Harding. Merito della sensibilità e della perfetta organizzazione di Assalti al Cuore, che da ormai otto anni mette in scena un festival di musica e letteratura…
STRIË – Õhtul (Time Released Sound, 2012) Violinista già collaboratrice di Greg Haines e Erik Skodvin, Iden Reinhart è al secondo disco solista sotto l’alias Strië. Le otto composizioni raccolte in “Õhtul”, generate da un collage di loop armonici e field recordings, mostrano l’attitudine della Reinhart a coniugare suggestioni cameristiche con drone sordi, affini alle…
CHRISTIAN ALATI – An Elephant Into This Building (Canebagnato, 2012) Quindici anni di attività in penombra, come ingegnere elettronico e musicista impegnato in numerosi collaborazioni (da Giuseppe Ielasi a Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo), fanno di Christian Alati non esattamente un novellino nel panorama musicale italiano. Eppure, “An Elephant Into This Building” è solo…
COCK AND SWAN – Stash (Lost Tribe Sound, 2012) Dopo tre dischi incentrati in prevalenza su un’elettronica di stampo trip-hop, con “Stash” il duo di Washington Cock And Swan vira con decisione verso una più scarna formula acustica. Ne risulta un disco impressionistico, composto da miniature pop-folk sbilenche e trasognate, ottimamente rifinite da delicate soluzioni…
DUSTED – Total Dust (Polyvinyl, 2012) Brian Borcherdt è decisamente un tipo impegnato: non bastasse la partecipazione agli Holy Fuck e l’attività solista che ha prodotto quattro album di valido songwriting acustico, l’artista canadese, affiancato dal produttore Leon Taheny (Final Fantasy, Bruce Peninsula) intraprende un nuovo progetto a nome Dusted. Prima manifestazione ne è un…
SHANNON STEPHENS – Pull It Together (Asthmatic Kitty, 2012) Se “The Breadwinner” ne aveva segnato il ritorno alla musica dopo uno iato di ben otto anni, “Pull It Together” vede la cantautrice di Seattle, già collaboratrice di Sufjan Stevens, dare continuità a una maturità al tempo stesso artistica e umana. Più fluide e raffinate rispetto…
HIVA OA – Future Nostalgia For Sale (mini50, 2012) Terzetto scozzese al debutto, gli Hiva Oa rivelano le loro suggestioni sonore umbratili nei quattro brani compresi in “Future Nostalgia For Sale”. Sospensioni temporali e melodie impalpabili creano una sognante narcolessia, percorsa da compassate linee acustiche e dagli intrecci tra cantato maschile e femminile, sostenuti dall’onnipresente…
JAMES BLACKSHAW – Love Is The Plan, The Plan Is Death (Important, 2012) Giunto al nono album nel corso di un’attività ancora relativamente breve, James Blackshaw mostra da tempo di non voler limitare il proprio profilo a quello di virtuoso del fingerpicking. Le aperture pianistiche di “The Glass Bead Game” e gli intricati incastri delle…
EX CONFUSION – Embrace (n5md, 2012) L’abbraccio richiamato dal titolo del secondo lavoro di Atsuhito Omori, aka Ex Confusion, rappresenta fedelmente le sensazioni evocate dalla musica in esso contenuta. Chitarra e pianoforte sono utilizzati dall’artista giapponese come fonti originarie di composizioni nelle quali i loro suoni d’origine vengono processati fino a diventare fonti di riverberi…
THE SCHOOL – Reading Too Much Into Things Like Everything (Elefant, 2012) Che la spagnola Elefant abbia un fiuto particolare per il pop lo sanno già bene gli imperterriti appassionati della melodia, decisamente più inclini all’efficacia di melodie senza tempo che non a cervellotiche considerazioni formali. All’inizio del 2008 l’etichetta andava a pescare in Galles una…
HILDUR GUÐNADÓTTIR – Leyfðu Ljósinu (Touch, 2012) Registrato nello scorso mese di gennaio presso l’università di York, “Leyfðu Ljósinu” è la prima uscita della violoncellista Hildur Guðnadóttir successiva al suggestivo “Without Sinking” (2009). Un breve preludio e i trentacinque minuti della traccia che dà il titolo al lavoro introducono in un universo sonoro catturato in…
SOFTLOUD – Emotional Anatomy (Autoprodotto , 2012) A leggere Softloud il pensiero corre inevitabilmente alla formula – troppo presto trasformatasi in cliché – alla base di tante travolgenti cavalcate post-rock. Niente di più lontano dalla forma espressiva prescelta dal terzetto sardo contraddistinto da tale denominazione, da collocare invece nell’alveo di un rock d’autore che non…
STRAWBERRY WHIPLASH – Hits In The Car (Matinée, 2012) Agli irriducibili appassionati del pop scozzese non è di certo sfuggita la spontanea simpatia ispirata dalla figura di Lawrence “Laz” McCluskey, ultraquarantenne rubicondo e gioviale titolare di due band che differiscono soltanto per la voce: Bubblegum Lemonade e Strawberry Whiplash. Mentre i primi hanno già all’attivo…
HIDDEN HIGHWAYS – Hidden Highways E.P. (Out On A Limb, 2012) Due cover, un’ardita rilettura di Henrik Ibsen e il delizioso originale “In Defence Of Magpies” compongono il debutto della collaborazione tra gli irlandesi Vertigo Smyth e Carol Ann McGowan, quest’ultima già segnalatasi con le sue “Songs From The Cellar“. Un’intima essenzialità acustica avvolge il…