SARAH LOUISE – Nighttime Birds And Morning Stars (Thrill Jockey, 2019) Il percorso creativo di Sarah Louise Henson continua ad allontanarsi dai sentieri folk, ai quali sembrava poterla ascrivere il fingerpicking dell’esordio “Filed Guide” (2015). A meno di un anno da “Deeper Woods” (2018), l’artista del North Carolina scompagina in maniera ambiziosa il proprio lessico, guardando…

ILUITEQ – Soundtracks For Winter Departures (…TXT, 2019) Chi ha trascorso anche solo un breve periodo nelle terre del grande Nord del nostro pianeta ne avrà sicuramente percepito la dimensione spaziale e l’atmosfera sottile, così come avrà avuto esperienza dell’ampiezza di orizzonti che danno la sensazione di poter davvero toccare il cielo o le nuvole….

HIDDEN LAND – Perspectives (Volkoren, 2019) C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, nel quale erano parecchio diffuse le ambientazioni vaporose e sognanti di canzoni dai contorni dal fascino indefinito, sulla scia di band quali Sigur Rós o The White Birch. Era la risposta, eterea e delicata, al vigore delle chitarre roboanti, di un “rock”…

AUKAI – Reminiscence (Aukai Music, 2019)* Nel volgere di un paio d’anni e di altrettanti album, Markus Sieber è stato capace di definire con caratteri propri la sua creatura musicale Aukai, scaturita dall’idea del viaggio e della contemplazione meditativa dei paesaggi. In continuo movimento e trasformazione è anche la sua connotazione espressiva, che sull’ambience acustica…

intervista: EMANUELE ERRANTE

È appena tornato a manifestarsi in forma solista uno dei più interessanti esponenti italiani della ricerca tra ambient sperimentale e codici neoclassici. In coincidenza con la pubblicazione di “The Evanescence Of A Thousand Colors“, Emanuele Errante racconta i suoi sette anni di silenzio solo apparente e le profonde fonti di ispirazione della sua produzione mai…

MACHINEFABRIEK – With Voices (Western Vinyl, 2019) Una nuova ambiziosa commistione di suoni e tecniche si aggiunge allo sterminato catalogo di manipolazioni di Rutger Zuydervelt. Come esplicitato dal titolo, lo sperimentatore olandese combina per la prima volta il suo arsenale di nastri, synth e generatori di frequenze analogici con emissioni vocali umane. Tra gli artisti che…

BRUNO BAVOTA – RE_CORDIS (Temporary Residence, 2019) E così, le onde mediterranee che fluiscono dal pianoforte di Bruno Bavota hanno attraversato l’oceano, fino a trovare metaforico approdo sulla storica etichetta indipendente newyorkese Temporary Residence. Ormai assurto a una dimensione internazionale di tutto rispetto, l’artista napoletano ha registrato in presa diretta nel volgere di un pomeriggio una…

CAOILFHIONN ROSE – Awaken (Gondwana, 2018) Visto che lei stessa lo esplicita in tutte le presentazioni che fa di sé in rete, non è probabilmente superfluo precisare in premessa che il suo nome Caoilfhionn si pronuncia “Keelin”. È originaria di Manchester, città della quale ha frequentato la poliedrica scena musicale, collaborando tra l’altro anche con…

OUVALA – Multiperspectivity (Handstitched, 2018) Due musicisti abituati a riempire le rispettive esplorazioni elettro-acustiche di contenuti narrativi si ritrovano per la seconda volta a lavorare insieme. Non sorprende dunque che le nove tracce raccolte in “Multiperspectivity” da Ian Hawgood e Tim Martin (Maps & Diagrams) siano la risultante di un processo creativo strutturato in forma di…

ANGELO DE AUGUSTINE – Tomb (Asthmatic Kitty, 2019)* Il recente video dell’esecuzione in studio di “You Needed Love I Needed You” – tra i brani più ispirati di “Tomb” – nella quale Angelo De Augustine viene accompagnato al pianoforte da un Sufjan Stevens assorto e visibilmente coinvolto attesta ben più che un semplice rapporto tra…

VAU – Ways Of Stillness (Whitelabrecs, 2018) Un lavoro come il debutto di Nuno Craveiro sotto l’alias Vau rende vivida testimonianza del superamento degli steccati definitori conseguito in questi anni nei campi della composizione contemporanea e dell’elettro-acustica ambientale. Realizzato nel corso di ben quattro anni, “Ways Of Stillness” associa infatti elementi acustici e di sintesi in…

GUY VAN NUETEN – Contact (Bolli / Sony Classical, 2018) A differenza degli artisti che utilizzano il pianoforte come base per implementazioni elettroniche e artifici produttivi, Guy Van Nueten concentra la propria ricerca sui naturali caratteri del suo strumento. Ultima parte di una trilogia ad esso dedicata, “Contact” costituisce la sommatoria di una pluralità di momenti…

KIN LEONN – Commune (Kitchen, 2018) L’Oriente che non ti aspetti continua a regalare imprevedibili intersezioni tra substrati classici e mezzi digitali. Anche se di stanza a Londra, Kin Leonn è originario di Singapore, dove insieme a musicisti quali Darren Ng (alias Sonicbrat) partecipa a una piccola ma fervente scena creativa. Nel suo primo album “Commune”,…

THE GREEN KINGDOM – Ephemera (Rusted Tone, 2018) Le due anime di Michael Cottone si manifestano congiuntamente nei brani di “Ephemera”, accomunati soltanto dalla loro natura istintiva, quali estemporanei bozzetti sonori magicamente rilasciati dalle corde acustiche o dalle manipolazioni elettroniche. Nonostante l’eterogeneità del materiale in esso raccolto, in parte in origine destinato alla sonorizzazione di…

DANIEL LAND – The Dream Of The Red Sails (Hinney Beast, 2019)* Il vissuto personale di Daniel Land e le ormai numerose stagioni artistiche da lui attraversate continuano a intrecciarsi nei dischi solisti della sua maturità, giunti al quarto capitolo dopo l’abbandono dei Modern Painters. Le canzoni di “The Dream Of The Red Sails” nascono…

THE GENTLEMAN LOSERS – Make We Here Our Camp Of Winter (Sound In Silence, 2018) Per Samu e Ville Kuukka, l’isolamento, il silenzio e la contemplazione non rappresentano concetti da rifondere in maniera astratta nelle loro creazioni ambientali, bensì costituiscono elementi tangibili, da assaporare poco distante dalla loro abituale residenza. Le composizioni di “Make We…

ØJERUM – A Certain Grief (Shimmering Moods, 2018) Nessun particolare impianto concettuale è alla base di “A Certain Grief”, ultima della nutrita serie di pubblicazioni annuali di Paw Grabowski sotto l’alias øjeRum. A opportuna conclusione di un’annata nella quale il musicista danese ha scandagliato in maniera esclusiva il lato ambientale della propria personalità artistica, giungono…

BANABILA & MACHINEFABRIEK – Entropia (Eilean, 2019) È giunta al quinto episodio la collaborazione tra Michel Banabila e Rutger Zuydervelt, il cui consolidato sodalizio si fonda sull’affinità dei rispettivi percorsi sperimentali, piuttosto che sul mero dato della prossimità fisica. Pur vivendo nella stessa città, i due artisti olandesi hanno costruito i sette brani di “Entropia”…

SAM REYNOLDS – 4 (Self Released, 2018) Per fortuna esistono ancora gli amici, che aiutano a orientarsi nell’offerta sempre più ampia e dispersiva di musica in rete. È infatti capitato che sia completamente sfuggito il quarto album di Sam Reynolds, pubblicato in formato digitale in download gratuito la scorsa primavera, al pari dei tre precedenti…