ADAM SCOTT GLASSPOOL – Ambients One (Poles Apart, 2018) Era in fondo inevitabile, dato il percorso di progressiva rarefazione delle basi delle sue canzoni, che Adam Scott Glasspool pervenisse a un lavoro propriamente ambientale. “Ambients One” è anche la più lunga delle sue uscite, un album vero e proprio di oltre cinquanta minuti, che segue…
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RETEP FOLO – Galactic Sounds (Clay Pipe Music, 2018) Impulsi galattici, amori galattici, sogni, variazioni e corse verso una conclusione, a sua volta, galattica: tutto è rivolto all’infinito di uno spazio immaginario, come quello scaturito dalla fantasia a occhi chiusi di un bambino, nel secondo lavoro di Peter Olof Fransson (Ester Elster, The Owl Report)…
COURTNEY MARIE ANDREWS – May Your Kindness Remain (Fat Possum / Loose, 2018) L’iconografia della copertina del nuovo disco di Courtney Marie Andrews lascia già intendere il cambiamento di paradigma intercorso dal precedente “Honest Life” (2016). Maturata in quel lavoro la sua voce “americana”, la ragazza con la chitarra ritorna in “May Your Kindness Remain”, supportata…
LE MILLIPEDE – The Sun Has No Money (Alien Transistor, 2018) Ecco tornare a manifestarsi i giocosi assemblaggi strumentali di Mathias Götz, trombonista dell’Alien Ensemble che nel 2015 ha intrapreso un proprio funambolico percorso creativo sotto l’alias Le Millipede. “The Sun Has No Money” ne è la seconda testimonianza sotto forma di album, formato da tredici…
ILYAS AHMED – Closer To Stranger (Mie Music, 2018) Dal fingerpicking ritualistico alla definizione di una scrittura cantautorale non dimentica delle proprie radici, il percorso artistico di Ilyas Ahmed è non meno avventuroso di quello che, ancora bambino, lo ha portato dal natio Pakistan alla sua residenza statunitense. Il suo più recente lavoro, “Closer To…
FLOWER FACE – Baby Teeth (Self Released, 2018) Di Ruby Mckinnon, alias Flower Face, ovvero di quando la cameretta si affaccia sull’oceano sterminato della rete, rilevando sensibilità che altrimenti sarebbero destinate a rimanere tra le proprie quattro mura. Alla metaforica finestra sulle piattaforme musicali online, la cantautrice dell’Ontario si era per la prima volta affacciata…
SCOTT WORTHINGTON – Orbit (IIKKI, 2018) Il quinto volume delle edizioni di musica e fotografia curate dall’etichetta francese IIKKI vede per protagonista il contrabbassista californiano Scott Worthington, alla cui opera sono associate le immagini in bianco e nero del fotografo veneziano Renato D’Agostin. Alle loro dissolvenze ricche di sfumature arcane, Worthington fa corrispondere due lunghe…
ALEXANDRE VARLET – Soulage (Les Disques Du 7ème Ciel, 2018) Le atmosfere uggiose, le coste battute dal vento e i movimenti delle maree della sua St. Malo caratterizzano fortemente le canzoni di Alexandre Varlet, cantautore francese che nel sesto lavoro solista “Soulage” prosegue nel percorso di intimismo intrapreso con “Soleil Noir” (2010) e proseguito nell’album…
JACK HAYTER – Abbey Wood (Gare du Nord, 2018)* C’è qualcosa di tipicamente inglese nella ricerca di luoghi e di storie avvolte dai contorni di un’eleganza inquieta e decadente, che sia quella di villaggi abbandonati o antichi palazzi che è fin troppo facile immaginare popolati da spettri. Il gusto per il recupero di simili racconti…
NIKLAS PASCHBURG – Oceanic (7k!, 2018) Mentre può dirsi da tempo consolidato il connubio tra pianoforte ed elettronica inteso in un senso minimale, una nuova generazione di artisti sembra voler partire da tale dato ormai acquisito per sviluppare un diverso livello di interazione non solo tra tali elementi ma soprattutto tra i tanti linguaggi da…
PIE ARE SQUARED – Adriatica E.P. (Handstitched, 2018) Come indicava identità nella distanza in occasione del lavoro condiviso con il connazionale Omar El Abd in Śruti, così il mare rappresenta la stabile quotidianità di Mohammed Ashraf nel suo nuovo Ep sotto l’abituale alias Pie Are Squared. Non a caso intitolato “Adriatica”, l’Ep consta di quattro…
MEANWHILE.IN.TEXAS – The Worlds We Left Behind (Sounds Against Humanity, 2018) Il fascino della desolazione naturale e di quella della contemporaneità, sintetizzate dall’immagine della carcassa dell’aereo militare americano divenuto attrazione turistica sulla nera spiaggia islandese di Sólheimasandur, riportata sulla copertina di “The Worlds We Left Behind” trova fedele corrispondenza nel contenuto sonoro delle sue sei…
THE DECEMBERISTS – I’ll Be Your Girl (Rough Trade, 2018) Si sono fatti conoscere e apprezzare quale stravagante orchestrina folk, si sono cimentati nel musical e hanno rispolverato codici rock classici, prima di rispolverare le loro radici, filtrandole attraverso la maturità. Cosa dunque attendersi dall’ottavo lavoro sulla lunga distanza dei Decemberists? Un primo indizio lo forniscono…
TOMORROW WE SAIL – The Shadows (Gizeh, 2018) A quattro anni dal debutto, torna il sestetto di Leeds dedito a un’intrigante combinazione di post-rock, scrittura emotiva e ambientazioni dilatate. Tali elementi si intrecciano senza sosta nelle sette tracce di “The Shadows”, delle quali risalta in particolare l’equilibrio tra un cantato maschile austero e a tratti tenebroso…
RIME TRAILS – Sacred Groves (Shimmering Moods, 2018) Permane intimamente legata al ciclo delle stagioni la declinazione ambientale di Rime Trails, che in immediata successione ai contrasti tra luce e tenebre catturati nel precedente “Solstice” (2017), racchiude invece in “Sacred Groves” una sequenza sonora pullulante di dolci sentori primaverili. Tutti identificati da un numero progressivo…
BRIANNA KELLY / SYMPATHY PAIN – Brianna Kelly / Sympathy Pain (Whited Sepulchre, 2018) L’ormai imprescindibile formato cassetta offre nuovi vaporosi incanti provenienti dalle lande sconfinate e solitarie delle zone interne degli Stati Uniti; sulla scia idealmente tracciata, da ultimo, da Madeline Johnston (Sister Grotto) e sulla stessa etichetta che lo scorso anno aveva ospitato…
HELLER MASON – Minimalist & Anchored (Silber, 2018) Non bisogna lasciarsi condizionare dalle prime impressioni, né da indizi che possono rivelarsi ben presto fuorvianti, nella scoperta del disco di debutto di Todd Vandenberg sotto l’alias Heller Mason. Innanzitutto l’etichetta che lo propone e il suo stesso titolo “Minimalist & Anchored” potrebbero presagire a un lavoro…
MOUNT EERIE – Now Only (P.W. Elverum & Sun, 2018)* Senza mezzi termini, più che semplicemente un disco struggente, “A Crow Looked At Me” è stato un vero e proprio pugno nello stomaco, impossibile da approcciare secondo meri canoni musicali ed estetici. Lasciando al ricordo commosso quel lavoro e le considerazioni svolte a riguardo, è…
AUKAI – Branches Of Sun (Aukai Music, 2018) Dall’omonimo debutto di due anni fa emergeva già chiaramente la peculiare personalità di Markus Sieber, polistrumentista di origine tedesca che tra le isolate montagne del Colorado ha trovato la propria culla artistica. “Branches Of The Sun” ne conferma la limpida vena compositiva, radicata nel calore latino di arpeggi…