JAMES YORKSTON AND THE SECOND HAND ORCHESTRA The Wide, Wide River (Domino, 2021)* Non è certo inedita la propensione di James Yorkston alla collaborazione con altri musicisti, originariamente con la band dei fidati Athletes, nella parentesi con i Big Eyes Family Players e poi anche nel suo percorso “solista”. Da qualche tempo, il prolifico songwriter…

GRANDBROTHERS All The Unknown (City Slang, 2021) Non sono più tempi nei quali è sufficiente associare sparse note pianistiche a stratificazioni atmosferiche per offrire sensazioni di inedita post-modernità. Ne sono consapevoli il pianista Erol Sarp e il produttore elettronico Lukas Vogel, che in “All The Unknown” ampliano notevolmente lo spettro delle loro ibridazioni sonore. Pur…

THE LEFT OUTSIDES  Are You Sure I Was There?  (Cardinal Fuzz, 2020) Al quinto album, Alison Cotton e Mark Nicholas mantiene fede all’estetica vintage ricercata, fin dai supporti utilizzati, in tutte le proprie produzioni e anche nelle divagazioni collaterali in chiave più schiettamente sperimentale dalla metà femminile del duo. Gli undici brani raccolti in “Are…

WIL BOLTON Cumulus Sketches  (Home Normal, 2021) Ormai da qualche album a questa parte, i paesaggi sonori pennellati da Wil Bolton sulle corde della sua chitarra presentano dirette connessioni con quelli realmente attraversati durante i suoi viaggi nel continente asiatico. Da quei luoghi fisici, dalla loro cultura e anche dalla loro ricorrente dimensione spirituale, sospesa…

ADAM STAFFORD Diamonds Of A Horse Famine (Song, By Toad, 2020) Nelle nove canzoni di “Diamonds Of A Horse Famine”, Adam Stafford ritrova – letteralmente – la propria voce dopo un lungo periodo nel quale si è dedicato in particolare alla composizione strumentale. A seguito delle decostruzioni cameristiche di “Fire Behind The Curtain” (2018) l’artista…

ELSKAVON & JOHN HAYES Du Nord  (Western Vinyl, 2020) La ricerca di una maggiore articolazione nella composizione neoclassico-ambientale è alla base della prima collaborazione tra il progetto elettronico di Chris Bartels e le texture pianistiche di John Hayes. Ispirate al rigido clima del loro Minnesota, le undici brevi tracce di “Du Nord” non costituiscono la…

LAMBS & WOLVES Not A Party At All (Self Released, 2021)* Sono trascorsi ormai un paio di decenni da quando nella musica “alternativa” si era manifestata un’improvvisa ricerca di quiete e delicatezza acustica. Si era a cavallo del passaggio di millennio quando, sulla scia del successo – anche di pubblico – di band quali i…

ORLA WREN The Blind Deaf Stone (Time Released Sound, 2021) La personalità artistica da autentico “outsider” di Orla Wren conosce intervalli creativi irregolari e applicazioni espressive mutevoli. Dedicatosi nell’ultimo periodo all’elaborazione di “Filmscores” del tutto peculiari (messe a disposizione alla fine dello scorso anno in ben sette volumi in formato digitale), l’enigmatico artista inglese torna a…

VV.AA. Selected Ambient Works From Italy  (Tiny Drones For Lovers, 2020) Quante volte si è sottolineata l’interessante varietà di spunti di ricerca sonora offerti da un ormai ampio novero di musicisti italiani attivi ad ampio nel campo della sperimentazione ambient-drone? Ebbene, a realizzare una ricca selezione di quei musicisti provvede una nuova etichetta bolognese, la…

HENRIK LINDSTRAND Nordhem (One Little Independent, 2020)  A margine della sua attività di compositore di colonne sonore, di tanto in tanto Henrik Lindstrand sente il bisogno di tornare all’istintiva essenzialità del solo pianoforte. Il suo più recente lavoro “Nordhem” completa la trilogia dedicata allo strumento, che annovera i precedenti “Leken” (2017) e “Nattresan” (2019), dispensando…

THE MICROPHONES Microphones In 2020  (P.W. Eleverum & Sun, 2020) Una traccia di tre quarti d’ora è sempre difficilmente assimilabile, a maggior ragione di questi tempi. Lo è quando si tratta di “long form” strumentali ma, forse ancora di più, quando contiene un flusso narrativo di suono e coscienza lungo vent’anni e attraversato da dolorosi…

DALOT & SOUND AWAKENER Departures  (Fluid Audio, 2020)  Il secondo capitolo della collaborazione a distanza tra Maria Papadomanolaki (Dalot) e Nhung Nguyen (Sound Awakener) sviluppa la complessità del processo già alla base del precedente “Little Things” (2018) in una costellazione di texture e microsuoni che descrivono un sofferto itinerario d’ascolto e narrazione. A differenza del…

HENRIK MEIERKORD Kval  (Ambientologist, 2021)* Ormai sempre più spesso, non è il semplice utilizzo di una strumentazione “classica” a definire opere di composizione contemporanea, bensì l’espressione e le dinamiche da esso generate. Tale premessa vale senz’altro di fronte al nuovo lavoro del violoncellista svedese Henrik Meierkord, artista di formazione classica ma negli anni protagonista di…

JOHN BENCE Love (Thrill Jockey, 2020) Non ci si lasci condizionare dal titolo: non vi è nulla di melenso (anzi, nemmeno di particolarmente romantico) nel debutto del compositore bristoliano John Bence. Presentato come lavoro sulla “lunga distanza”, con i suoi dieci brani, “Love” supera appena i venti minuti di durata, offrendo tuttavia un’esaustiva introduzione alle…

VALOTIHKUU & DYNASTOR Midnight Fairytales  (Dronarivm, 2020) Un incanto notturno di poco più di quaranta minuti è il risultato della prima collaborazione tra Denis Davydov (Valotihkuu) e Maurits Nieuwenhuis (Dynastor). Le contemplazioni atmosferiche dell’artista russo e l’ambience visionaria di quello olandese si sono condensate in otto brani, preceduti da un breve intro, che dispensano un’ampia…

SELAH BRODERICK Anam  (Western Vinyl, 2020) Per i Broderick, la musica è davvero una questione di famiglia. Mentre i compositi profili artistici di Peter ed Heather sono ormai consolidate realtà del panorama indipendente, l’ampiezza dei loro orizzonti creativi è persino riuscita a coinvolgere le inclinazioni musicali dei genitori; dopo che, con il padre Steve, Peter…

THE LAST DINOSAUR Wholeness  (Phases, 2020) Nei dieci anni trascorsi dal debutto “Hooray! For Happiness”, The Last Dinosaur ha attraversato un percorso mai banale né tanto meno condizionato dalle esigenze produttive. Non a caso “Wholeness” è soltanto il terzo lavoro del progetto di Jamie Cameron che dalle originarie inclinazioni post-rock si è evoluto verso una…

FORESTEPPE Odeyalo (Laaps, 2020)* Ben pochi luoghi possono rendere la stasi apparente dell’inverno più buio e profondo come le sconfinate lande siberiane. Da lì proviene Egor Klochikhin, ormai da tempo artefice sotto l’alias Foresteppe di un delicato paesaggismo elettro-acustico dall’ineliminabile matrice analogica; ad essa torna l’artista russo dopo la parentesi di decostruzione rumorosa dell’ultimo “Karaul”…

PEPO GALÁN & SITA OSTHEIMER – Contact  (Past Inside The Present, 2020) Benché non rappresentino una novità assoluta l’interesse di Pepo Galán per l’introduzione di elementi vocali sulle sue evanescenti armonie ambientali né la partecipazione della coreografa tedesca Sita Ostheimer ai suoi lavori, “Contact” segna la prima vera e propria collaborazione tra i due. I…