OFFTHESKY – Fallow (Dronarivm, 2019) Come rende immediatamente esplicito il titolo del brano d’apertura di “Fallow”, la tempesta è un concetto tutto interiore alla sensibilità di Jason Corder, la cui tavolozza sonora, che in particolare negli ultimi lavoro ha spaziato verso una dimensione “orchestrale” delle sue manipolazioni droniche, continua a essere composta da sfumature caliginose…

NYMPHALIDA – Assenza (Sound Against Humanity, 2019) È tutta sottesa a diverse sfumature di grigio e declinata per sottrazione la terza opera di Pietro Bianco sotto l’alias Nymphalida, reduce da quattro anni di silenzio, seguiti ai primi due, “Portraits” (2014) e “Lóghi” (2015), pubblicati invece nel volgere di pochi mesi. Il periodo di ponderazione che…

王子健 WANG ZIJIAN – 幻滅情歌 Love Songs In Disillusion (WV Sorcerer Productions, 2019) Tanto vale risparmiare le premesse sulla globalizzazione dei linguaggi musicali favorita dalla rete a proposito dell’evidente provenienza di Wang Zijian. Non è infatti alcun vezzo in qualche misura esotico a richiamare l’attenzione sul suo ultimo lavoro “Love Songs In Disillusion”, bensì il…

ØJERUM – 7 Sjæle (Midira, 2019) È pressoché impossibile tenere il passo delle pubblicazioni di Paw Grabowski, che nell’anno in corso viaggiano intorno alla media di una al mese. La frequenza non va però a discapito della qualità dei collage sonori dell’artista danese che, accantonato per ora il lato più acustico delle proprie composizioni, continua…

DAVID KILGOUR & THE HEAVY EIGHTS – Bobbie’s A Girl (Merge, 2019) Da indiscusso protagonista del Dunedin Sound con The Clean, David Kilgour ha sviluppato un proprio caratteristico approccio alla chitarra, in seguito perseguito da solista e con il supporto del quartetto degli Heavy Eights. In “Bobbie’s A Girl” il musicista neozelandese prosegue pertanto un…

JAMES MURRAY & FRANCIS M GRI – Remote Redux (Ultimae, 2019) I percorsi creativi, le sensibilità e lo stesso dato per cui entrambi sono curatori di etichette dedicate alla sperimentazione ambientale a più ampio spettro (rispettivamente Slowcraft e KrysaliSound) hanno reso del tutto naturale l’incontro e la conseguente collaborazione tra James Murray e Francis M…

THE LEAF LIBRARY – The World Is A Bell (Where It’s At Is Where You Are, 2019)* In principio fu “Daylight Versions” (2015), con la sua sorprendente miscela di pop retrò e leggiadre orchestrazioni, subito dopo le scarnificate traslitterazioni ambientali di “Nightlight Versions” (2016) e i remix di “Versions”, poi ancora ulteriori derive di astratta…

CHRISTINE OTT & TORSTEN BÖTTCHER – Nanook Of The North (Gizeh, 2019) Ancora una volta la ricerca musicale di Christine Ott si sposa con le immagini. Nell’occasione si tratta di quelle del film-documento di Robert Flaherty che narra in presa diretta la vita quotidiana di una famiglia eschimese della Baia di Hudson. Altrettanto privo di…

JONATHAN SCHERK & DANIEL MAJER – It’s Counterpart (Faitiche, 2019) Per alcuni anni, Jonathan Scherk e Daniel Majer hanno condiviso lo stesso studio di registrazione a Vancouver, città della cui scena sperimentale entrambi costituiscono parte attiva. In “It’s Counterpart” i due hanno per la prima volta lavorato in maniera coordinata, applicando le rispettive sensibilità a…

SEAN O’HAGAN – Radum Calls, Radum Calls (Drag City, 2019) La differenza che intercorre tra un disco solista di Sean O’Hagan e la sua produzione con gli High Llamas non riguarda il mero aspetto della denominazione. “Radum Calls, Radum Calls” è infatti soltanto il secondo album firmato dal solo Sean O’Hagan in quasi trent’anni, visto…

WIL BOLTON – Kochi  (Audiobulb, 2019) Come già in occasione del lavoro dello scorso anno “Viridian Loops”, sono nuovamente le peregrinazioni di Wil Bolton nel subcontinente indiano a costituire la traccia ispiratrice sottesa a una sua produzione. Nel caso di “Kochi” si tratta in particolare di suoni naturalistici catturati sulla costa indiana meridionale, che scorrono…

EMMA RUSSACK & LACHLAN DENTON – Take The Reigns (Spunk / Bobo Integral, 2019) Nel corso dell’estate, prima un disco solista di lei, subito dopo uno di lui con un nuovo gruppo di musicisti denominato Studio Magic: in autunno, il triangolo tra Emma Russack e Lachlan Denton si chiude con il loro terzo lavoro insieme…

ISAN – Lamenting Machine (Morr Music, 2019) Superati agilmente i vent’anni di attività, Antony Ryan e Robin Saville non dimostrano alcuna stanchezza nel perseguire le ellittiche derive elettroniche da sempre proprie di ISAN. Nel loro nono lavoro insieme, ancora plasmato tra i rispettivi studi in Danimarca e Inghilterra, i due musicisti realizzano un nuovo mosaico…

SIMONE WHITE – Letter To The Last Generation (Self Released, 2019)* Due anni fa, Simone White ha interrotto un duraturo silenzio discografico che durava dai tempi di “Silver Silver” (2012), pubblicando in sordina una raccolta di versioni acustiche di vecchi brani, tra le quali comparivano tuttavia un paio di nuove canzoni, accomunate dalle stesse caratteristiche….

OUTER – Outer (1631 Recordings, 2019) È ricorrente la presenza di paesaggi di solitaria, soverchiante estensione naturale sullo sfondo di esperienze artistiche che, in maniera del tutto istintiva, avvicinano i mondi del minimalismo neoclassico e quello dell’introspezione d’autore, accostandovi l’ulteriore elemento di dilatate orchestrazioni. Non sembra affatto casuale l’affinità di scenari che hanno ispirato il…

NETHERWORLD – Algida bellezza (Glacial Movements, 2019) Se si eccettuano la divagazione ambient-dub di “Zastrugi” (2015) e il lavoro condiviso con Eraldo Bernocchi (“Himuro“, 2017), erano ben sei anni che Alessandro Tedeschi non era protagonista in prima persona di una delle uscite della sua Glacial Movements con il proprio alter-ego ambientale Netherworld. “Algida bellezza” si…

JIM PERKINS – Pools (Bigo & Twigetti, 2019) Essenzialità dei mezzi impiegati e ampiezza della resa espressiva costituiscono i cardini dell’agire compositivo di Jim Perkins, per una volta protagonista di una delle uscite dell’etichetta da lui stesso curata. Gli otto concisi brani di “Pools” riassumono in maniera emblematica l’approccio dell’artista inglese, orientato alla ricerca di…

SERAFINA STEER – The Mind Is A Trap (Vitamin Concept, 2019) Reduce dall’esperienza di bassista nel terzetto post-punk al femminile Bas Jan, Serafina Steer torna a danzare sullo stretto crinale tra tradizione e sperimentazione che già ne aveva caratterizzato i tre album precedenti. “The Mind Is A Trap” espande anzi lo spettro stilistico della polistrumentista…

VV.AA. – The Clyde Parker Project (Eilean, 2019) Mentre si avvia a conclusione, prevista alla fine dell’anno, il percorso di cento uscite dell’etichetta Eilean, il suo curatore Mathias Van Eecloo ha deciso di associare una delle sue ultime pubblicazioni a una sintesi, secondo la propria sensibilità odierna, di quanto realizzato tra il 2009 e il…