ROBERT EARL THOMAS – Another Age (Captured Tracks, 2018) Mentre lo scorso anno pubblicava insieme a Molly Hamilton il quarto disco del duo Widowspeak, Robert Earl Thomas aveva già raccolto buona parte delle canzoni che formano oggi il suo debutto solista. L’assenza del timbro suadente della Hamilton, che pure ricompare in un cammeo nel brano conclusivo,…
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CADE – CADE (Fox Food, 2018)* Il Canada, una voce femminile e una piccola ma acutissima cassette-label inglese: una formula che crea nuovamente una piccola magia. Si tratta infatti dei medesimi tre elementi che accomunano la recente splendida scoperta di Dana Gavanski a quella nuova di Kaiya Cade, al debutto con l’omonimo album, semplicemente sotto…
BARRY KERNACHAN – Layers (Preserved Sound, 2018) Un microcosmo di paesaggi e sensazioni trova origine in una singola nota pianistica nei dieci brani riuniti nell’organica forma del nuovo album di Barry Kernachan. Come da titolo, “Layers” è il frutto di una successiva stratificazione di suoni ed elementi intorno a estemporanei frammenti armonici e a irregolari…
THE STAR PILLOW – Symphony For An Intergalactic Brotherhood (Boring Machines, 2018) È ancora quello della lunga durata il terreno sul quale Paolo Monti dispiega le proprie traiettorie ambient-drone sotto l’alias The Star Pillow. Come già nel precedente “Invisible Summer“, così anche nel nuovo “Symphony For An Intergalactic Brotherhood” il chitarrista toscano traccia immaginifici scenari…
BVDUB – A Different Definition Of Love (Dronarivm, 2018) Quando Brock Van Wey spoglia la sua copiosa offerta musicali dalle componenti ritmiche, dando libero sfogo al profilo più riflessivo e sensibile della propria personalità, prendono forma espanse sinfonia di malinconia ambientale. Capita in realtà sempre più spesso negli ultimi tempi, in continuità con “Yours Are…
IVAN MOULT – Longest Shadow (Bubblewrap Collective, 2018) La forza discreta della semplicità anima nuovamente le canzoni di Ivan Moult, artista inglese che con “Longest Shadow” dà seguito al debutto “Second Guessing” (2014), ripartendo proprio dalle medesime coordinate di lirismo interpretativo ed essenziali arrangiamenti acustici. I tredici brani che formano il lavoro descrivono un nuovo…
ZINOVIA ARVANITIDI – Ivory (Kitchen, 2018) Il percorso di progressiva sottrazione di elementi seguito da Zinovia Arvanitidi dal duo Pill-oh (“Vanishing Mirror”, 2012) al debutto solista “The Gift Of Affliction” (2013) l’ha infine condotta alla solitaria dimensione pianistica del suo secondo album “Ivory”. Dismessa ogni sovrastruttura elettronica, l’artista greca presenta dieci miniature che recano tutta…
LIVING HOUR – Lovely, Lonely: A Collection Of Covers For Hollow Hearts (Self Released, 2018) Cimentarsi con le cover non è uno sterile esercizio stilistico, ma può anzi diventare una significativa cartina di tornasole che rivela ascendenze e capacità di rielaborazione di una band. In questo senso possono ben interpretarsi i brani oggetto di rilettura…
ALASDAIR ROBERTS, AMBLE SKUSE & DAVID MCGUINNESS – What News (Drag City, 2018) Per la sua quarta incursione nel canzoniere della tradizione scozzese, Alasdair Roberts ha scelto un approccio inedito rispetto alle precedenti. Limitandosi quasi esclusivamente al salmodiante lirismo delle sue interpretazioni, Roberts ha affidato l’arrangiamento degli otto brani di “What News” a David McGuinness, direttore…
BIRDS OF PASSAGE – The Death Of Our Invention (Denovali, 2018)* Dopo una prima fase della sua attività sotto l’alias Birds Of Passage costellata da pubblicazioni copiose e da vari progetti collaterali, Alicia Merz ha dilatato i propri tempi produttivi, adeguandoli a quelli ipnotici della sua musica. Si è trattato evidentemente di un opportuno periodo di…
PACKWOOD – Vertumnus (Self Released, 2017) Per chi se la fosse lasciata sfuggire durante lo scorso anno, non è mai troppo tardi per recuperare un’opera complessa e ambiziosa come “Vertumnus”, seconda prova discografica dell’ampio collettivo che gravita intorno al songwriter australiano Bayden Packwood Hinem. Cinque anni di elaborazione – tanto dista l’omonimo debutto del 2012…
ADAM SCOTT GLASSPOOL – Ambients One (Poles Apart, 2018) Era in fondo inevitabile, dato il percorso di progressiva rarefazione delle basi delle sue canzoni, che Adam Scott Glasspool pervenisse a un lavoro propriamente ambientale. “Ambients One” è anche la più lunga delle sue uscite, un album vero e proprio di oltre cinquanta minuti, che segue…
RETEP FOLO – Galactic Sounds (Clay Pipe Music, 2018) Impulsi galattici, amori galattici, sogni, variazioni e corse verso una conclusione, a sua volta, galattica: tutto è rivolto all’infinito di uno spazio immaginario, come quello scaturito dalla fantasia a occhi chiusi di un bambino, nel secondo lavoro di Peter Olof Fransson (Ester Elster, The Owl Report)…
COURTNEY MARIE ANDREWS – May Your Kindness Remain (Fat Possum / Loose, 2018) L’iconografia della copertina del nuovo disco di Courtney Marie Andrews lascia già intendere il cambiamento di paradigma intercorso dal precedente “Honest Life” (2016). Maturata in quel lavoro la sua voce “americana”, la ragazza con la chitarra ritorna in “May Your Kindness Remain”, supportata…
LE MILLIPEDE – The Sun Has No Money (Alien Transistor, 2018) Ecco tornare a manifestarsi i giocosi assemblaggi strumentali di Mathias Götz, trombonista dell’Alien Ensemble che nel 2015 ha intrapreso un proprio funambolico percorso creativo sotto l’alias Le Millipede. “The Sun Has No Money” ne è la seconda testimonianza sotto forma di album, formato da tredici…
ILYAS AHMED – Closer To Stranger (Mie Music, 2018) Dal fingerpicking ritualistico alla definizione di una scrittura cantautorale non dimentica delle proprie radici, il percorso artistico di Ilyas Ahmed è non meno avventuroso di quello che, ancora bambino, lo ha portato dal natio Pakistan alla sua residenza statunitense. Il suo più recente lavoro, “Closer To…
FLOWER FACE – Baby Teeth (Self Released, 2018) Di Ruby Mckinnon, alias Flower Face, ovvero di quando la cameretta si affaccia sull’oceano sterminato della rete, rilevando sensibilità che altrimenti sarebbero destinate a rimanere tra le proprie quattro mura. Alla metaforica finestra sulle piattaforme musicali online, la cantautrice dell’Ontario si era per la prima volta affacciata…
SCOTT WORTHINGTON – Orbit (IIKKI, 2018) Il quinto volume delle edizioni di musica e fotografia curate dall’etichetta francese IIKKI vede per protagonista il contrabbassista californiano Scott Worthington, alla cui opera sono associate le immagini in bianco e nero del fotografo veneziano Renato D’Agostin. Alle loro dissolvenze ricche di sfumature arcane, Worthington fa corrispondere due lunghe…
ALEXANDRE VARLET – Soulage (Les Disques Du 7ème Ciel, 2018) Le atmosfere uggiose, le coste battute dal vento e i movimenti delle maree della sua St. Malo caratterizzano fortemente le canzoni di Alexandre Varlet, cantautore francese che nel sesto lavoro solista “Soulage” prosegue nel percorso di intimismo intrapreso con “Soleil Noir” (2010) e proseguito nell’album…