HOW TO CURE OUR SOUL – Mare (Sequel, 2017) Il ritorno al soundscaping di Marco Marzuoli e Alessandro Sergente costituisce anche un ritorno alla dimensione fisica e sensoriale delle loro radici personali; il “Mare” al quale è dedicato il più recente lavoro del loro duo How To Cure Our Soul è infatti il mare della…
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MY HOME, SINKING – King Of Corns (Infraction, 2017) Compagni di viaggio in larga misura nuovi, per Enrico Coniglio, nel terzo episodio dell’ensemble aperto My Home, Sinking, nel quale l’artista veneto riserva tuttavia una costante sensibilità d’approccio nella sua ricerca di soluzioni cameristiche di eterodossa, palpitante emozionalità. “King Of Corns” amplifica le potenzialità suggestive del…
JAKOB LINDHAGEN – Paces (Feeder/1631 Recordings) Reduce da una serie di colonne sonore, l’ultima delle quali per il documentario “Skörheten” (2016), il compositore svedese Jakob Lindhagen presenta in “Paces” un album organico di nove brani. Il centro dei suoi brani continua a essere occupato dal pianoforte, guidato con grazia misurata nella tessitura di fragili armonie di…
MARRY WATERSON & DAVID A. JAYCOCK – Death Had Quicker Wings Than Love (One Little Indian, 2017) Non è stato un incontro casuale quello tra Marry Waterson e David A. Jaycock che ha dato origine a “Two Wolves” (2015). I due musicisti inglesi tornano infatti a combinare le rispettive declinazioni del folk in un album intriso…
VV.AA. – The Quietened Cosmologists (A Year In The Country, 2017) Sempre più orientati alle componenti antropiche e post-industriali del paesaggio, gli itinerari tra suono e immaginazione del cenacolo artistico A Year In The Country segnano in “The Quietened Cosmologists” una nuova tappa dedicata alle visioni futuribili allegate a costruzioni funzionali all’esplorazione spaziale. Le dodici…
THE WEATHER STATION – The Weather Station (Paradise Of Bachelors, 2017)* È sufficiente un confronto a colpo d’occhio tra le copertine dei due ultimi dischi di Tamara Lindeman per cogliere la differenza nel suo approccio alla musica concretizzatasi nei due anni tra essi intercorsi: la sua figura di spalle ritratta in “Loyalty” rispecchiava la timidezza…
JASON VAN WYK – Opacity (Home Normal, 2017) Nel suo ideale giro del mondo dell’elettro-acustica ambientale, l’etichetta francese Eilean ha avuto il merito di portare all’attenzione degli appassionati del settore il sudafricano Jason Van Wyk, compositore dal retroterra elettronico, autore dello splendido “Attachment” (2016). Oltre a ripubblicare quel lavoro, adesso Home Normal ne propone il seguito,…
JAMES MURRAY – Heavenly Waters (Slowcraft, 2017) Benché James Murray sia artista abituato a pubblicazioni copiose (già tre album negli ultimi dodici mesi), “Heavenly Waters” si differenzia dai suoi lavori più recenti tanto per genesi quanto per contenuto. Innanzitutto, la sua elaborazione ha attraversato praticamente tutto l’arco dell’attività dell’artista inglese, dispiegandosi lungo un intero decennio,…
THISQUIETARMY – Democracy Of Dust (Midira, 2017) Dalla catarsi orchestrale del recente “Métamorphose“, pubblicato a inizio anno, alle spesse stratificazioni sintetiche di “Democracy Of Dust”, il passo è breve per Eric Quach, ormai navigato manipolatore del suono sotto l’alias thisquietarmy. Alla sua sterminata discografica, l’artista canadese aggiunge un tassello originato da una sua residenza artistica in…
SCANNER – The Great Crater (Glacial Movements, 2017) È ormai superfluo ribadire come il ricco catalogo dell’etichetta romana Glacial Movements smentisca, uscita dopo uscita, i luoghi comuni dell’isolazionismo ambientale connesso a un immaginario ghiacciato. Ulteriore artefice dell’approccio dinamico alla materia è un autentico nume tutelare dell’ambient-techno sperimentale da oltre tre decenni a questa parte, ovvero…
GIULIO ALDINUCCI – Borders And Ruins (Karlrecords, 2017) Le infinite vie del soundscaping, ormai di gran lunga travalicanti l’originaria dimensione concreta e circoscritta, trovano ancora una volta nelle opere di Giulio Aldinucci rinnovata sintesi e, al contempo, ulteriore momento di espansione. Il passaggio successivo, da un punto vista logico e temporale, rispetto al suono della…
KRYSHE – March Of The Mysterious (Serein, 2017) Christian Grothe, alias Kryshe, può ben considerarsi un compositore neoclassico “di seconda generazione”. L’artista tedesco non incentra infatti la sua espressione sul solo minimalismo pianistico, ma ha già dimostrato, in un Ep e nell’album di inizio anno “Insights“, ben più articolate doti di polistrumentista. In “March Of The…
A.R.C. SOUNDTRACKS – Dereliction//Mirror (Gizeh, 2017) La fosca storia che accompagna A.R.C. Soundtracks trova perfetta sintesi nella terza pubblicazione del duo di K.Craig e David Armes, che segue il debutto “Archive: Volume One” (2014) e la cassetta dello scorso anno “From A Shattered Beam”. Fedele all’impianto cinematico suggerito dal nome stesso del duo, “Dereliction//Mirror” è…
WILL SAMSON – Welcome Oxygen (Talitres, 2017) “Welcome Oxygen” è uno di quei diari sonori che sempre più spesso capita di veder realizzare da parte di artisti che intendono contingentare i tempi dell’ispirazione e della creazione, tanto più difficile se si tratta di vere e proprie canzoni. Per il giramondo Will Samson, provvisoriamente assestatosi a Bruxelles…
MAX GARCÍA CONOVER – Motorhome (Son Canciones, 2017) Se il suo secondo album “Ellery” (2014) era già un diario di viaggio, per realizzarne il seguito Max García Conover si è messo, letteralmente, “on the road”, animato dall’ambizioso obiettivo di scrivere una canzone a settimana per tutto un anno, vagando per gli Stati Uniti con la…
OLIVER CHERER – The Myth Of Violet Meek (Wayside & Woodland, 2017)* Che personaggio – e musicista – incredibile è Oliver Cherer! Artista camaleontico come pochi altri, non solo protagonista di progetti dallo stile più vario (Dollboy, Rhododendron, Australian Testing Labs, Gilroy Mere), ma anche capace di calare la propria creatività in contesti che vanno dalla tradizione alla…
MEMORY DRAWINGS – The Nearest Exit (Zozaya, 2017) Presenta ancora i colori caldi e gli agrodolci languori dell’autunno il terzo lavoro dei Memory Drawings, pubblicato nel mese di settembre come fu per il precedente “There Is No Perfect Place” (2014). Del tutto coerenti con la stagione sono del resto suoni e attitudine dell’ensemble coagulatosi intorno…
MAX ANANYEV – The Way To The Ocean (Preserved Sound, 2017) Chi lo scorso anno ne aveva apprezzato il debutto “Communication” conosce già Max Ananyev come compositore eterodosso, distante dal minimalismo neoclassico tanto per i suoi trascorsi elettronici quanto per un approccio che combina una pluralità di fonti elettro-acustiche in una forma sostanzialmente libera. Le…
FROM THE MOUTH OF THE SUN – Hymn Binding (Lost Tribe Sound, 2017) Da una delle innumerevoli collaborazioni delle quali entrambi sono protagonisti, From The Mouth Of The Sun è diventato per Aaron Martin e Dag Rosenqvist luogo prediletto di intersezione tra le solenni armonie d’archi del primo e gli aspetti più orchestrali della personalità ambientale…